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Borsa: Milano chiude in calo (-0,2%), realizzi su Prysmian ed Stm
Brillanti Fincantieri e Amplifon, cedono Enel, Italgas e Terna
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Lo spread tra Btp e Bund tedeschi chiude in rialzo sopra i 78 punti
Il rendimento annuo italiano balza di 9 punti al 3,98%, quello tedesco di 7,3 punti
RSS di Regione Lazio - ANSA.it
Cordata di solidarietà per salvare una gattina intrappolata da 3 giorni
La salvezza per la bestiola alla fine è arrivata con i vigili del fuoco
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Tamponamento a catena sull'A24 con chilometri di coda, tre feriti
Pesanti le ripercussioni sulla viabilità nel pieno degli spostamenti per Ferragosto
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
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Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
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Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
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Irpef al 33% fino a 60mila euro, fino a 1.000 euro in meno di tasse: chi ci guadagna e quanto. Le simulazioni sulla Manovra 2027
Il primo numero da tenere a mente è 1.000 euro. È questo il risparmio fiscale massimo - leggi tasse in meno pagate - che deriverebbe dalla nuova modifica dell?Irpef allo...
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Morto Diomede Barchiesi, il papà 50enne colpito da un pugno per aver difeso il figlio minorenne
Terminato il periodo di accertamento di sei ore, è stato dichiarato morto Diomede Barchiesi, il papà di 50 anni di Lanciano, originario di Altino e...
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Incendio nei pressi della linea Ponte Galeria-Fiumicinio: rallentamenti alla circolazione ferroviaria
Dalle ore 13:50 la circolazione ferroviaria è stata temporaneamente sospesa a causa di un incendio divampato a ridosso della linea Ponte Galeria-Fiumicino. Le fiamme hanno...
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Abusa di una bambina di 10 anni al centro estivo di Roma, arrestato 71enne maestro di judo
ROMA - Un uomo di 71 anni è stato arrestato dalla polizia del commissariato Porta Maggiore di Roma con l'accusa di aver abusato di una bambina di 10 anni durante le attività di...
Il Sole 24 ORE - Italia
Ferragosto rovente ma piogge in vista: le previsioni per i prossimi giorni
Il tempo previsto sull’Italia per domani, Ferragosto, e per i successivi giorni secondo il servizio meteorologico dell’Aeronautica militare. Sabato 15 agosto al Nord nubi compatte dal tardo mattino e nel...
Il Sole 24 ORE - Italia
Sardegna, l’antica tradizione dei mattoni di terra cruda per battere il caldo estemo
La nuova frontiera per l’edilizia sostenibile, nei piccoli centri della Sardegna, passa per la terra cruda. Ossia le case costruite con i mattoni realizzati con paglia e fango e poi...
Il Fatto Quotidiano
“Ero superficiale, non collegavo il cervello alla bocca: quello che pensavo dicevo. Anche ora c’è chi mi definisce snob e stupida”: parla Giulia De Lellis
Giulia De Lellis parla del suo percorso personale e professionale nel podcast “Forbes Style Talks”. A 30 anni, l’influencer ripercorre gli inizi a “Uomini e Donne”, quando aveva 19 anni, e riconosce di essersi esposta pubblicamente con poca consapevolezza. Oggi racconta il lavoro con il suo brand beauty, la maternità e il rapporto con un’immagine pubblica che, secondo lei, non corrisponde più alla persona che è diventata. “Non collegavo il cervello con la bocca: quello che pensavo dicevo, a volte anche in maniera molto superficiale”, ammette. E aggiunge: “Mi sento completamente un’altra persona”. Una definizione che non cerca di correggere o attenuare. Anzi, l’influencer riconosce apertamente di essere stata “molto superficiale” e di aver commesso, negli anni, anche delle leggerezze nel modo di esporsi pubblicamente. Il problema, secondo lei, è che quell’immagine è rimasta