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Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
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Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
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Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
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Il paziente zero dell'epidemia di hantavirus sulla nave da crociera è stato identificato come l'ornitologo Leo Schilperoord, la cui passione per gli uccelli gli è costata la...
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Garlasco, Sempio nel suo diario: «Sogno lo stupro, io spesso isolato e preso in giro. Ho passato cose che nessuno vivrà mai»
Andrea Sempio ha davvero ucciso Chiara Poggi nella sua villetta di Garlasco? L'informativa dei carabinieri di Milano con cui si indica che il killer non è stato...
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Incidente sul Gra a Roma: morto un giovane sabino. L'auto si è cappottata e ha preso fuoco
RIETI - Incidente stradale, la notte scorsa, sul Grande raccordo anulare a Roma. A perdere la vita, un giovane della Sabina, Riccardo Giorgini, 27 anni, dopo il ricovero. L'incidente è...
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Trovati 12 minorenni in un night club con quattro prostitute, arrestato il titolare: il blitz ad Anzio
Blitz in un locale di Anzio - litorale sud di Roma - nella notte da parte dei poliziotti del locale commissariato e della Seconda sezione della squadra mobile di Roma, che hanno arrestato un...
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Carburanti, in arrivo le nuove coperture per il taglio delle accise: ecco fino a quando dureranno
Come da programma, il ministero dell’Economia è al lavoro per la seconda tranche di coperture al taglio delle accise sui carburanti (-24,4 centesimi al litro per il gasolio e -6,1...
Il Sole 24 ORE - Italia
Addio a Mauro Castelli: giornalista, scrittore e inventore della narrazione umanistica dell’economia
Mauro Castelli è mancato stamane in una clinica di Milano dopo una lunga malattia, sopportata con consapevole lucidità e straordinaria dignità, fino all’ultimo minuto. Pochi degli attuali redattori de Il...
Il Fatto Quotidiano
Garlasco, i carabinieri e le chat intime tra Stasi e Chiara: “Nessuna tensione sui file porno”. Nella consulenza informatica di parte civile l’ipotesi che lei vide immagini choc la sera prima dell’omicidio
Nel complesso scenario investigativo sul delitto di Chiara Poggi, uno dei punti ancora oggi oggetto di confronto tra le diverse ricostruzioni riguarda il rapporto tra la giovane e il fidanzato Alberto Stasi sul piano della sessualità e, soprattutto, il significato da attribuire alle evidenze informatiche nel corso del tempo. La contrapposizione si sviluppa su due livelli distinti: da un lato la ricostruzione investigativa dei Carabinieri di Milano che specificano che “non è mai stato cristallizzato non solo il movente, ma almeno un contesto ipotizzabile nel quale potesse essere maturata una rabbia omicidiaria così cieca”, dall’altro la recente consulenza informatica prodotta dai legali della famiglia Poggi, che introduce una novità attribuendo alla sera del 12 agosto 2007 un significato completamente differente secondo cui la 26enne trovò una cartella chiamata “militare” con oltre 7mila file pornografici. La ricostruzione investigativa Secondo l’impostazione emersa nel corso delle nuove indagini che vedono indagato Andrea Sempio (a cui si contestala brutale aggressione perché la sorella dell’amico avrebbe rifiutato un approccio sessuale, ndr), il rapporto tra Chiara Poggi e Alberto Stasi sarebbe stato caratterizzato da una sostanziale serenità sul piano personale e sessuale almeno fino ai giorni immediatamente precedenti l’omicidio. Sottolineano gli investigatori dell’Arma nella parte finale delle 309 pagine di informativa: “Questo tentativo di ricostruzione si basa esclusivamente sull’interpretazione autentica e non mediata da supposizioni, suggestioni od ipotesi: basata, quindi, sullo scambio di parole che danno sostanza alle chat ed ai messaggi tra Chiara ed Alberto”. Il tentativo di ricostruzione di tale dinamica si fonda esclusivamente “su dati autentici, non mediati da supposizioni, suggestioni o ipotesi investigative: in particolare, sul contenuto concreto delle parole scambiate dai due ragazzi attraverso chat e messaggi, elementi che restituiscono una rappresentazione diretta della loro quotidianità relazionale”. Al di là dei pochi sms rinvenuti