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Sorelle ritrovate, Gip convalida i fermi, niente carcere, ma obbligo di dimora
Gip convalida anche i fermi del compagno e del padre della donna
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Treno bloccato a Milano per ore con 200 a bordo senza aria condizionata
Passeggeri poi trasferiti su un altro convoglio
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Al Colosseo al via il presidio medico e i nebulizzatori per l'estate 2026
Ogni giorno dalle 10 alle 18 un medico e infermiere nell'area archeologica
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Doncic da San Lorenzo al Campidoglio, incontro col sindaco
Travolto dai fan anche al playground, annuncia l'ingaggio di Nico Mannion
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
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Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
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Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
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Sorelline ritrovate, niente carcere ma obbligo di dimora a Latina per la madre, il compagno e il nonno: «Non le abbiamo sequestrate»
Fermo convalidato e obbligo di dimora a Latina per Valentina D'Acunto, Vincenzo Esposito e Marco D'Acunto, rispettivamente madre, compagno della madre e nonno materno delle due sorelle di...
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Caldo, effetto forno in casa: cosa è il ?baking domestico? e quali sono gli errori da evitare
Il caldo attanaglia l'Italia, soprattutto nelle città dove l'asfalto e la mancanza di ventilazione amplificano le temperature. Di sera si assiste a un vero e proprio paradosso:...
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Incidente sulla Pontina, decine di casse di prosecco sulla strada: traffico in tilt e rallentamenti anche sul Gra
Decine di casse di prosecco sono cadute da un camion sulla Pontina. L'incidente è avvenuto stamattina al km 14 della strada statale 148 Pontina in direzione...
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Ostia Antica, accoltellato a morte davanti a un bar: la vittima aveva 35 anni. L'aggressore è in fuga
Un uomo di 35 anni è morto questa mattina - 25 giugno - presto dopo aver subito un'aggressione da parte di un uomo con un arma da taglio davanti a un bar in via di Castel Fusano, a...
Il Sole 24 ORE - Italia
Strisciuglio, la scelta interna di Salvini per il dopo-Donnarumma
Una carriera di 25 anni tutta interna al gruppo Fs che culminerà con la nomina ad amministratore delegato. È la parabola di Gianpiero Strisciuglio, barese, 50 anni, una laurea in...
Il Sole 24 ORE - Italia
Strage di Viareggio, il Pg della Cassazione chiede conferma delle condanne per tutti imputati
Un eventuale accoglimento della richiesta aprirebbe la strada all’esecuzione delle pene, compresa quella nei confronti dell’ex amministratore delegato di Ferrovie dello Stato e Rfi, Mauro Moretti, che rischia il carcere
Il Fatto Quotidiano
Meloni a Nizza, prove di disgelo con Macron. “Tra Italia e Francia relazioni solide”
Per anni si sono guardati con diffidenza. In alcuni casi sono arrivati allo scontro. Ma nelle ultime settimane i toni sembrano diventati più distesi, simboleggiati anche dal bacio con cui il primo ha accolto la seconda in favore di fotografi e telecamere al G7 di Evian. Da una parte Emmanuel Macron, simbolo dell’europeismo liberale francese, e dall’altra Giorgia Meloni, leader della destra conservatrice italiana. Dalla crisi diplomatica sulla Ocean Viking agli scontri sui migranti del 2022, dalle polemiche sull’Ucraina alle tensioni sul diritto all’aborto durante il G7 in Puglia nel 2024, il rapporto tra Parigi e Roma è stato spesso segnato da incomprensioni e contrapposizioni. Oggi però, tra Antibes e Le Cannet, Italia e Francia stanno dando un segnale: le due maggiori economie manifatturiere dell’Europa continentale hanno bisogno l’una dell’altra. Il segnale più evidente arriva dal doppio appuntamento in corso in Costa Azzurra. Ad Antibes si svolge il 36esimo vertice intergovernativo tra i due paesi. All’arrivo al museo Picasso della cittadina della Costa Azzurra, Macron e Meloni hanno scherzato sui loro ultimi incontri. “Giorgia, quanto tempo…“, ha detto il capo dell’Eliseo alla premier italiana riferendosi al fatto che i due si sono visti da