cristallizzata: “Molti mi hanno conosciuta a 19 anni”, osserva, spiegando così anche perché una parte del pubblico continui a guardarla attraverso quella vecchia versione di sé. Oggi, però, la situazione è completamente diversa. A 30 anni De Lellis ha alle spalle un’attività imprenditoriale, un brand beauty, una famiglia e una figlia. Il suo percorso professionale è diventato parte della sua identità: “Oggi ho 30 anni, con un’azienda alle spalle, con un brand da Sephora, una famiglia, una bambina. Mi sento di dire che sono una persona intelligente, per quanto alcune persone ancora pensano di me che io sia stupida, sia sciocca”. Tra le etichette che ancora la accompagnano c’è quella della ragazza snob, distante, che “se la tira”. Un’immagine che lei contesta: “Io sono una ragazza molto terra terra, semplice semplice. Questa cosa che la De Lellis se la tira, non lo so perché è nata. Magari sono stata io pessima a farmi comprendere”. L'articolo “Ero superficiale, non collegavo il cervello alla bocca: quello che pensavo dicevo. Anche ora c’è chi mi definisce snob e stupida”: parla Giulia De Lellis proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Addio a Gianpaolo Bellini, lo scienziato che “ascoltava” i neutrini. I colleghi: “Avrebbe meritato il Nobel”
È morto a 91 anni Gianpaolo Bellini, uno dei protagonisti della fisica italiana contemporanea e tra gli scienziati che più hanno contribuito alla conoscenza dei neutrini, le particelle elusive che attraversano continuamente la materia e che per decenni hanno rappresentato una delle grandi sfide della fisica. Bellini è morto il 12 agosto, nella sua casa di Foresto Sparso, in provincia di Bergamo. Professore emerito dell’Università degli Studi di Milano e scienziato emerito dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, ha legato gran parte della sua carriera all’esperimento Borexino, realizzato nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’Infn, che aveva ideato insieme ai fisici Frank Calaprice e Raju Raghavan e guidato per oltre vent’anni. Un’avventura scientifica che ha cambiato la conoscenza dei neutrini solari e ha contribuito a fare del Gran Sasso uno dei principali centri mondiali per la ricerca in fisica astroparticellare. “Oggi perdiamo un grande scienziato”, ricorda il presidente dell’Infn Antonio Zoccoli. Bellini, sottolinea, ha dato “un contributo fondamentale allo studio dei neutrini solari e alla comprensione delle reazioni che alimentano il Sole e le stelle”. Per i suoi studi pionieristici, aggiunge Zoccoli, “avrebbe sicuramente meritato che la sua carriera fosse coronata dal Premio Nobel”. La caccia alle particelle fantasma Il cuore della ricerca di Bellini erano i neutrini, particelle prive di carica elettrica e capaci di attraversare enormi quantità di materia quasi senza interagire con essa. Sono prodotti, tra l’altro, dalle reazioni nucleari che alimentano le stelle e possono quindi portare informazioni preziose sui processi che avvengono nel loro interno. Per intercettarli Bellini contribuì a progettare Borexino, un rivelatore installato sotto il massiccio del Gran Sasso, protetto dalla montagna dal rumore prodotto dai raggi cosmici. Un’impresa scientifica e tecnologica complessa, che sotto la sua guida ha prodotto risultati considerati storici. Borexino ha misurato i neutrini prodotti dalle principali reazioni nucleari del Sole e ha poi realizzato la prima osservazione diretta dei neutrini provenienti dal ciclo CNO, il processo di fusione che svolge un ruolo fondamentale nelle stelle più massicce del Sole. Le due scoperte sono state inserite tra i “Top Ten Breakthroughs” dell’Institute of Physics britannico, rispettivamente nel 2014 e nel 2020. Ma la ricerca non si è fermata al cielo. Nel 2020 Borexino è stato anche il primo esperimento a rilevare i geoneutrini, particelle generate dai processi radioattivi che avvengono all’interno della Terra. Una nuova finestra sull’interno del pianeta e sui meccanismi che contribuiscono alla sua