sul telefono cellulare di Chiara – dai quali emerge comunque un rapporto lineare, privo di tensioni evidenti o manifestazioni di astio, ragionano i carabinieri – gli elementi più significativi per delineare la natura della relazione provengono soprattutto dalle conversazioni intrattenute tramite MSN Messenger. C’è una conversazione del 17 settembre 2006, nel corso della quale Stasi tentò di inviare a Chiara alcuni filmati intimi della coppia proprio attraverso la piattaforma MSN. Tale circostanza costituisce un elemento che sembra attestare in maniera chiara come i due giovani vivessero la propria relazione in un clima di forte complicità, sia sul piano affettivo sia su quello sessuale. Chiara e Alberto si erano ripresi reciprocamente in video in più occasioni e – proseguono nella loro lettura gli investigatori – il fatto che la 26enne desiderasse ricevere e condividere quei filmati rappresenta un dato significativo, dal quale emerge come la ragazza vivesse in maniera consapevole e serena tale dimensione di intimità con il proprio fidanzato. I carabinieri: “Chiara sapeva che Stasi consultava materiale pornografico” Le stesse conversazioni testimoniano inoltre che Chiara fosse pienamente consapevole dell’abitudine di Alberto Stasi di consultare materiale pornografico, senza che ciò suscitasse in lei particolari reazioni di disapprovazione o conflitto. Sul tema, infatti, non sembrano emergere forme di tensione all’interno della coppia, tanto che Stasi non mostrava alcuna remora nel parlarne apertamente con la fidanzata. Sempre nella chat del 17 settembre 2006, rispondendo a una domanda di Chiara su cosa avrebbe fatto nel pomeriggio, Alberto le scrive infatti: “Posso scaricare dei filmini porno”. La risposta di Chiara non manifesta alcuna forma di disagio o irritazione; al contrario, la ragazza si limita a raccomandare che tale attività non rallenti il trasferimento dei loro filmati intimi, che in quel momento era in corso. Anche questo passaggio appare significativo nel delineare una relazione nella quale determinati argomenti venivano affrontati con naturalezza e senza particolari conflittualità. Ancora più rilevante, perché riferita ai giorni immediatamente antecedenti il delitto, è la conversazione MSN intercorsa tra l’1 e il 2 agosto 2007. In quel periodo Stasi si trovava ancora a Londra e i due parlavano dei regali che lui avrebbe acquistato al rientro. All’interno della conversazione vi sono riferimenti a sex toys che Alberto avrebbe comprato per la coppia e Chiara partecipa attivamente alla conversazione, mostrando interesse e interagendo sui modelli che preferiva. Si tratta soltanto di alcuni passaggi, ma essi contribuiscono – secondo i detective – comunque a delineare i contorni di una relazione che appare estremamente aperta, spontanea e complice anche sui temi della sessualità. Gli argomenti affrontati nelle conversazioni sono espliciti e la sintonia sessuale tra i due sembra emergere con chiarezza. Persino il 5 agosto 2007, quando Chiara era sola nella casa di famiglia e il fidanzato era rientrato da Londra la sera precedente, dal computer di casa Poggi risultano navigazioni internet su siti come “Magie America”, elemento che si inserisce coerentemente nel quadro relazionale descritto. “Non appare necessario indugiare ulteriormente su tali aspetti; tuttavia, alla luce degli elementi richiamati, risulta evidente come il tentativo di ricondurre il delitto a presunte problematiche legate al rapporto di Alberto Stasi con la pornografia rischi di tradursi in una lettura fortemente suggestiva e non supportata da concreti elementi di conflittualità emersi nella relazione di coppia. Del resto, nelle sentenze di condanna passate in giudicato il movente non è mai stato definito in modo preciso e univoco; ciò nondimeno, gli elementi sopra richiamati sembrano rendere difficilmente sostenibile una riconduzione del delitto a questioni inerenti il rapporto di Stasi con la sessualità”. Le motivazioni della sentenza Che il movente del delitto, per cui Stasi è stato condannato in via definitiva, non sia stato mai individuato nella sua particolarità è noto. Le motivazioni dell’appello bis sottolineano infatti come l’omicidio sia stato commesso “senza fatica e senza alcuna pietà”, in un contesto in cui il movente rimane “rimasto sconosciuto”. Nella stessa pronuncia si evidenzia che, dopo il delitto, l’imputato avrebbe ripreso le proprie attività quotidiane “facendo le sole cose che potesse fare, quelle di tutti i giorni: ha acceso il computer, visionato immagini e filmati porno, ha