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RSS di Ultima ora - ANSA.it
Trump, Netanyahu non sarà arrestato in nessuna circostanza negli Usa
Il presidente risponde al sindaco di New York Mamdani
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Legale famiglia Fakir, non sia polizia a fare indagini, lo dice la Cedu
I parenti dell'uomo hanno nominato Fabio Anselmo, avvocato nei casi Aldrovandi e Cucchi
RSS di Regione Lazio - ANSA.it
Test in famiglia per la Lazio di Gattuso, Primavera battuta 3-1
Doppietta di Artistico e gol di Fernandes nella prima amichevole stagionale
RSS di Regione Lazio - ANSA.it
È morto il regista Francesco Massaro, ha lavorato con Visconti, Germi, Tognazzi
Aveva 90 anni, ha diretto in carriera fra gli altri Serrault, De Sio, Placido, Banfi
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
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Fakir morto a Bologna, la polizia segnalò «crisi psichiatrica». «Fatti più estesi». Piantedosi: chi usa pregiudizi non si fida di polizia e pm
La morte di Fakir a Bologna, cosa è successo? Cosa sappiamo (davvero) fino ad ora? Quando hanno chiesto aiuto al 118, i poliziotti intervenuti ieri a Bologna in via Svevo avrebbero...
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Fakir morto a Bologna, la sorella sviene durante il presidio. I manifestanti: assassini. Il legale della famiglia: «Non sia la polizia a condurre le indagini»
«Ho accettato l'incarico di avvocato della famiglia Fakir dai suoi parenti. Con questo caso spero di non rivedere un film già visto con Magrini e Aldrovandi. Ma le indagini...
ilmessaggero.it - roma
Incidente fra due auto in via Appia, un morto e due feriti gravi: ancora sangue sulle strade fuori Roma
Ennesimo incidente mortale sulle strade di Roma: Un morto e due feriti gravi, questo il bilancio di un incidente tra due auto avvenuto alle 13.45 all'altezza del km 34,500 di via...
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Roma, precipitata da 30 metri nel palazzo dell?orrore a Tor Bella Monaca. Irreperibile il fidanzato
Via Dell?Archeologia 52: al quinto piano, scala E interno 29, c?è una porta socchiusa, priva di serratura. Basta spingerla un poco per entrare in un appartamento che sembra...
Il Sole 24 ORE - Italia
Dogane Ue, un pacco su 15mila controllato: l’ecommerce mette in crisi la vigilanza sui prodotti
Un articolo ogni 15.385 controllato. Nel 2022 il rapporto era di uno ogni 4.926: in tre anni il tasso di controllo delle dogane europee si è ridotto a circa un...
Il Sole 24 ORE - Italia
Giffoni Film Festival assolto dalla Corte dei Conti: nessun danno erariale
Rigettata la richiesta risarcitoria da oltre 468mila euro avanzata dalla Procura regionale per il servizio trasporti
Il Fatto Quotidiano
Ranucci-Lavitola, la Rai avvia verifiche su Report. Il conduttore: “Sono tranquillo. Ma chi tutela la mia immagine?”