ultimo ieri a Berlino, per il vertice E5, e la scorsa settimana prima al G7 di Evian e subito dopo a Bruxelles per il consiglio europeo. A 40 chilometri di distanza, a Le Cannet, si è svolta la prima edizione del Forum Economico Francia-Italia, un evento che ha riunito oltre 200 soggetti pubblici e privati e che ha visto la partecipazione di circa 300 tra i principali imprenditori italiani e francesi. I numeri aiutano a comprendere la portata dell’iniziativa. Nel 2025 l’interscambio commerciale tra i due Paesi ha superato i 112 miliardi di euro, confermando l’Italia come secondo partner commerciale della Francia. Oltre 2.000 imprese francesi operano stabilmente in Italia, mentre circa 1.800 aziende italiane sono presenti sul mercato francese. Una rete di investimenti e filiere produttive che rende Roma e Parigi economicamente molto più interdipendenti di quanto le polemiche politiche lascino intendere. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha scelto il Forum Economico proprio per presentare tre strumenti dedicati proprio alla cooperazione bilaterale: la nuova Guida agli Affari in Francia, destinata alle imprese italiane interessate a investire Oltralpe; il Rapporto sugli investimenti, i partenariati e il commercio tra Italia e Francia, definito tra i più completi strumenti di analisi delle relazioni economiche tra i due Paesi; e il Taccuino delle iniziative promozionali 2025, che raccoglie le attività svolte dall’Ambasciata italiana e dall’ICE per valorizzare le eccellenze industriali, scientifiche e tecnologiche dei due sistemi economici. Al suo arrivo Tajani è stato accolto dall’omologo francese, Jean-Noel Barrot. I capi delle diplomazie di Italia e Francia hanno firmato anche due Dichiarazioni di intenti che saranno poi ufficializzate ad Antibes. La prima consolida la cooperazione tra i due ministeri degli Affari Esteri, promuovendo nuove iniziative di coordinamento, formazione e scambio di competenze, rafforzamento della collaborazione in materia di innovazione, tecnologie digitali e sicurezza cibernetica. La seconda Dichiarazione, dedicata ai Mari e all’Oceano, rafforza la dimensione marittima del Trattato del Quirinale – lo storico accordo bilaterale firmato il 26 novembre 2021 per istituire una cooperazione rafforzata e strutturata tra i due Paesi – e valorizza la comune vocazione mediterranea di Italia e Francia. Il testo promuove una più stretta collaborazione nei settori dell’economia blu, della ricerca scientifica marina, oceanica e polare, dell’innovazione e della digitalizzazione, con particolare attenzione alla competitività delle filiere marittime europee, allo sviluppo delle interconnessioni strategiche, a partire dal corridoio Imec, e alla tutela dell’ambiente marino. “L’intensità delle relazioni economiche tra la Francia e l’Italia non è nuova, ma il Trattato del Quirinale ha dato un quadro e ambizioni nuove al servizio di un nostro obiettivo comune quello della sovranità europea”, ha detto Barrot, chiudendo il Forum. “I numeri parlano da soli, 100 miliardi di euro di investimenti francesi in Italia, 62 miliardi di euro di investimenti italiani in Francia, 2.500 filiali di imprese francesi in Italia, che rappresentano 340.000 lavoratori, e 2.000 filiali di imprese italiane in Francia, per 100.000 lavoratori“. Non solo, ha aggiunto il ministro, “abbiamo largamente superato i 100 miliardi d’euro di investimenti francesi in Italia nel 2025”. Ma dietro al nuovo clima tra Roma e Parigi agiscono anche motivazioni geopolitiche. In una fase segnata da tensioni tra Europa e Stati Uniti e da un quadro globale sempre più instabile, Italia e Francia hanno interesse a rafforzare il coordinamento all’interno dell’Unione Europea. In secondo luogo Difesa, industria militare, spazio, energia e sicurezza del Mediterraneo sono settori nei quali nessuno dei due Paesi può agire efficacemente da solo. Questo vertice, hanno spiegato alla vigilia fonti dall’Eliseo, “arriva dopo il G7 di Evian durante il quale si è registrato una convergenza su diversi temi tra cui il sostegno all’Ucraina, la stabilizzazione nel Medio Oriente e nello Stretto di Hormuz”. L'articolo Meloni a Nizza, prove di disgelo con Macron. “Tra Italia e Francia relazioni solide” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Trump vs Meloni, cosa volete che interessi dell’Europa al cinico sultano della Casa Bianca?
