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Russia: 3 morti e 5 feriti in attacchi di droni sulla regione di Mosca
Lo rende noto il governatore Vorobyov
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Borsa: Tokyo, apertura in ribasso (-0,29%)
Pesa l'instabilità in Medio Oriente e la risalita del prezzo del petrolio
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Incidente sulla via Flacca, muore un giovane motociclista
Donna in sella alla moto gravemente ferita è stata operata al S.Maria Goretti di Latina
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Roma-Lido, Regione 'verifiche sul guasto alla linea'
Dal tardo pomeriggio servizio sospeso tra Porta San Paolo e Acilia
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
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Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
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Sinner fa il bis a Wimbledon, 5° Slam in carriera: battuto Zverev in 4 set. Jannik riscrive la storia dello sport italiano
Jannik Sinner ce l?abbiamo noi: il campione perfetto nel tennis e nel comportamento, che doma in 4 set un avversario superbo come Sascha Zverev dopo averlo subito per quasi due set, trovando...
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La classifica degli Slam vinti: Sinner sale a 5, Alcaraz fermo a 7. Comanda Djokovic
Sfumati Australian Open e Roland Garros, Jannik Sinner non si fa scappare Wimbledon. Il numero uno del mondo trionfa per il secondo anno consecutiva sull'erba londinese e conquista il suo...
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Aggredisce un poliziotto e gli rompe il naso, ma il giudice "grazia" il pakistano: per l'aggressore divieto di dimora a Roma
Una persona pericolosa che ha aggredito un poliziotto in modo fulmineo: l'ha colpito con una testata così forte da fargli perdere i sensi. La violenza si è registrata...
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Roma, finti preti del Vaticano o petrolieri promettevano appalti: così tre banditi della mala truffavano gli imprenditori
In un bar di Centocelle si incontravano per adescare le vittime, stabilire la trama della sceneggiatura e assegnare i ruoli: impersonavano prelati ai vertici del Vaticano, funzionari dello Ior,...
Il Sole 24 ORE - Italia
Addio a Paolo Fresco, diede alla Fiat prospettive mondiali
È scomparso all’età di 93 anni Paolo Fresco, manager italiano di fama internazionale ed ex presidente della Fiat.Nel 1998 fu chiamato da Gianni Agnelli a ricoprire la carica di presidente...
Il Sole 24 ORE - Italia
L’Italia al vertice Usa sul “terrorismo rosso”, è polemica
La mediazione scelta da Palazzo Chigi: un sottosegretario invece di un ministro per non lasciare vuota la sedia italiana al vertice di Washington. Le opposizioni: «Missione indecorosa».
Il Fatto Quotidiano
Torino, le tariffe più alte d’Italia per la cremazione e un monopolio ultracentenario
Certe volte ti aspetti il macabro dove sarebbe normale che fosse e invece lo trovi in posti inattesi. Il quesito intorno a cui mi tormentavo seguendo un funerale (fa un caldo da morire!) era il seguente: Torino ha le tariffe per la cremazione più alte d’Italia, possibile che la città debba “fare cassa” proprio su un servizio come questo? In fondo conviene anche alla collettività che la cremazione si diffonda ponendo un freno alla trasformazione dei cimiteri cittadini in distese senza cognizione di brutture architettoniche antigeniche consumatrici di suolo. Qualche dato per capire la portata della questione: la percentuale nazionale di sepolture con cremazione sfiora ormai il 40%. Nell’Italia del nord le cremazioni superano dovunque il 50% dei decessi (Emilia-Romagna, Piemonte e Friuli oltre il 60%), la percentuale si abbassa notevolmente nel Centro Italia per crollare al Sud (fonte: Oltremagazine, dati 2024). Qui conta anche la mancanza di impianti che produce la migrazione delle bare in altra regione: non solo da vivi, a caccia di servizi sanitari migliori, anche da morti continua la migrazione per ottenere la sepoltura agognata. Quanto ai costi, la tariffa massima che i Comuni possono applicare è stabilita dal DM 16 maggio 2006, oggi ammonta a 724,38 euro, IVA inclusa (vanno poi aggiunte le spese per il funerale vero e proprio). A Milano la tariffa al cittadino (sola cremazione) si aggira sui 325 euro, a Roma è di 510 euro, a Genova oscilla fra i 470 e i 600 euro. A Torino si paga il massimo di legge. “Ecco, il Comune – tra i più esosi d’Italia in quanto a tasse e gabelle – fa cassa perfino sui morti!”, verrebbe da pensare. Non è così, la realtà è peggio: il Comune di Torino incassa in tutto 2.500 euro l’anno dell’associazione del Terzo Settore, la SOCREM, che ha in gestione servizio e impianti. Per dare un’idea ancora più precisa di ciò di cui si parla, conviene dare uno sguardo in giro per l’Italia. La costruzione e il funzionamento di gran parte degli impianti di cremazione è regolato da una convenzione fra il Comune e il gestore. Questi può essere un’emanazione del Comune stesso, oppure un privato che ha investito sugli impianti e a cui il comune ha delegato la gestione del servizio in cambio di una royalty sugli incassi realizzati, al netto dei costi sostenuti. Il Comune determina annualmente la tariffa per il cittadino, il gestore organizza il servizio e versa al comune l’aggio per la concessione. Con questo sistema, giusto per fare qualche esempio, Altair (gestore dell’impianto di Cervignano del Friuli e di molti altri un po’ dappertutto) ha incassato 2,1 milioni e ne ha versati 370mila ai comuni del bacino di riferimento. A Modena Altair/Echoes ha incassato 2,65 milioni e ne ha versati 900mila al Comune; a Parma lo stesso gestore ha incassato due milioni