Non solo la sospensione “cautelativa” delle repliche estive di Report, adesso la Rai avvia anche verifiche interne “in relazione alla vicenda riguardante il vicedirettore Sigfrido Ranucci“. Ad annunciarlo è la stessa tv pubblica sottolineando che si tratta di “un atto dovuto a tutela dell’azienda, delle persone coinvolte e dei principi del servizio pubblico”. La Rai vuole così accendere i fari su quanto emerso dalle indagini che hanno spinto la procura di Roma a indagare Valter Lavitola per l’attentato al giornalista avvenuto a Pomezia lo scorso ottobre. “La Commissione per il Codice Etico, su impulso dell’Amministratore Delegato, procederà nei prossimi giorni alle attività istruttorie di propria competenza”, fanno sapere da Viale Mazzini. Non si tratta di un audit – procedura complessa che avrebbe richiesto un’autorizzazione da parte della magistratura – per evitare il rischio di sovrapporsi alle indagini, ma dell’attivazione del Comitato etico, che dovrà valutare le eventuali violazioni del Codice aziendale. “Sono tranquillissimo“, fa sapere Ranucci. “Il sottoscritto e la squadra di Report sono pronti ad affrontare l’ennesimo audit o verifiche, avendo già passato tutte le altre“. E incalza: “Report merita rispetto“. La linea dell’azienda – spiegano fonti di Viale Mazzini – è improntata alla cautela. Ranucci resta parte lesa nella vicenda, ma al vaglio ci saranno il metodo di lavoro, i rapporti con le fonti e le collaborazioni. La Rai richiama le linee guida dell’Ebu e del Contratto di Servizio, che impongono “criteri netti e chiari” per il giornalismo d’inchiesta, come “imparzialità ed indipendenza”, “accuratezza nello svolgimento delle inchieste”, “verifica rigorosa delle fonti e alla gestione corretta di esse”. Nello stesso tempo l’azienda “intende tutelare la propria immagine e quella del giornalismo del servizio pubblico fondato su professionisti che ogni giorno conducono con serietà, cura, professionalità e rispetto delle regole deontologiche il loro lavoro”. Il Comitato Etico farà le sue valutazioni, poi spetterà all’Ad Giampaolo Rossi trarne le eventuali conseguenze. In ogni caso non si esclude che in futuro si possa aprire anche un audit se dovessero emergere elementi che ne richiedano l’attivazione. “La Rai – replica Ranucci su Facebook – ha avviato, dopo la richiesta dei giorni scorsi da parte del ministro Urso, verifiche sulle fonti e sulla correttezza delle nostre inchieste. Lo fa per tutelare la sua immagine. Ma la mia, che in parte è anche Rai, l’ha mai tutelata? È paradossale che la richiesta di Urso sia nata da informazioni false riportate da alcuni giornali. Il sottoscritto e la squadra di Report sono pronti ad affrontare l’ennesimo audit o verifiche, avendo già passate tutte le altre, alcune, come quelle dell’Autogrill o del caso Tosi, proprio incentrate sul metodo di lavoro e sulla gestione delle fonti. Che le fonti siano sempre state selezionate con rigore lo dicono i 30 anni di storia della trasmissione”. Report “è la trasmissione con i giornalisti più premiati della storia della televisione: dietro ogni puntata c’è un lavoro pazzesco, fatica, rigore, coraggio e soprattutto quello che spaventa, indipendenza e memoria”. Intanto l’indagine guidiziaria va avanti. A piazzale Clodio c’è attesa sulla decisione del tribunale del Riesame chiamato a vagliare le istanze presentate dai difensori della banda accusata di avere piazzato l’ordigno a Pomezia. “Abbiamo chiesto l’annullamento della misura cautelare e di fare cadere l’aggravante del metodo mafioso” hanno detto gli avvocati Generoso Pagliarulo e Antonio Falconieri. Se dovesse cadere l’aggravante la posizione dei quattro finirebbe all’attenzione dei pm di Velletri. Emergono anche nuovi elementi. Secondo quanto raccontato da Valter Lavitola a il Giornale, la notte della perquisizione a casa sua avrebbe avuto diversi contatti con Ranucci. L’imprenditore di origini napoletane sostiene che nella notte tra il 4 e il 5 luglio scorso dopo uno scambio di messaggi il conduttore di Report lo avrebbe chiamato, intorno alle 3.30 del mattino, e i due sarebbero “stati al telefono per circa due ore“. “Possibile sia rilevante”, spiegano gli inquirenti che sono al lavoro su questi colloqui nel tentativo di accertare il movente su quanto avvenuto all’esterno della villetta del giornalista a Pomezia. Lavitola sostiene che Ranucci gli avrebbe scritto: “Valter ma è tutto allucinante, non ci credo, non posso crederci e non voglio crederci, ma aiutarmi in cosa?”, aggiungendo poi che il giornalista lo avrebbe contattato telefonicamente nella notte. “Mi chiama alle 3 e 30 del mattino e siamo stati al telefono circa due ore. Era notte e ha fatto giorno”, afferma il presunto mandante, precisando che la conversazione avrebbe riguardato “le varie possibili e fantasiose ipotesi” legate alla vicenda. L'articolo Ranucci-Lavitola, la Rai avvia verifiche su Report. Il conduttore: “Sono tranquillo. Ma chi tutela la mia immagine?” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
