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Uccide l'anziana moglie malata e si suicida a Bologna
A colpi di pistola, lui aveva 82 anni, lei 86
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Russia: 3 morti e 5 feriti in attacchi di droni sulla regione di Mosca
Lo rende noto il governatore Vorobyov
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Incidente sulla via Flacca, muore un giovane motociclista
Donna in sella alla moto gravemente ferita è stata operata al S.Maria Goretti di Latina
RSS di Regione Lazio - ANSA.it
Roma-Lido, Regione 'verifiche sul guasto alla linea'
Dal tardo pomeriggio servizio sospeso tra Porta San Paolo e Acilia
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
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Sinner fa il bis a Wimbledon, 5° Slam in carriera: battuto Zverev in 4 set. Jannik riscrive la storia dello sport italiano
Jannik Sinner ce l?abbiamo noi: il campione perfetto nel tennis e nel comportamento, che doma in 4 set un avversario superbo come Sascha Zverev dopo averlo subito per quasi due set, trovando...
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La classifica degli Slam vinti: Sinner sale a 5, Alcaraz fermo a 7. Comanda Djokovic
Sfumati Australian Open e Roland Garros, Jannik Sinner non si fa scappare Wimbledon. Il numero uno del mondo trionfa per il secondo anno consecutiva sull'erba londinese e conquista il suo...
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Roma, figli costretti a mangiare vegano: papà rischia 5 anni. «Regole rigidissime, in casa clima di terrore»
Docce gelate, pasti saltati, ore di silenzio assoluto e, soprattutto, un regime di dieta ferreo, vegano, imposto a tutta la famiglia, senza possibilità di eccezioni: quando a casa...
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Roma, fuochi d?artificio e spaccio: le follie della movida estiva. I residenti: «Adesso basta»
Finestre e balconi diventano bersagli. Si prende la mira e si sparano fuochi di artificio. «Nonostante il caldo, dobbiamo tenere le finestre chiuse, sentiamo boati, vediamo fiammate e...
Il Sole 24 ORE - Italia
Legge elettorale: oggi il testo alla Camera, da martedì battaglia in aula
Lunedì 13 luglio scade il termine per gli emendamenti. Resta l’ipotesi della fiducia
Il Sole 24 ORE - Italia
Addio a Paolo Fresco, diede alla Fiat prospettive mondiali
È scomparso all’età di 93 anni Paolo Fresco, manager italiano di fama internazionale ed ex presidente della Fiat.Nel 1998 fu chiamato da Gianni Agnelli a ricoprire la carica di presidente...
Il Fatto Quotidiano
“Morivamo di fame”: sposini fuggono di nascosto dal ricevimento di nozze per mangiare un hamburger
Una coppia di sposi ha fatto parlare di sé durante il proprio ricevimento di nozze, allontanandosi discretamente dalla festa per concedersi una sosta in un fast food. I due, che avevano trascorso l’intera giornata senza mangiare a causa dell’emozione e della tensione del grande giorno, si sono dichiarati “assolutamente affamati” e hanno deciso di rimediare con una pausa insolita ma decisamente pragmatica. La coppia ha fatto rientro ai festeggiamenti dopo circa un’ora di assenza, riferendo che la maggior parte degli invitati non aveva notato la loro temporanea sparizione. A raccontare l’episodio è stata la sposa, Amy Wilkin, che ha colto l’occasione per lanciare un messaggio alle future coppie: “Consiglierei ad altri sposi di fare qualcosa di simile, perché non esistono regole rigide da rispettare“. La donna ha poi aggiunto: “L’importante è celebrare voi stessi e il vostro partner. Non c’è un modo giusto o sbagliato di farlo: seguite semplicemente ciò che sentite essere giusto per voi”. “Gli invitati al matrimonio sono rimasti sorpresi quando abbiamo detto loro che eravamo andati a mangiare il panino e sono rimasti colpiti dalle foto – ha detto -. Queste sono le mie foto preferite di quel giorno. Abbiamo tanti bei ricordi, ma devo ammettere che le foto mentre siamo al fast food sono quelle di cui parlano di più i nostri amici e familiari”. L'articolo “Morivamo di fame”: sposini fuggono di nascosto dal ricevimento di nozze per mangiare un hamburger proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Terremoto in Venezuela, la ricostruzione è firmata Israele: così Caracas si affida alle Idf dopo 17 anni di crisi diplomatica
Sulla ricostruzione di Caracas, La Guaira e dintorni dopo il terremoto è già inciso lo Scudo di David. Al punto che la fase operativa della Gran misión Venezuela renace, lanciata il 7 luglio dalla presidente Delcy Rodríguez, è ora nelle mani della missione tecnica delle Idf (Israeli defence forces) presente a Caracas. La Gran misión fa da cornice al progetto attuativo israeliano, stilato dai 32 uomini del brigadiere generale Elad Edri, che s’intitola Project for the reconstruction of the future. Il piano è stato formalmente recepito da Rodríguez lo scorso 8 luglio, a Palazzo di Miraflores, a un incontro al quale hanno preso parte il generale Edri e il ministro israeliano degli Esteri Gideon Sa’ar, collegato da remoto. Terminato il vertice, il ministero degli Esteri israeliano ha esteso, per due settimane, la permanenza della delegazione di Tel Aviv nel Paese. Il tutto “su richiesta” di Rodríguez