Latest Rome News
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Giappone, addio a Yayoi Kusama, la 'regina dei pois'
Icona dell'avanguardia, l'artista scompare a 97 anni
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Cina, '558 persone irreperibili dopo alluvione Tibet-Nepal, 260 stranieri'
Per Kathmandu irraggiungibili 468 turisti. Non si può stabilire se i bilanci sono distinti
RSS di Regione Lazio - ANSA.it
Attentato a Ranucci, domani l'interrogatorio degli arrestati "Chiariranno sul mandato"
La difesa, 'intenzionati a rispondere agli inquirenti'
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Torna il Nettuno Wine Festival, 14 punti di degustazione
Il 30 agosto, coinvolti anche 24 ristoranti. Firmato protocollo tutela viti non innestate
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
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Caro benzina, un bonus per dipendenti e partite Iva. Prorogato il taglio delle accise fino al 5 settembre
Un altro po? di respiro. Per accompagnare gli italiani alla fine dell?estate limitando i danni del contro-esodo della stangata. Il Consiglio dei ministri, in una riunione lampo di 15...
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«L'ondata travolgeva ponti e strade. Dieci ore fermi, eravamo in trappola», il racconto dei due italiani
«Abbiamo visto il ponte che avremmo dovuto attraversare pochi chilometri dopo travolto dall'acqua. In quel momento abbiamo capito che non potevamo più andare da nessuna...
ilmessaggero.it - roma
Caldo, a Roma ritorna il ?bollino rosso?: domani si sfioreranno i 40 gradi. Nuova fiammata africana
La tregua dall?afa è durata poco più di un?illusione. Roma torna nella morsa del caldo proprio nelle ultime giornate di agosto, per quella che dovrebbe essere...
ilmessaggero.it - roma
Roma, camper imbottiti di droga: smantellata a Nettuno la rete dei pusher. Gli stupefacenti provenivano dalla Spagna
La droga viaggiava nascosta in camper, trasportata da quelli che sembravano turisti di ritorno da una vacanza, ma che invece erano corrieri incaricati di far entrare lo stupefacente, hashish e...
Il Sole 24 ORE - Italia
Carburanti, prorogato il taglio accise fino al 5 settembre. Spunta l’acconto fiscale sui grandi gruppi energetici
Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge in materia di costo dei carburanti. È prorogato fino al 5 settembre il taglio delle accise sul gasolio, come spiegano fonti...
Il Sole 24 ORE - Italia
Addio a Vittorio Frescobaldi, signore del vino italiano
Scomparso a 97 anni uno degli imprenditori che hanno determinato il successo del vino made in Italy aprendosi ai mercati internazionali. Nel 1995 la joint venture con Robert Mondavi
Il Fatto Quotidiano
Report, cronaca di una morte annunciata: si sa che chi è sgradito al potere va fatto fuori in casa
Si sta consumando in queste ore la cronaca di una morte annunciata: la fine di Report per come l’abbiamo conosciuta e apprezzata, della sua reputazione e del suo patrimonio indiscutibile e prezioso di giornalismo d’inchiesta. Colpire il condottiero Ranucci per distruggere una squadra, un prodotto di informazione giornalistica che la Rai avrebbe dovuto difendere e non contribuire a smantellare. Ma si sa che soprattutto i magistrati e i giornalisti sgraditi al potere vanno fatti fuori in casa, in famiglia. La violenza politica, mediatica e istituzionale ha quindi prodotto i suoi effetti, certo trovandosi una strada anche spianata non solo dai caterpillar dei poteri, ma da situazioni soggettive e oggettive poco chiare e discutibili che rendono la difesa contro gli attacchi più difficile. E qui non possiamo che augurarci che la magistratura abbia la volontà e la capacità di fare chiarezza fino in fondo e dissipare le nebbie. La procura di Roma, del resto, non è più il porto delle nebbie e in questo caso, con fiducia, dobbiamo attendere l’esito delle indagini preliminari che magistrati e carabinieri stanno espletando, con non poche difficoltà ovviamente. Così come in tanti sono rimasti sorpresi di fronte ad un’amicizia definita “fraterna” tra Ranucci e Lavitola (che è persona ben nota che ha costruito la sua squallida e illegale storia negli ambienti del “sottobosco” dei poteri), così debbo dire di essere convinto che la verità sia ancora molto lontana dall’essere individuata. Non