“Bastavano pochi minuti e oggi Viola sarebbe con noi”: il dolore di Marina Piller, l’ex sciatrice risarcita con 800mila euro per la morte della figlia neonata
“Non abbiamo ancora deciso a chi destinare quei soldi, ma vogliamo che servano ad aiutare chi ne ha bisogno. Solo così la morte di Viola potrà avere un senso e forse impedirà che una tragedia simile accada ad altre famiglie“. A parlare al Corriere della Sera è Marina Piller, ex fondista della Nazionale italiana, che sette anni dopo la morte della figlia durante il parto torna a raccontare il dramma vissuto insieme al marito. La vicenda risale alla notte del 10 luglio 2019, quando la piccola Viola morì durante il parto all’ospedale di Tolmezzo, in provincia di Udine. Nei giorni scorsi il Tribunale civile ha condannato l’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale a risarcire la famiglia con oltre 800mila euro. La somma sarà destinata a iniziative benefiche, una scelta che la coppia sta ancora valutando. “L’Azienda non ha presentato ricorso“, ha spiegato Piller. L’ex sciatrice, oggi 42enne e originaria di Sappada, racconta di aver cercato in questi anni di andare avanti senza mai dimenticare la figlia. “Quando è morta Viola avevo già una bambina. In seguito sono nati altri due figli, ma per me i miei figli restano quattro, non tre“, ha confidato. Ripercorrendo quella notte, Piller ricorda il viaggio da Sappada a Tolmezzo e ciò che, secondo le consulenze tecniche depositate nel corso del procedimento civile, avrebbe potuto evitare la tragedia. “Sarebbero bastati pochi minuti per eseguire un taglio cesareo e oggi Viola sarebbe con noi”, ha spiegato. Le perizie hanno infatti evidenziato che tra i primi segnali di sofferenza fetale e il parto trascorsero 114 minuti. “Mia figlia è rimasta in sofferenza respiratoria dalle 3.44 alle 5.38, ma in quel lasso di tempo nessuno è intervenuto“, ha ricordato l’ex atleta. Secondo quanto emerso nel processo, nella fase iniziale il monitoraggio cardiaco non aveva evidenziato anomalie, ma successivamente la situazione sarebbe peggiorata senza che venissero adottate le misure previste dalle linee guida. “Oggi, se tutto fosse andato diversamente, ci prepareremmo a festeggiare il suo settimo compleanno“, ha aggiunto. Per Piller il dolore è aggravato dalla convinzione che, con gli strumenti e le conoscenze disponibili nel 2019, la morte della bambina avrebbe potuto essere evitata. “Mi aspettavo un’assistenza adeguata ai tempi, invece ho avuto la sensazione di ricevere le stesse cure che avrebbe potuto ricevere mia nonna ottant’anni fa”. Un’altra ferita, racconta, è rappresentata dall’assenza di un confronto con il personale sanitario coinvolto. “Avrebbe significato molto ricevere delle scuse o anche solo una parola da chi era presente quella notte. Non è mai successo. Li ho rivisti soltanto durante il processo, dove hanno sostenuto che si fosse trattato di una morte bianca“. Sul fronte penale, invece, la vicenda si è conclusa con l’archiviazione. “Il gip di Udine ha disposto l’archiviazione e, insieme al nostro avvocato, abbiamo deciso di non opporci. Resta però il rammarico perché avremmo voluto che la Procura approfondisse ulteriormente quanto accaduto”, ha concluso Marina Piller. L'articolo “Bastavano pochi minuti e oggi Viola sarebbe con noi”: il dolore di Marina Piller, l’ex sciatrice risarcita con 800mila euro per la morte della figlia neonata proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Ten killed as Russian attacks on merchant ships in Black Sea intensify
Russian strikes on the Odesa region have killed 28 people in July alone, local authorities say.
BBC News
Lamine Yamal celebrates World Cup win with little brother who charmed fans
The three-year-old brother of Yamal has been hailed one of Spain's World Cup breakout stars by fans
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Petrol prices climb as US–Iran tensions disrupt markets
US petrol prices reach $4.00 per gallon (3.78 litres), marking the second week of increased costs for consumers.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
FIFA World Cup: Five key takeaways from 2026 edition won by Spain
Spain beat Argentina, but talking points remain. Should there be 48 or 64 teams? Hydration breaks? The 'dark arts'?