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Ai Campi Flegrei in corso un nuovo sciame sismico
Pappalardo (Ingv): 'i parametri in linea con la sismicità osservata finora'
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Musica è vietata, festa con Mick Jagger a Stromboli interrotta dai carabinieri
Era stata organizzata per la fine delle riprese di "Three incestuous sisters"
RSS di Regione Lazio - ANSA.it
Nuova stagione del Teatro di Roma, 90 titoli in quattro sale
Dai maestri ai giovani tra classici, sperimentazione e la Capitale Danza 2027 di maggio
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A Ny si celebra il National Pinsa Day con una rievocazione dell'Impero romano
Centurioni con lettiga per le strade di Manhattan per far conoscere il prodotto romano
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
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Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
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Groenlandia, l'inviato speciale Usa: «È tempo di rimettere la nostra impronta». I negoziati lontano dai riflettori
Si torna a parlare di Groenlandia: Trump ha inviato a Nuuk l'inviato speciale degli Stati Uniti Jeff Landry, il quale ha dichiarato che è tempo per Washington di «rimettere...
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Maldive, l'ultima ricostruzione: il briefing pre-immersione, la luce nella caverna e la lunga «catena di errori»
Il 14 maggio, cinque italiani sono entrati in una grotta vicino all'isola di Alimathà, alle Maldive, e non hanno più fatto ritorno. Le vittime erano Monica Montefalcone,...
ilmessaggero.it - roma
«Dammi i soldi o ti sparo». Rapina lampo in farmacia a Roma: la fuga con 500 euro di un «bandito dall'accento romano»
Era armato di pistola, con i guanti e il volto camuffato quando ha fatto irruzione nella farmacia di Centocelle. Una rapina lampo messa a segno martedì: «Dammi i soldi o sparo»...
ilmessaggero.it - roma
Rita Dalla Chiesa e l'auto (regalo di Fabrizio Frizzi) rubata, preso il ladro: tradito dalla bottiglietta
Prima le ruba l'auto, poi la riconsegna. Commettendo però un errore fatale: dimenticare all'interno del mezzo la sua bottiglia d'acqua. È grazie a quell'oggetto che i...
Il Sole 24 ORE - Italia
Meloni supera Macron, è lei la leader Ue con più follower su Instagram
Record di “like” per i contenuti postati dalla premier durante il recente incontro con il presidente indiano Narendra Modi
Il Sole 24 ORE - Italia
Lollobrigida: dal Governo Meloni oltre 15 miliardi all’agricoltura
Il ministro: raddoppiati i fondi del Pnrr e dirottati su misure importanti come logistica, filiere e agrisolare. Decisivi anche il rifinanziamento del gasolio agricolo e la legge contro i reati agroalimentari
Il Fatto Quotidiano
Flotilla, Sappino incalza Tajani: “Sospenderete gli accordi commerciali con Israele?”. Il ministro non risponde e se ne va. Bersani: “Una vergogna”
Botta e risposta al vetriolo tra il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani e l’inviato di Tagadà (La7), Luca Sappino sulla richiesta rivolta alla Unione europea dal governo Meloni di imporre sanzioni mirate solo contro il ministro israeliano della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir, a seguito dalla diffusione del video choc sugli attivisti della Flotilla. Sappino chiede a Tajani: “Ha anche detto che questo è il primo passo e forse ce ne saranno altri. Vuole dirci quali possono essere gli altri passi, perché altrimenti sembra che il problema sia l’esibizione del ministro Ben Gvir e non una pratica già successa anche in altre occasioni con gli attivisti della Flotilla e con i palestinesi”. Il ministro svicola citando il sostegno dell’Italia alle sanzioni della Unione Europea contro i coloni violenti della Cisgiordania: “Già abbiamo dato le sanzioni ai coloni“. “Solo ai coloni violenti“, ironizza il giornalista. Piccata la reazione di Tajani: “Certo, i coloni violenti. Il problema è la violenza, mica è una colpa essere colono“. “Ma le sanzioni al governo israeliano verranno fatte?