di euro e ne ha girati 332mila al Comune. Per andare sul piccolo, il Tempio Crematorio di Savona ha incassato quasi 900mila euro, 125mila al Comune. A Torino, giova ripetere, a fronte dei soli ricavi da cremazioni, pari a 3.355.117 euro, al Comune il gestore Socrem versa 2.500 euro. Questo perfino dopo che il tema è diventato di pubblico dominio, interessando il Consiglio Comunale e amministratori pubblici a più riprese. Come è possibile che sia passato tutto questo tempo senza che nessuna delle amministrazioni torinesi che si sono succedute vi abbia posto rimedio? Qui comincia il macabro. La storia del Tempio Crematorio di Torino (ora accompagnato da quello di Mappano, realizzato da Socrem con fondi propri, cioè dei Torinesi) l’ha raccontata bene Guido Tiberga in Cremazione, un monopolio che non dovrebbe più esistere: 140 anni fa la nascita di Socrem – un’ APS tuttora iscritta all’albo del Terzo Settore della Regione Piemonte e che, per questo non ha l’obbligo di depositare i bilanci presso la Camera di Commercio anche se svolge un’attività di vendita di servizi – che ottiene la concessione per la costruzione del Tempio Crematorio nel Cimitero Monumentale. Nessuno l’ha messa in discussione fino a 11 anni fa, quando un consigliere di SEL, Michele Curto, presentava una proposta di delibera (approvata) che impegnava il Comune a espropriare il Tempio Crematorio e ad affidare il servizio e l’impianto a AFC, la società comunale per la gestione dei cimiteri, costituita 9 anni prima. Il voto poneva fine al monopolio ultracentenario di SOCREM e si realizzava la condizione per mettere a gara il servizio. Magari!: comincia il solito giro di ricorsi, richiesta di pareri legali, consulenti eccetera…, ma non si muove nulla, siamo sempre al punto di allora. C’è chi dice che c’entra la massoneria, aleggia il fantasma da troppo tempo per non crederci, ma questo non giustifica l’atteggiamento delle amministrazioni torinesi che si sono succedute da allora. Nel frattempo Socrem ha costituito una galassia di società, una ragnatela economica costruita con i capitali che arrivano dal monopolio che nessuno ha scalfito. Nelle società della galassia Socrem ricorrono sempre gli stessi nomi, come se fossero più potenti delle leggi, della politica e degli interessi dei cittadini. Nel frattempo il sindaco, assessore ai cimiteri al tempo della delibera mai applicata, ha nominato quale rappresentante della Città nel CdA di TRM (la società che gestisce l’inceneritore di Torino) la sig.ra Alice Merletti che è anche vice-presidente di Socrem e consigliera d’amministrazione della Coop. ASTRA, un colosso dei funerali. Tanto sempre di bruciare si tratta. A proposito di macabro. L'articolo Torino, le tariffe più alte d’Italia per la cremazione e un monopolio ultracentenario proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Toby è un gatto da Guinness dei Primati: ha 28 dita e 30 artigli. La storia commovente, salvo per miracolo
È stato salvato per miracolo, ma il suo ritrovamento l’ho incoronato nel Guinness dei Primati. Il piccolo gattino di 10 mesi Toby Michigan è dotato di 28 dita e 30 artigli. Toby ha finalmente trovato la sua casa definitiva con Delaney Henderson, che nel 2025 ha adottato il gattino polidattilo come compagno per l’altra sua gatta salvata anche lei che si chiama Connie. Anche quest’ultima presenta la caratteristica polidattilia, ovvero possiede dita soprannumerarie, sebbene il numero totale non raggiunga le 28 di Toby. Henderson ha dichiarato a Guinness World Record che stava cercando un amico felino per Connie quando si è imbattuta in Toby. Nonostante nell’annuncio di adozione non venisse fatto alcun riferimento alle sue zampe straordinarie, fu la sua famiglia affidataria a segnalare questa particolarità. “Quando ho visto per la prima volta le sue dita dei piedi, non potevo credere ai miei occhi! – ha ricordato Henderson – Avendo già un altro gatto polidattilo, mi aspettavo dei ‘pollici’ in più, ma niente avrebbe potuto prepararmi a vedere le zampe di Toby”. E ancora: “Ho avuto la sensazione, fin dal primo momento in cui l’ho incontrato, che fosse destinato a far parte della mia vita, e sono così grata di avergli dato una casa per sempre”. Nonostante sia dotato di ben 28 dita e 30 artigli, Toby gode di perfetta salute e non presenta alcuna complicazione fisica riconducibile a questa particolarità anatomica. “È un gatto in ottima forma, vivace e sereno come qualsiasi altro felino”, ha dichiarato Delaney Henderson, sottolineando come l’unica attenzione particolare richiesta dal suo amato animale sia una cura costante e scrupolosa nella toelettatura delle unghie. (Foto di Guinness World Record) L'articolo Toby è un gatto da Guinness dei Primati: ha 28 dita e 30 artigli. La storia commovente, salvo per miracolo proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Badly burned British couple rescued from ravine during Spain wildfires, reports say
The unnamed pair were found semi-conscious with 40% burns after being trapped by the blazes raging through Almeria province, local media reports.
BBC News
Spain battles to contain one of its deadliest wildfires as at least 12 killed
At least four Britons are believed to be among the victims of the blaze, which left another 23 people missing.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Elderly Palestinian describes being beaten up by Israeli settlers
Israeli settlers assaulted 79-year-old Ibrahim al-Jabour and his family in Masafer Yatta in the Occupied West Bank.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Are Messi, Mbappe, Yamal and Kane in the best World Cup semifinals yet?
France, Spain, England and Argentina have the stars for the semifinals, but will the performances match the reputations?