produzione di energia. Una carriera tra Milano, Infn e i grandi laboratori Prima di Borexino, Bellini aveva già dato contributi importanti alla fisica delle alte energie. Tra la fine degli anni Sessanta e gli anni Novanta aveva guidato gruppi dell’Università di Milano e dell’Infn impegnati in esperimenti al Cern, all’Istituto per la Fisica delle Alte Energie di Protvino, in Russia, e al Fermilab negli Stati Uniti. La sua storia scientifica è cresciuta parallelamente a quella dell’Infn. È stato membro del Consiglio direttivo dal 1973 al 1983, vicepresidente dal 1983 al 1989 e presidente del Comitato Nazionale di Calcolo tra il 1981 e il 1983. Ha inoltre coordinato il programma nazionale sulla superconduttività applicata agli acceleratori LEP2 e LHC, contribuendo allo sviluppo di tecnologie destinate alle grandi infrastrutture internazionali. All’Università degli Studi di Milano, dove era professore ordinario dal 1976, ha formato generazioni di fisici e ricercatori. Dal 2003 al 2008 ha diretto la Scuola di dottorato in Fisica, Astrofisica e Fisica Applicata. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali. Nel 2016 gli è stato assegnato il Premio Bruno Pontecorvo del Joint Institute for Nuclear Research di Dubna per i contributi allo sviluppo dei metodi di rivelazione dei neutrini a bassa energia e per i risultati ottenuti da Borexino. Nel 2017 è arrivato il Premio Enrico Fermi della Società Italiana di Fisica, per i suoi contributi alla fisica e all’astrofisica del neutrino al Gran Sasso. “Una guida autorevole” Il cordoglio attraversa la comunità scientifica che ha condiviso con lui l’avventura di Borexino. Marco Pallavicini, componente della Giunta esecutiva dell’Infn e co-portavoce della collaborazione Borexino, ricorda di avere lavorato con Bellini per quasi trent’anni e lo descrive come “un grande scienziato e una guida autorevole per tutta la collaborazione”, capace di affrontare le difficoltà scientifiche e tecnologiche di un progetto tanto ambizioso. Ezio Previtali, direttore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, sottolinea invece il ruolo di Bellini tra i promotori dei laboratori e nella realizzazione di Borexino. “La sua eredità scientifica sarà un punto di riferimento per le future generazioni di fisici”, osserva. Gioacchino Ranucci, ricercatore dell’Infn e co-portavoce della collaborazione Borexino, ricorda infine la “solidissima guida scientifica” dello scienziato, ma anche il rapporto personale costruito negli anni: “Oggi piango, oltre al collega, il fratello maggiore con cui ho vissuto una profonda e sincera amicizia”. Con Bellini scompare così uno scienziato che ha dedicato una vita a inseguire particelle quasi impossibili da vedere. Ma proprio attraverso quei neutrini, arrivati dal Sole e dall’interno della Terra, ha contribuito a rendere visibili alcuni dei fenomeni più profondi e misteriosi dell’universo. L'articolo Addio a Gianpaolo Bellini, lo scienziato che “ascoltava” i neutrini. I colleghi: “Avrebbe meritato il Nobel” proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Putin can no longer claim victory in Ukraine, Nobel Peace Prize winner tells BBC
In an exclusive interview with the BBC’s Steve Rosenberg, Dmitry Muratov says the Kremlin leader can only "destroy Ukraine, not conquer it", with the war now in its fifth year.
BBC News
Romania shuts only nuclear plant as heat causes huge drop in Danube River level
The Cernavodă plant, which produces 20% of Romania's electricity, is not expected to be restarted within the next 10 days.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Top French court upholds assisted dying law, rejects teen social media ban
The decisions mark both a victory and a setback for President Emmanuel Macron, who had championed both policies.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Mangione pleads guilty to federal charges in UnitedHealthcare CEO killing
Mangione admits to shooting Brian Thompson in federal court, still faces separate state charges.