“, incalza Sappino. E il leader di Forza Italia sbotta: “Stiamo facendo un’intervista o un dibattito politico? Se sei un opinionista, facciamo il dibattito politico, se invece mi fai una domanda ti rispondo”. “Si possono fare delle domande anche sui coloni, volendo – replica Sappino – ma le volevo chiedere delle sanzioni al governo israeliano. Pensa che sia arrivato anche il momento di sanzionare l’intero governo israeliano, come chiedono le opposizioni?”. “Le opposizioni possono chiedere quello che vogliono – risponde Tajani – Intanto c’è un responsabile per quello che è successo ieri ed è il ministro della Sicurezza Nazionale”. Sappino non arretra: “Dobbiamo immaginare che Netanyahu non ne sapesse niente di quello che è accaduto?“. “Se mi fai rispondere, rispondo – ribatte Tajani – Se il ministro degli Esteri e il primo ministro hanno condannato quello che ha fatto Ben Gvir, evidentemente non erano d’accordo con quello che ha fatto. Sulle vicende di ieri c’è un responsabile, cioè il ministro della Sicurezza Nazionale, è lui. E quindi abbiamo chiesto di sanzionare lui per quello che è accaduto ieri”. “Pensate di sospendere gli accordi commerciali con Israele?“, chiede il giornalista. Ma il ministro non risponde e va via. Tranchant il commento di Pier Luigi Bersani, ospite della trasmissione: “È una posizione indecorosa, è una vergogna. Non corrisponde in niente a nessun interesse di dignità, di moralità e anche di politica economica del nostro paese. Noi dobbiamo divincolarci dalla morsa di questi qui che non dureranno in eterno se noi reagiamo. Se invece non reagiamo, possono durare e avere anche dei successori. È arrivato il momento di reagire“. L'articolo Flotilla, Sappino incalza Tajani: “Sospenderete gli accordi commerciali con Israele?”. Il ministro non risponde e se ne va. Bersani: “Una vergogna” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Stellantis, il piano di Filosa parla americano: all-in sugli Usa, l’Europa si rimpicciolisce e l’Italia è ai margini
Un piano da 60 miliardi di euro, dedicato in buona parte agli Stati Uniti e ai marchi principali del gruppo dai quali vengono esclusi, tra gli altri, Alfa Romeo e Lancia. Il futuro di Stellantis parla sempre più americano, confermando le previsioni di un’Europa destinata a essere, in chiave di investimenti e produzione, una sorta di filiale secondaria dove il ruolo del leone lo faranno le alleanze con Leapmotor e Dongfeng. Un quadro inquietante per l’Italia, visto che le partnership con i costruttori di Pechino sono già stati definiti in Spagna e Francia, e che l’azienda prevede un taglio della capacità produttiva installata che passerà da 4,65 a 3,85 milioni di veicoli. L’azienda assicura che non verranno chiuse le fabbriche, ma si procederà a una riconversione come è già stato deciso per Poissy. Fatto sta che il nostro Paese trema: l’unica novità è quella, già anticipata negli scorsi giorni, del progetto e-car a Pomigliano d’Arco dove saranno prodotti due modelli, uno di Fiat e uno di Citroen. Al momento, non c’è null’altro. Neanche un piano per Maserati, rimandato a dicembre: lo storico marchio del lusso resta nel limbo, senza un futuro ben definito. La traiettoria di Stellantis è chiara: i soldi si mettono dove si riescono a fare i margini, è stato detto nel corso della presentazione del piano industriale, denominato Fastlane 2030. Tradotto: Usa e Sud America. Il ceo Antonio Filosa ha subito chiarito che verranno create due categorie di brand: Jeep, Fiat (5 i lanci previsti in Ue per lo storico marchio italiano), Peugeot e Ram saranno quelli globali, mentre agli altri viene appiccicata l’etichetta di “regionali”. In sostanza, una “serie B” che vedrà meno investimenti sul prodotto e mercati specifici di riferimento. Per