Vorrei provare a sfrondare il caso Trump-Meloni dagli orpelli della propaganda, pro o contro la premier italiana, dalle moine, dai pettegolezzi, dai ditini alzati e subito abbassati con la coda fra le gambe per non compromettere i rapporti fra l’Italia e gli Stati Uniti. Vorrei insomma andare al cuore politico della vicenda perché di politica si tratta, non di personali simpatie o antipatie, né di presunti assi speciali transatlantici, peraltro definitivamente naufragati sulle macerie della querelle fra i due leader. Al netto delle notissime impennate caratteriali del presidente Usa che detesta chiunque non lo onori come il boss del mondo e osi, magari, eccepire sulle sue decisioni, lo showdown innescato dalle pur caute prese di distanza di Meloni non racconta tutta la verità. Rischia semmai di nasconderla se viene ridotto ad una lite fra comari anziché, come è, la cartina di tornasole, l’ennesima, del distacco programmato (politico e militare) degli Stati Uniti dal vecchio alleato: l’Europa. Provo a raccontarla dalla prospettiva coltivata coerentemente, va detto, da Donald Trump fin dal suo secondo insediamento alla Casa Biana. Donald II detesta l’Europa, lo ha fatto sapere ripetutamente. La ritiene una palla al piede degli Usa, un costoso e inutile lascito della seconda guerra mondiale. L’Europa in 80 anni ha drenato una montagna di miliardi dalle casse americane, in cambio di che cosa?, si chiede Trump. Della difesa militare assicurata all’America al vecchio Continente minacciato dall’Unione Sovietica. Quello scenario oggi è tramontato, secondo Trump la Russia non rappresenta una minaccia per l’Occidente, al contrario piò trasformarsi in un partner commerciale e strategico per gli Usa che difatti producono il massimo sforzo diplomatico per impedire che Putin stringa legami politici con la Cina, il nemico individuato da Washington. Sulla strada della normalizzazione dei rapporti con Putin si staglia ancora l’enorme ostacolo della guerra in Ucraina. Per neutralizzare questa spina nel fianco, Trump ha deciso di tagliare i viveri (ossia armi e denari) a Zelensky. Provvedano gli europei se ci tengono, ci ha avvisati il presidente Usa. L’Europa ha subito risposto: “Presente!”. Continuerà a sanzionare la Russia (è in preparazione il pacchetto numero 22) e armare l’Ucraina con i denari dei suoi cittadini contribuenti spesi per acquistare armi americane. Conoscete un paradosso più… paradossale? Nel frattempo Trump aumenta le distanze da Bruxelles e coglie al volo il pretesto della mancata assistenza delle nazioni europee alla sua guerra all’Iran. L’Italia ovviamente entra nel mazzo dei “traditori” della causa americana. Meloni un’amica? Ma quando mai… Per bocca di Steve Bannon, ideologo del primo Trump, la premier viene platealmente scaricata: “Mai stata nostra amica. Mai stata il pontiere fra noi e l’Europa”. L’intera costruzione retorica, innalzata in questi anni da Meloni crolla in un turbine di macerie. “L’Italia e la Germania con noi si sono comportate male” rincara la dose Trump dallo studio ovale. Basta assistenza militare ai fedifraghi alleati europei. Se la sbrighino a soli: parole e musica del segretario di Stato Marco Rubio. Il ritiro dei primi contingenti stanziati in Europa è cominciato e proseguirà. Trump ha scelto di rafforzare la presenza Usa sul fronte orientale del Pacifico, vis à vs con la Cina. Maschera penosamente la sconfitta partita nella guerra all’Iran, che tenta di rivendere come una vittoria militare degli Usa. Contro tutte le evidenze. Non ha il coraggio di scaricare il premier israeliano Netanyahu, il vero responsabile della scellerata avventura bellica che sta mandando all’aria non soltanto gli equilibri in Medio Oriente, ma l’Intera impalcatura mondiale delle alleanze. Sovvertendo alla base scenari geopolitici consolidati i da decenni attorno al totem americano. In questo enorme tritacarne in movimento forsennato l’Italia e L’Europa continuano a recitare la parte delle comparse. Nessuna iniziativa politica vera per far cessare la guerra in Ucraina. La recente riunione dei tre presunti grandi (Francia, Germania, Uk) si è risolta nell’ennesimo bluff. Intanto i partiti sovranisti incalzano, salendo nei sondaggi: da Londra a Parigi, passando per Berlino. In Gran Bretagna Starmer ha dovuto rassegnare le dimissioni da inquilino del numero 10 di Downing Street, sconfitto da un coup orchestrato dal suo stesso partito il Labour. Gli appelli all’unità europea suonano come fastidiose giaculatorie recitate da leadership delegittimate che si reggono per forza d’inerzia, in attesa della tempesta che le schianterà. L’America è sempre più lontana e alle prese con i suoi guai: deficit federale alle stelle, Trump a picco nei sondaggi e sullo sfondo l’incubo per i repubblicani e il presidente delle elezioni di MidTerm a novembre. Che volete che interessi l’Europa al cinico sultano della Casa Bianca? L'articolo Trump vs Meloni, cosa volete che interessi dell’Europa al cinico sultano della Casa Bianca? proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Europe's heatwave shifts east as France raises health alert to highest level
Temperatures in Germany could hit 40C in some areas while French officials say deaths linked to the heat are being seen among young people.
BBC News
Poland's Tusk calls for 'mutual respect' during row with Ukraine
Ukraine's Volodmyr Zelensky skips major conference aimed at rebuilding his country after being stripped of a Polish state honour.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
US Supreme Court paves way for government to block asylum seekers at border
Liberal justices say the ruling 'circumvents' US law by allowing agents to prevent asylum seekers from filing a claim.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Escaping Darfur: Mothers face starvation under trees in Chad
Fleeing scorched earth, Darfur’s mothers share harrowing tales of starvation and survival in Chad.