scritto la tesi, come se nulla fosse accaduto”. Proprio la presenza di attività legate alla pornografia viene citata nelle motivazioni come elemento che, pur non costituendo un movente diretto e formalmente accertato, potrebbe avere inciso sul contesto relazionale, al punto da essere definito come “una presenza pericolosa e scomoda, come tale da eliminare per sempre dalla sua vita di ragazzo perbene”. La nuova consulenza informatica della famiglia Poggi Su un piano completamente diverso si colloca invece la consulenza informatica depositata dai legali della famiglia Poggi lo scorso gennaio 2026 (utilizzando software non disponibili all’epoca dei processi) che introduce una novità, secondo la parte civile. Secondo questa ricostruzione, la sera del 12 agosto 2007 la ragazza avrebbe aperto una cartella denominata “militare” presente sul computer di Stasi, contenente un vasto archivio di materiale pornografico L’ipotesi è che, mentre Stasi si sarebbe allontanato per circa dieci minuti dall’abitazione per controllare il cane durante un temporale, Chiara avrebbe avuto accesso a tale cartella, visualizzando le anteprime di migliaia di file. In particolare, la consulenza afferma che la cartella conteneva “7mila foto catalogate per generi e anche immagini amatoriali realizzate da Stasi”, e che l’apertura di tale materiale sarebbe stata tecnicamente accertata grazie a nuovi strumenti di analisi forense. Secondo il consulente Nanni Bassetti, “i nuovi software consentono di leggere completamente, come in una sorta di ‘tom tom’ il percorso di un file aperto di recente”, permettendo così di individuare il file “senzanome.bmp”, considerato decisivo per dimostrare l’effettiva visualizzazione del contenuto. Lo stesso consulente ha dichiarato che “il risultato è stato confermato con l’utilizzo di più software open source e accertano che quella sera è stata aperta la cartella ‘militare’ che conteneva a sua volta ‘nuova cartella’ e quindi – è questa la novità – il file senzanome.bmp”. E ancora: “L’averlo trovato ci dice con certezza che Chiara ha visto i fotogrammi dell’anteprima delle immagini pornografiche”. In questo contesto, Bassetti ha utilizzato un’espressione particolarmente significativa sul piano tecnico, affermando che “il nuovo software è stata come la ‘stele di Rosette’ e ci ha permesso di leggere un dato rimasto finora illeggibile”. Cosa vide Chiara Poggi? L’ipotesi è che potrebbe aver visto immagini che l’avrebbero fatta arrabbiare o addirittura sconvolgere. Stasi, che stava preparando la tesi, quella notte non dormì a casa della fidanzata ma dormì a casa sua. Per la consulenza della famiglia Poggi, invece, il punto di rottura si collocherebbe proprio nella sera del 12 agosto 2007: non più una semplice conoscenza delle abitudini del fidanzato (assolto dall’accusa di detenzione di materiale pedopornografico in via definitiva), ma la presunta scoperta di un archivio pornografico vasto, strutturato e potenzialmente scioccante, contenuto nella cartella “militare”. In questo scenario, ciò che nelle sentenze viene descritto come un rapporto sostanzialmente sereno fino a pochi giorni prima del delitto, viene invece reinterpretato come una relazione in cui la possibile esposizione improvvisa a quel materiale avrebbe potuto rappresentare un elemento di forte discontinuità emotiva. Lo psicologo del carcere Dopo la condanna in Cassazione, Stasi si è costituito presso il carcere di Bollate, dove ha intrapreso un percorso detentivo caratterizzato da lavoro esterno, permessi premio e successivamente semilibertà, riconosciuti in quanto “detenuto modello”. Come tutti i detenuti per accedere ai permessi è stato osservato dagli psicologi. E così in una delle relazioni del Tribunale di Sorveglianza emergono elementi critici legati alla sua sfera personale. In particolare, veniva evidenziata la difficoltà di approfondire “sull’ossessiva catalogazione e la abituale visione di materiale pornografico anche raccapricciante e violento”, comportamento che per i giudici viene richiamato come possibile elemento rilevante nella dinamica del delitto. Particolarmente significativo è un passaggio della relazione del febbraio 2024, nel quale il Tribunale indica “nella ossessiva visione di materiale pornografico fino alla sua meticolosa catalogazione nel pc, con tratti francamente eccessivi anche per un giovane alla scoperta della sessualità” il possibile “movente o quanto meno l’occasione del delitto”. Sul piano clinico, la relazione dello psicologo del carcere affronta il tema senza formulare diagnosi psichiatriche definitive, ma ipotizzando la possibile presenza di tratti riconducibili alla parafilia, definita come ricerca del piacere sessuale attraverso modalità non convenzionali. L'articolo Garlasco, i carabinieri e le chat intime tra Stasi e Chiara: “Nessuna tensione sui file porno”. Nella consulenza informatica di parte civile l’ipotesi che lei vide immagini choc la sera prima dell’omicidio proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Il figlio di Lorella Cuccarini si è sposato: la festa in spiaggia, l’arrivo della sposa in barca e il rapporto con la suocera: “È esattamente come sembra” – Le foto del matrimonio