ho mai creduto che avessero tentato di fermare Report con le bombe. L’attentato mi era sembrato subito anomalo. Chi ha lavorato e sta operando per “uccidere” Report non usa bombe, di questi tempi, ma proiettili istituzionali. Ma davvero vogliamo credere che la bomba sia stata messa per accrescere la notorietà di Ranucci che era già tra le persone più note e stimate del paese? Ma davvero vogliamo credere che con un attentato così rozzo nella preparazione e nell’esecuzione forze di polizia e magistratura non avrebbero individuato gli esecutori materiali? Il rapporto Ranucci-Lavitola era uno dei punti deboli su cui costruire l’innesco micidiale da parte di quei centri di interesse, molto opachi e non circoscrivibili a pochissime persone, che hanno operato per fermare giornalisti che potevano far saltare il “tappo” e fuoriuscire una quantità enorme di melma politica, economica ed istituzionale. Se sapremo chi sono i veri mandanti si potrà ricostruire anche la reputazione di Ranucci e di Report, altrimenti il delitto di una cronaca di una morte annunciata sarà consumato e nessuno più potrà ridare, se non fra anni, totale credibilità a qualsiasi inchiesta che Report potrà confezionare. Certo poi sarà anche compito doveroso di Ranucci, divenuto simbolo per chi crede nell’onestà e nel bene pubblico, di contribuire sino in fondo ad una operazione di totale chiarezza e verità. Prima si distrugge la reputazione, la calunnia è un venticello, e poi si affonda la lama letale del coltello eversivo. Eversivo certo, parola appropriata. Perché distruggere Report significa colpire un caposaldo dello stato di diritto e della democrazia: il diritto e il dovere di cronaca. Il controllo del potere da parte della libera stampa. Non dimentichiamo mai che la nostra fragile democrazia è condizionata e in parte governata da poteri occulti che non tollerano operazioni di verità e giustizia. L'articolo Report, cronaca di una morte annunciata: si sa che chi è sgradito al potere va fatto fuori in casa proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
“Non avvicinatevi o giuro su Dio che vi sparo”, la minaccia della Guardia costiera libica all’equipaggio di Seawatch
“Non avvicinatevi o giuro su Dio che vi sparo”. È la minaccia che l’equipaggio della Aurora (Seawatch) si è sentito rivolgere da una motovedetta della guardia costiera libica il 22 agosto, mentre la barca a vela dell’ong tedesca Seawatch operava in acque internazionali. La Aurora, impegnata in una missione di monitoraggio, aveva raggiunto una barca in difficoltà. Sul posto, racconta Sea Watch, c’era già un’altra imbarcazione libica che stava prendendo a bordo le persone. Quando la barca dell’ong si è avvicinata, la motovedetta si sarebbe identificata come guardia costiera libica e avrebbe intimato all’equipaggio di allontanarsi, minacciando di aprire il fuoco. “La voce che sentite proviene direttamente da quella che, secondo il governo italiano, è ‘l’autorità competente’ dei soccorsi nel Mediterraneo”, fa sapere Sea Watch. L’episodio è avvenuto nello stesso giorno in cui il Viminale ha disposto 45 giorni di fermo e una multa di 7.500 euro per la Sea Watch 5, accusata di mancata collaborazione con la guardia costiera libica. La nave era arrivata a Napoli con sei migranti soccorsi dopo essere stati gettati in acqua dai libici. L'articolo “Non avvicinatevi o giuro su Dio che vi sparo”, la minaccia della Guardia costiera libica all’equipaggio di Seawatch proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Trump says 'something may come out of' CIA head's unannounced visit to Moscow
John Ratcliffe travelled to the Russian capital on Tuesday in a rare and unannounced visit.
BBC News
As Ukraine hits Russia's refineries, Russia targets Ukraine's petrol pumps
Fuel companies are urging customers not to linger at the pumps after a wave of deadly attacks.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Qatar’s prime minister to visit Tehran, seeking to revive US-Iran talks
Sheikh Mohammed's visit comes as US-Israel war on Iran nears its sixth month with no diplomatic breakthrough in sight.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Palestinians mourn ‘Camel of Hardship’ artist Sliman Mansour
Palestinians have mourned prominent artist Sliman Mansour at a public funeral in the occupied West Bank.