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A Monte Compatri presentato il progetto 'Mi libro' per combattere il digitale
Laboratori di pratiche filosofiche, sport e teatro per promuovere la crescita inclusiva
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
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Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
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Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
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Mattarella: «La scuola è aperta a tutti, non deve formare ghetti e alzare barriere. È la più efficace leva di integrazione»
«La scuola è aperta a tutti. È la più efficace leva di integrazione per chi viene da altri Paesi e per i giovani nati in Italia che sono figli di emigrati. Deve...
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Tetto agli studenti stranieri in classe, Zuppi: «La scuola deve essere inclusiva. Luogo di nascita non sia ostacolo»
«Le scuole hanno riaperto i cancelli» e «i recenti episodi di violenza ci interrogano profondamente». Lo dice il presidente della Cei, il card. Matteo Zuppi, che indica...
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Roma, rientro da eroe del ragazzo del Congo che ha salvato la prof: «Hai evitato una strage». Psicologi e incontro in biblioteca per la classe
La campanella suona alle 8 del mattino ma chi è in anticipo viene invitato a entrare subito. C'è fretta di stare insieme, c'è voglia di compattarsi dopo che una scuola...
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Furto con scasso in una tabaccheria di via Gregorio XI: è la terza volta in pochi mesi
Secondo quanto riferito dai titolari dell?attività, oggi si tratterebbe del terzo episodio di questo genere subito dalla tabaccheria nel giro di pochi mesi. Un nuovo colpo che riporta...
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Mattarella: «La scuola è aperta a tutti, aiuti a non creare ghetti o alzare barriere»
Il discorso del capo dello Stato all’inaugurazione dell’anno scolastico ad Amatrice, presso l’Istituto Omnicomprensivo intitolato a Sergio Marchionne
Il Sole 24 ORE - Italia
Glovo, per il gip non c’è obbligo di assunzione: «decide il Tribunale del lavoro»
Battuta d’arresto per la procura di Milano nella vicenda giudiziaria di Glovo, finita sotto commissariamento per caporalato digitale: per il gip di Milano al momento non c’è obbligo da parte...
Il Fatto Quotidiano
Mondiali basket in carrozzina, risultato storico per l’Italia: la nazionale vince la medaglia d’argento
Un cammino da incorniciare e un risultato storico raggiunto. La nazionale italiana di basket in carrozzina guidata da coach Fabio Castellucci ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali, prima medaglia iridata della sua storia, arrivata alla nona partecipazione all’evento sportivo riconosciuto dalla rispettiva Federazione internazionale IWBF. Il secondo posto è stato ottenuto nella Finale disputata presso la TD Place Arena nella sera italiana di sabato 19 settembre a Ottawa, in Canada, e persa contro la favoritissima Australia 81-57. Per gli azzurri ai Mondiali IWBF finora il miglior risultato era stato il 4° posto raggiunto nel 2010. La partita è stata trasmessa in diretta su Rai 2, aspetto non scontato per tutti gli sport paralimpici. La telecronaca dell’atto conclusivo della rassegna canadese è stata affidata a Maurizio Fanelli con il commento tecnico di Sandro De Pol. Australia troppo forte: è campione del Mondo – Sempre in pieno controllo del match, con il talento delle sue stelle Jaylen Brown (28 punti), miglior giocatore del torneo, e O’Neill -Thorne, l’Australia conquista il terzo titolo mondiale dopo 2010 e 2014. Per l’Italia protagonisti a segno il capitano Filippo Carossino (16 punti) e Giulio Maria Papi (13 punti). Gli azzurri sono stati un gruppo cresciuto match dopo match, fino ad arrivare a battere corazzate assolute. Nella fase a gironi hanno sconfitto gli Stati Uniti, campioni del mondo uscenti, e in semifinale hanno vinto in rimonta contro la Gran Bretagna 63-59, squadra tra le più dominanti degli ultimi anni. L’Italia, con il ct Castellucci al suo esordio, si è dimostrata la sorpresa del torneo – Gli azzurri sono riusciti a vincere tutte le partite del torneo tranne una. “C’è amarezza per questa finale, non possiamo nasconderlo”, ha detto il ct Castellucci. “Ma dobbiamo guardare all’intero percorso che abbiamo fatto, a come abbiamo scalato le gerarchie mondiali con organizzazione, voglia, cuore e coraggio. Ci portiamo a casa un risultato che fa bene a tutto