È stato il mare di Sabaudia a fare da cornice, lo scorso 2 maggio, al matrimonio tra Giorgio Capitta, figlio di Lorella Cuccarini, e Mariasole Galanti. La conduttrice e icona della tv italiana ha condiviso sui social alcuni scatti dei festeggiamenti, accompagnandoli a parole piene di amore per la nuova famiglia appena nata: “Il mio cuore è colmo di gioia e gratitudine. Vederli insieme, felici e innamorati, è uno dei doni più belli che la vita potesse farmi. Auguro loro di camminare sempre insieme, con amore, rispetto e complicità, affrontando ogni giorno mano nella mano, e di conservare sempre la luce negli occhi che vediamo in queste immagini”. I dettagli del matrimonio Gli sposini hanno scelto il piccolo Santuario della Madonna della Sorresca per giurarsi amore eterno, e hanno fatto festa con i pochi invitati in riva al mare. Un matrimonio in cui ogni dettaglio ha avuto un valore simbolico, a partire dalla data della cerimonia: “Ci siamo sposati il giorno del compleanno di Giorgio e della sua gemella Chiara” spiega la sposa a Vanity Fair. Il dress code era per tutti gli invitati il bianco, “perché non volevamo sentirci diversi dagli altri: desideravamo che il matrimonio non celebrasse soltanto noi due, ma diventasse una bella giornata da condividere con tutti”. Nessuna auto d’epoca per la sposa, bensì una barca, a bordo della quale è arrivata insieme al nonno marinaio e al padre per simboleggiare le tre generazioni “traghettate verso il futuro, verso la quarta”. I confetti della bomboniera, invece, “a forma di sasso, tutti diversi”, per rappresentare l’imperfezione e l’unicità della vita. La storia d’amore tra Giorgio Capitta e Mariasole Galanti Giorgio e Mariasole, entrambi classe 2000, si sono conosciuti all’università e si sono ritrovati grazie al lavoro. Insieme da 6 anni, sono produttore musicale lui e stylist lei. È proprio Galanti a curare i look di Lorella Cuccarini per apparizioni televisive e shooting fotografici. Sul loro rapporto la giovane fa sapere: “Mia suocera è esattamente come sembra: ha un cuore enorme ed è un’icona. Vado estremamente d’accordo con lei: mi ha accolto subito, senza giudizi o remore”. E alla testata conferma il desiderio della showgirl, oggi coach ad “Amici”, di diventare presto nonna: “Lei ama profondamente la famiglia e gli affetti, e ha questo desiderio molto genuino”. In attesa che arrivi quel giorno, Lorella sfoglia con i fan i ricordi fotografici della grande festa di una settimana fa: eccola in spiaggia brindare con il figlio e la nuora, e posare nel Santuario con gli sposi e i rispettivi genitori, fino alle immagini scattate al tramonto, quando Giorgio e la gemella Chiara hanno soffiato la candelina sulla torta preparata per festeggiare (anche) il loro compleanno. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Lorella Cuccarini (@lcuccarini) (Photo: @mill_photo) L'articolo Il figlio di Lorella Cuccarini si è sposato: la festa in spiaggia, l’arrivo della sposa in barca e il rapporto con la suocera: “È esattamente come sembra” – Le foto del matrimonio proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Putin denounces Nato at scaled back Victory Day parade
The Russian leader used his annual speech to justify his so-called special military operation in Ukraine.
BBC News
Anger and resignation in Tenerife as hantavirus ship approaches
Some on the Spanish island worry the imminent arrival of the MV Hondius could pose a health risk.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
‘A year of resistance’: Cuba’s private sector faces Trump’s oil blockade
US oil blockade on Cuba is a significant blow to small family firms struggling with power outages and fuel shortages.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Iran says it will play at 2026 World Cup if hosts address ‘concerns’
Iran's presence at the tournament has been shrouded in uncertainty since the US and Israel launched war on the country.