Latest Rome News
RSS di Ultima ora - ANSA.it
Fonti Eliseo, Macron riceverà Trump a Versailles il 17 giugno
L'incontro per il 250/o anniversario dell'indipendenza Usa
RSS di Ultima ora - ANSA.it
La fusione Paramount-Warner Bros. favorirà la concorrenza
Il via libera dell'Antitrust elimina un ostacolo alla mega-operazione
RSS di Regione Lazio - ANSA.it
I corti Vajassa e La stanza delle bambine vincono a Fr*cinema
Terza edizione per il festival di cinema queer a Roma
RSS di Regione Lazio - ANSA.it
'Nuestro' Grand Tour. Gli spagnoli, Roma e l'Italia di ieri e di oggi
All'Instituto Cervantes ne parlano María Belmonte e Juan Claudio de Ramón
Corriere.it - Homepage
Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
Corriere.it - Homepage
IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
ilmessaggero.it - Home
Incendio sul litorale di Ugento, evacuati campeggio e resort: anche Mario Balotelli tra le 500 persone allontanate
Brucia il parco naturale regionale Litorale di Ugento. Un vasto incendio ha colpito una vasta zona pinetata e di macchia mediterranea. Il fuoco è arrivato a ridosso di alcune...
ilmessaggero.it - Home
Iran, cosa c'è dietro l'intesa con gli Usa: dai 20 miliardi degli Emirati a Teheran allo stop alle armi nucleari
Il Medio Oriente e la diplomazia internazionale si trovano a una svolta storica. Dopo settimane di durissimi scontri che hanno visto contrapporsi l'Iran, gli Stati Uniti e Israele, le...
ilmessaggero.it - roma
Auto investe due ragazzi fuori Roma, morto un 23enne: si costituisce il pirata della strada
ROMA - Un'auto ha investito due ragazzi, uccidendone uno, ed è fuggita. E' accaduto la scorsa notte a Guidonia Montecelio, vicino Roma. Sul posto i carabinieri. I...
ilmessaggero.it - roma
Incidente a Roma, schianto tra due auto: sette feriti portati in ospedale, 5 sono minorenni
ROMA - Sono sette i feriti, di cui 5 minorenni, nell'incidente avvenuto ieri sera a Roma in via della Maglianella. A quanto ricostruito dalla polizia locale del Gruppo Aurelio, nello scontro...
Il Sole 24 ORE - Italia
Cade aereo da turismo nel Comasco, due feriti gravissimi
Un aereo da turismo a due posti è caduto questo pomeriggio attorno alle 16.30 in un campo nei pressi del centro sportivo di Lurate Caccivio (Como). I due occupanti -...
Il Sole 24 ORE - Italia
Corteo “Remigrazione e Riconquista”: cori «Duce, duce». Contro-manifestazione al Verano
Partito il corteo nazionale per sostenere una proposta di legge contro l’immigrazione irregolare. Marsella, presidente del comitato organizzatore: «Vannacci? Non combinerà niente». In contemporanea, collettivi e movimenti antifascisti sono scesi in piazza
Il Fatto Quotidiano
F1, super Russell a Barcellona: è in pole position davanti a un ottimo Hamilton e Antonelli. Leclerc va a muro | La griglia di partenza
Ci si aspettava una reazione da parte sua ed è arrivata. George Russell conquista la pole del Gp di Barcellona, settima prova del Mondiale, e lancia un segnale. Sul circuito del Montmelò, il pilota britannico della Mercedes con il tempo di 1’14″679 ha preceduto la Ferrari di Lewis Hamilton di soli 64 millesimi (gran terzo settore per il britannico), terzo tempo per il leader del mondiale Kimi Antonelli, per la prima volta in stagione fuori con la sua Mercedes dalla prima fila. Russell partirà così in pole position nella gara prevista per domani, 14 giugno, alle ore 15. A muro l’altra Ferrari di Charles Leclerc, finito contro le barriere nel suo primo tentativo in Q3. Partirà decimo in griglia. Non è un periodo facile per Leclerc, che era in lizza per giocarsi la pole position. Il pilota, dopo l’impatto in curva 4, sta bene ma è stato trasportato per gli accertamenti al Centro Medico del circuito. Leclerc è reduce da un incidente lo scorso weekend a Montecarlo. Quarto invece Lando Norris davanti a Verstappen e Hadjar. Per Russell si tratta della terza pole della stagione, la settima consecutiva della Mercedes. Poi Piastri, Lawson e Hulkenberg a chiudere la top 10 davanti a Leclerc. “Domani siamo in una buona posizione per poter lottare. In ogni weekend siamo almeno 4 decimi dietro la Mercedes, stavolta siamo così vicini, a meno di un decimo, e questo dimostra il gran lavoro in fabbrica. Un grazie ai tecnici di Maranello, bisogna continuare a spingere e a sviluppare la macchina. Sono sicuro che riusciremo a dare ancora più potenziale alla vettura per domani“, ha dichiarato Hamilton dopo l’ottimo secondo posto. F1, La griglia di partenza del Gp di Barcellona 1 George Russell Mercedes (Q3) 2 Lewis Hamilton Ferrari (Q3) 3 Kimi Antonelli Mercedes (Q3) 4 Lando Norris McLaren (Q3) 5 Max Verstappen Red Bull Racing (Q3) 6 Isack Hadjar Red Bull Racing (Q3) 7 Oscar Piastri McLaren (Q3) 8 Liam Lawson Racing Bulls (Q3) 9 Nico Hulkenberg Audi (Q3) 10 Charles Leclerc Ferrari (Q3) 11 Arvid Lindblad Racing Bulls (Q2) 12 Gabriel Bortoleto Audi (Q2) 13 Pierre Gasly Alpine (Q2) 14 Oliver Bearman Haas F1 Team (Q2) 15 Franco Colapinto Alpine (Q2) 16 Carlos Sainz Williams (Q2) 17 Esteban Ocon Haas F1 Team (Q1) 18 Alexander