e con la finalità di “avviare l’implementazione del Piano di ricostruzione elaborato da esperti israeliani”. A sua volta, la stessa Rodríguez ha confermato l’attivazione di Tel Aviv nel Paese, attraverso “un gruppo altamente preparato e professionista che fornisce un sostegno tecnico fondamentale per valutare la stabilità delle nostre città”. Lontani i tempi in cui la stessa Rodríguez denunciava che il blitz Usa del 3 gennaio – in cui fu catturato l’ex presidente Nicolás Maduro – aveva “tinte sioniste” ed era stato eseguito “sotto falsi pretesti” per “impossessarsi delle risorse naturali” di Caracas. A sommi capi, il piano israeliano prevede il censimento – già in corso – di 1.300 edifici residenziali a Caracas e La Guaira, classificati in “rosso”, “giallo” e “verde” in base al livello di rischio o abitabilità delle strutture. In programma anche la rimozione di macerie per 1,2 milioni di tonnellate e la discesa in campo di firme come Xtend e SmartAid, che forniscono rispettivamente droni e impianti di potabilizzazione dell’acqua ed energia elettrica per gli ospedali. L’operazione conta sul patrocinio degli Stati Uniti, pronti ad attingere dagli otto miliardi di dollari in entrate petrolifere bloccati a New York. L’élite, un tempo rivoluzionaria, ora tace. E si ribellano solo le basi. “Avvertiamo la presenza di fattori sionisti in Venezuela”, ha denunciato la Piattaforma internazionale della causa palestinese nel Paese. “Arrivano come uomini di pace e, come avvertono le Scritture, si travestono da pecora per rubare, uccidere e distruggere. Proprio come accade in Palestina”. Criticata soprattutto la presenza del generale Edri, sostenitore delle guerre preventive di Benjamin Netanyahu: “Siamo passati da una dottrina di pura difesa passiva a una strategia di rimozione proattiva delle minacce”, diceva. Fonti governative denunciano a ilfattoquotidiano.it la presenza di elementi del Mossad a braccetto con l’intelligence di Caracas. L’attivista Erika Ortega lamenta di aver ricevuto “minacce e chiamate” da contatti registrati in Florida. “È successo dopo che ho denunciato la presenza di agenti sionisti nell’Università centrale del Venezuela”, spiega. “Il sionismo, che ha bombardato e ammazzato 70mila palestinesi, secondo l’Onu, non può essere l’autore della ricostruzione in Venezuela”, denuncia. La strana alleanza è stata contestata anche dall’analista politico Carlos Eduardo Piña, che su Al Jazeera parla di “una strategia”, quella di Rodríguez, “dettata dalla sopravvivenza politica e non dalla convinzione”, poiché mirata a compiacere Washington. Tuttavia, il riavvicinamento Caracas-Tel Aviv non è iniziato dopo il terremoto, bensì nel mese di febbraio, con l’arrivo di 200mila barili di greggio portati dalla nave Poliegos al porto di Haifa, dove ha sede la petrolchimica Bazan Group. Quello è stato il primo gesto di distensione tra i due Paesi dopo 17 anni di rottura diplomatica. Era il 15 gennaio 2009, infatti, quando l’allora presidente Hugo Chávez Frías interruppe le relazioni diplomatiche con Israele in risposta all’operazione Cast Lead eseguita da Tel Aviv su Gaza. Fu l’inizio dell’escalation: “Maledetto sia lo Stato d’Israele! Maledetto tu sia, terrorista e assassino! viva il popolo palestinese”, disse Chávez un anno e mezzo dopo, reagendo all’abbordaggio israeliano sulla nave Mavi Marmara, che causò la morte di dieci attivisti, condannata dalla comunità internazionale. Da allora i rapporti tra i due Paesi sono stati gestiti da Isaac Cohen, ora rabbino capo nel Paese e interlocutore di Israele con l’amministrazione Rodríguez, regista nell’ombra dell’arrivo dell’Idf a Caracas. “Vorrei ringraziare il rabbino Cohen”, ha detto la presidente il 3 luglio”, per tutto il coordinamento che ha permesso di allacciare contatti col governo israeliano e portare qui, in questo momento, un team di esperti”. Cohen, nato a Tangeri e di origine sefardita, attraverso l’Associazione israeliana del Venezuela, ha sostenuto l’arrivo della missione tecnica Idf, garantendo ospitalità, trasporti, interprete, sicurezza e cibo kosher. Governance, sebbene piccola, nelle crepe di uno Stato assente. L'articolo Terremoto in Venezuela, la ricostruzione è firmata Israele: così Caracas si affida alle Idf dopo 17 anni di crisi diplomatica proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Badly burned British couple rescued from ravine during Spain wildfires, reports say
The unnamed pair were found semi-conscious with 40% burns after being trapped by the blazes raging through Almeria province, local media reports.
BBC News
Spain battles to contain one of its deadliest wildfires as at least 12 killed
At least four Britons are believed to be among the victims of the blaze, which left another 23 people missing.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Sheikh Hamad: The Arab leader who broke Israel’s siege on Gaza
A look at Sheikh Hamad bin Khalifa Al Thani's enduring legacy of solidarity and support for the Palestinian people.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
How former Emir Sheikh Hamad bin Khalifa Al Thani built Qatar’s economy
Sheikh Hamad, who passed away aged 74 on Sunday, reshaped Qatar's economy by building lasting wealth and growth.