il movimento e a questi ragazzi”. Commenta anche il giovane azzurro Joel Boganelli di origini haitiane, tra i migliori del torneo: “C’è rammarico e forse anche rabbia perché sappiamo di non aver giocato come sappiamo. Ma abbiamo una medaglia d’argento al collo, qualcosa di incredibile che deve renderci orgogliosi e da cui ripartire per il prossimo futuro”. Riconoscimento individuale di tutto prestigio per il capitano azzurro Carossino, premiato nel quintetto ideale della manifestazione. Si tratta di una nazionale ora proiettata con fiducia verso le prossime Paralimpiadi di Los Angeles 2028 con un sogno da realizzare, oggi forse non più impossibile. Contattato da ilfattoquotidiano.it il presidente della Federazione italiana pallacanestro in carrozzina, Fernando Zappile: “Essere diventati vice-campioni del mondo è un risultato che arriva grazie ad anni di duro lavoro di un gruppo di atleti che ha scritto una indimenticabile pagina di storia dello sport paralimpico mondiale, ma dietro di loro anche di un movimento che ha tanta voglia di crescere, di farsi conoscere e di fare innamorare un pubblico di appassionati sempre più ampio. Da presidente federale sono convinto che questo non sia un traguardo ma un punto di partenza”. “C’è anche una storia gloriosa precedente da raccontare” – Non solo un presente vincente ma anche un “glorioso passato”. A ricordarlo a ilfattoquotidiano.it è Mauro Papagni, uno dei pionieri dello sport paralimpico negli anni ’70-’80, fino a diventare istruttore tecnico della Nazionale italiana, dal 1981 al 1992 entra nello staff azzurro partecipando a diverse competizioni internazionali tra cui 3 Campionati Europei. “La medaglia d’argento vinta testimonia un salto di qualità molto importante della nazionale azzurra, dimostra non solo il talento dei singoli ma la capacità di giocare come squadra, di non disunirsi nei momenti difficili”, spiega. “L’Italia ha fatto vedere che può stare stabilmente ai vertici internazionali”. Infine ci tiene a precisare che “si è letto molto in questi giorni della prima medaglia mondiale vinta, ma la storia della selezione azzurra di basket in carrozzina”, aggiunge, “è più antica della struttura federale attuale”. Infatti, nel lontano 1983 a Stoke Mandeville, l’Italia conquistò il prestigioso Torneo internazionale, superando in finale Israele, una sorta di Mondiale ante-litteram. “Ero lì presente in panchina, tra i membri dello staff”, ricorda Papagni al Fatto.it, “era un periodo nel quale l’organizzazione internazionale del basket in carrozzina era ancora in piena evoluzione”. Solo nel 1989 avrebbe assunto il nome attuale di International Wheelchair Basketball Federation, diventando poi autonoma nel 1993. “Ricordare quelle persone, quegli atleti, quelle vittorie, non significa togliere qualcosa agli Azzurri di oggi”, sottolinea Papagni, “vuol dire anzi dare all’argento di Ottawa il valore ancora più grande di una storia che dura da decenni”. Ecco il roster dei 12 azzurri vice-campioni del Mondo 2026 di basket in carrozzina: Filippo Carossino — capitano Giulio Maria Papi Andrea Giaretti Enrico Ghione Simone De Maggi Ahmed Raourahi Driss Saaid Joel Boganelli Gabriel Benvenuto Alessandro Pedron Luigi Topo Alessandro Sbuelz L'articolo Mondiali basket in carrozzina, risultato storico per l’Italia: la nazionale vince la medaglia d’argento proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Serie A, il primo pagellone | La Capitale “Caput campionati” (8,5), Amorim e le giravolte dei giornali (6), il Torino sconcertante (4), gli arbitri senza voto
Cinque turni tra il 4-1 di Inter-Monza del 22 agosto e il 3-0 di Milan-Lecce del 20 settembre, cinquanta partite in totale, 145 gol, appena 5 rigori concessi, neppure l’ombra di uno 0-0, sorprese (Lazio, Cagliari e Frosinone), delusioni (Napoli, Bologna, Fiorentina), crisi profonde (Genoa e Venezia): ci sono elementi per un primo “pagellone” della Serie A, ferma ora tre settimane in nome delle Nazionali. 8,5 – ROMA e LAZIO in testa con l’Inter, capitale “Caput campionati” I giallorossi di Gasperini hanno accorciato il gap rispetto ai nerazzurri campioni d’Italia e sono ufficialmente in corsa per il titolo, la Lazio gattusiana (e di Zaccagni) ha sorpreso tutti dopo un’estate difficile sul mercato e con la questione-Lotito esplosa anche a livello politico. La Roma si mangia le mani per i due punti lasciati sul prato dell’Olimpico dopo il 2-2 con l’Inter, ma lo scudetto non si assegna a settembre. Un tempo per uno nella supersfida: l’episodio cruciale è stato il tiro di Malen respinto con la faccia da Martinez. Il gesto, involontario, ha scongiurato il 3-1 per la Roma, ma fa ridere che in tv sia stato ripetuto più volte il concetto “parata straordinaria”. “Parata de che?”