dire: da qui al 2030 sono previsti solo 2 nuovi modelli di Alfa Romeo. Addirittura Lancia, come Ds, diventeranno “specialty brands”. Una nicchia nella nicchia. Nella strategia per rilanciare il gruppo, l’amministratore delegato ha parlato di alleanze fondamentali con i costruttori cinesi, determinati in Europa visti i ritardi nello sviluppo della tecnologia. L’obiettivo è ambizioso perché, in quel segmento di mercato, Stellantis rischia di diventare un partner che fornisce fabbriche, relazioni politiche e rete di vendita mentre i cinesi sviluppano il prodotto. Ma le partnership serviranno anche in Nord America attraverso l’asse con Jaguar Land Rover. La necessità principale è quella di accorciare il time-to-market, cioè il tempo che passa dall’ideazione alla vendita del prodotto: l’obiettivo è passare da 40 a ventiquattro mesi. Il tutto sempre con il mirino puntato sugli Usa e al contenimento dei costi con una riduzione annuale di 6 miliardi di euro entro il 2028. Il 60% dei 36 miliardi di euro di investimenti programmati investimenti in brand e prodotti riguarderà l’America del Nord, mentre in termini di allocazione sui brand ben 24 andranno ai marchi principali. In totale ci sarà il lancio di 60 modelli, ventinove dei quali saranno elettrici. Una sfida che i mercati ritengono evidentemente complicata: dopo gli annunci, il titolo è sprofondato fino al 5% per poi chiudere con una perdita del 2,8 a Piazza Affari. A preoccupare, come detto, è soprattutto il futuro dell’Europa. Stellantis ha spiegato che vuole portare la capacità utilizzata negli impianti all’80 per cento rispetto all’attuale 60 (l’Italia nel 2025 si è fermata al 23%). Per farlo, taglierà una capacità di 800unità. Tanto per rendere il paragone: alla luce della produzione dello scorso anno, vorrebbe dire smettere di costruire quasi del tutto automobili nelle fabbriche spagnole del gruppo. La Spagna, essendo stata scelta per l’alleanza in Europa con Leapmotor, in realtà non vedrà alcun tipo di scossone. Anzi, è il Paese meglio posizionato, anche in virtù dello sviluppo della gigafactory con Catl: è in sostanza destinata a diventare l’hub dell’elettrico di Stellantis in Europa. Subito dietro la Francia, che potrà godere dell’intesa con Dongfeng. A rischiare di più, quindi, sono Germania e Italia. Ai tedeschi non restano marchi “globali” casalinghi, con la retrocessione di Opel. In Italia, invece, al di là del progetto e-car a Pomigliano, previsto a partire dal 2028, non c’è nulla. Neanche la garanzia che la nuova 500 sarà prodotta a Mirafiori. In sostanza, l’Italia – al momento – è l’ultima ruota del carro se politicamente non riuscirà ad aprirsi a nuovi costruttori o a spingere per avere alcuni dei nuovi lanci considerati “best seller” nelle proprie fabbriche. Qualcuno avvisi il ministro Adolfo Urso che, da settimane, sostiene di aver portato Stellantis a ripensare il ruolo del nostro Paese nello scacchiere globale del gruppo. L'articolo Stellantis, il piano di Filosa parla americano: all-in sugli Usa, l’Europa si rimpicciolisce e l’Italia è ai margini proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Air France and Airbus found guilty of manslaughter over 2009 plane crash
The companies were found guilty by a French court over an air disaster which killed 228 people.
BBC News
Gonorrhoea and syphilis hit record levels in Europe
STIs have surged thanks to record cases and gaps in testing and prevention, a health agency reports.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Arteta ‘built a fire’ instead of watching Arsenal’s Premier League crowning
Arsenal will lift the Premier League trophy for the first time since 2004 after Sunday's match at Crystal Palace.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
US-Iran diplomacy picks up: What’s the latest?
Iranian media reported that the Pakistani interior minister is in Iran to help the US and Iran reach a peace deal.