. 8 – CAGLIARI quarto, FROSINONE sesto, MALEN capocannoniere, LAUTARO trascinatore La squadra sarda segna poco – 5 gol – e incassa ancora meno – 2 -, mentre la banda di Massimiliano Alvini gioca un calcio divertente e sta proponendo nomi interessanti come il portiere Palmisani (il premio per la partita mostruosa con il Como è stato il prolungamento del contratto fino al 2031), gli esterni Ghedjemis e Kverdnadze, il centravanti Raimondo e il centrocampista austriaco Schmid. La chiave di questo boom è Alvini, partito dal sottobosco del calcio e salito di categoria a suon di promozioni, sul filo conduttore di un copione moderno. Malen è l’uomo perfetto per il calcio gasperiniano e con Dybala va a nozze, Lautaro Martinez nella sua complessità è il miglior giocatore della Serie A: un fuoriclasse. 7 – COMO La sconfitta di Frosinone non intacca un avvio di stagione con tre successi in campionato e l’esordio-boom in Champions, con il 4-1 sul Lipsia. Il ko in Ciociaria serve però a Fabregas per compiere attente valutazioni: dietro qualcosa non torna. 6 – MILAN e JUVENTUS I rossoneri sono imbattuti, ma sono stati frenati da due pareggi, mentre la Juve ha incassato la brutta sconfitta in casa del Sassuolo. Amorim e Spalletti hanno finora vissuto altalene parallele. Viene da ridere però di fronte a giravolte disinvolte di alcuni giornali: dopo la batosta al Meazza con il Benfica, il portoghese era quasi da cacciare, ora, dopo il 3-0 sul Lecce si scomodano persino paragoni con predecessori illustri. Mah. 5,5 – SASSUOLO Dopo il 3-2 pirotecnico sulla Juventus, la caduta di Monza. Continuità da rivedere, ma Alberto Aquilani, all’esordio in panchina in serie A, sta cerando di reggere l’urto del debutto. 5 – NAPOLI, ATALANTA e LECCE Le delusioni tra le squadre di alto cabotaggio. L’1-1 di Firenze ha scatenato la rabbia di Max Allegri che aveva cercato un approccio soft con la squadra dopo le due stagioni “contiane”, Sarri non riesce a riproporre a Bergamo il suo calcio. Situazioni complicate. Il Lecce ha 6 punti e non pareggia mai: due successi e tre sconfitte. Di Francesco sa di dover soffrire fino all’ultimo. 4,5 – MONZA e PARMA In questo momento Juric sarebbe salvo, ma anche qui sarà lotta dura per sopravvivere. Stesso voto per il Parma di Cuesta, indebolito dalle cessioni. 4 – UDINESE, TORINO, FIORENTINA Voto in linea con i punti in classifica. La Viola ha già cambiato guida, riportando in panchina Vanoli dopo il brevissimo corso di Grosso. L’Udinese si sta interrogando su Runjaic, mentre il Torino è di una mediocrità sconcertante, ma i giornali di Cairo attaccano gli arbitri. 3 – BOLOGNA, GENOA, VENEZIA Il Bologna ha pagato l’addio di Italiano. Il Genoa ha perso qualità nel mercato dove sono state compiute scelte discutibili. Il Venezia è ancora a quota zero: i nuovi acquisti non girano e Stroppa, con la sua intransigenza tattica, sta andando a sbattere la testa. 0 – LA CURVA DELLA JUVE Il gesto di voltare le spalle durante il minuto di raccoglimento per ricordare Mazzola è una delle cose moralmente più indegne degli ultimi anni. SENZA VOTO – ARBITRI Il nuovo corso di fischiare di meno e di cancellare i “rigorini” sta migliorando la qualità del gioco, ma i rigori vanno concessi e il Var resta uno strumento importante: la crociata del designatore Orsato è sbagliata. Attendiamo però qualche mese prima di esprimere un giudizio definitivo. L'articolo Serie A, il primo pagellone | La Capitale “Caput campionati” (8,5), Amorim e le giravolte dei giornali (6), il Torino sconcertante (4), gli arbitri senza voto proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Merz vows to keep coalition together for Germany's 'democratic future'
The chancellor has come under increasing pressure after resounding state election defeats, but says the results "go far beyond my own person"
BBC News
Merz's political crisis threatens Germany's obsession with stability
Political shifts in Germany are being watched closely in Europe and beyond, Katya Adler writes.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Protesters march on Islamabad over soaring fuel prices
Pakistan’s Jamaat-e-Islami party has launched a protest march towards Islamabad over soaring fuel prices.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Ceuta solidarity shirt row: How the crisis engulfed Spanish football
Football has been dragged into growing tensions over the influx of migrants from Morocco to the Spanish enclave Ceuta.