Albon Williams (Q1) 19 Sergio Perez Cadillac (Q1) 20 Valtteri Bottas Cadillac (Q1) 21 Lance Stroll Aston Martin (Q1) 22 Fernando Alonso Aston Martin (Q1) F1 GP Barcellona 2026: dove vederlo in tv e streaming Il Gran Premio MSC Cruises de Barcelona-Catalunya 2026, in programma sul circuito di Montmelò, viene trasmesso in diretta su Sky (il canale di riferimento è Sky Sport F1, canale 207) ed è disponibile anche in mobilità tramite Sky Go e in streaming per gli abbonati alla piattaforma Now. Il weekend è visibile anche su TV8, che propone in chiaro e in differita le qualifiche del sabato e la gara della domenica. L'articolo F1, super Russell a Barcellona: è in pole position davanti a un ottimo Hamilton e Antonelli. Leclerc va a muro | La griglia di partenza proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Stati Uniti-Cina, dietro il caso Wuxi la nuova guerra commerciale sulle biotecnologie. Trump fa muro, ma rischia di danneggiare la ricerca Usa
All’apparenza sembra il classico caso di sicurezza nazionale, ma dietro le dichiarazioni ufficiali potrebbe esserci in gioco il controllo su uno dei settori più promettenti del futuro: l’8 giugno il Pentagono ha aggiunto il colosso cinese delle biotecnologie Wuxi AppTec nell’elenco di aziende – insieme al gigante cinese dell’e-commerce Alibaba e al motore di ricerca Baidu – sospettate di aiutare l’Esercito Popolare di Liberazione cinese (PLA). Ovvero di contribuire al programma di “fusione civile-militare”, fortemente voluto dal presidente Xi Jinping. Anche considerata l’ingerenza del Partito-Stato nell’economia privata. Respinte le accuse, venerdì l’azienda ha annunciato di aver intentato causa contro il Dipartimento della Difesa statunitense, seguendo la strada percorsa (con successo) da Xiaomi. Il produttore cinese di elettronica, colpito nel gennaio 2021, ha presentato ricorso pochi mesi dopo ed è stato rimosso dalla lista nera per mancanza di prove. L’inserimento nel registro (la 1260H list) di per sé non costituisce una sanzione formale, ma preclude al Pentagono la possibilità – a partire dalla fine di giugno – di stipulare contratti diretti con le società menzionate, mentre dal 2027 sarà vietato anche l’acquisto dei loro prodotti tramite terzi. Il movente della sicurezza nazionale è legittimo. Dati genomici e catene di approvvigionamento costituiscono potenziali armi offensive nelle mani dei Paesi avversari: chi controlla nodi critici può acquisire forme di potere economico e tecnologico, anche senza usare la forza militare. Ma non è escluso che la recente manovra di Washington rappresenti anche un diversivo per scopi strategici più ampi. Nella blacklist della Difesa figurano infatti società collegate a vari comparti avanzati, compresi la startup della robotica Unitree e i produttori cinesi di chip di memoria CXMT e YMTC. Non meno rilevanti dell’automazione e dei semiconduttori, anche le biotecnologie rientrano tra le priorità strategiche ed economiche di Pechino. Il 15° Piano quinquennale cinese, approvato a marzo, definisce la biomedicina “settore pilastro emergente” per lo sviluppo delle cosiddette “nuove forze produttive” insieme a circuiti integrati, comparto aerospaziale, economia a bassa quota, nuovi sistemi di accumulo di energia e robotica intelligente. Eppure, alla contezza del potenziale non corrisponde ancora pari cognizione delle vulnerabilità del settore. Come evidenzia l’Asia Society di New York nel rapporto An Overview of U.S.-China Life Sciences Competition and Cooperation, mentre la leadership cinese vuole ottenere una “maggiore indipendenza produttiva, continua ad aspettarsi un accesso pressoché illimitato ai mercati globali per le proprie esportazioni”. È questo il nervo scoperto su cui batte il Pentagono. Fondata nel 2000, WuXi è una multinazionale farmaceutica specializzata in servizi integrati di scoperta, sviluppo e produzione di farmaci. Ha operazioni in Asia, Europa e Stati Uniti con una quota stimata tra il 12% e il 15% nella scoperta preclinica e il 10%-l’11% nell’outsourcing di farmaci biologici a livello globale. Oltre il 60% del suo fatturato è nel mercato americano, dove è presente con enormi complessi produttivi nel Delaware e in Pennsylvania. L’inasprimento del quadro normativo statunitense rischia di privare Wuxi dell’accesso a una preziosa fonte di guadagno. Ancora prima del Pentagono a muoversi in questa direzione era stato infatti il Congresso, con l’approvazione alla fine del 2025 del BIOSECURE Act. La legge, pensata per evitare che aziende biotech legate a governi rivali abbiano accesso a dati biologici, genetici e farmaceutici sensibili o diventino nodi critici della supply chain sanitaria statunitense, dispone il divieto per le agenzie federali di acquistare servizi o attrezzature da “aziende di preoccupazione”, stipulare contratti con soggetti che utilizzano tali servizi nell’esecuzione di contratti federali e finanziare tramite grant o fondi pubblici attività che dipendono da questo tipo di società. L’aspetto cruciale è che il diniego non colpisce solo il rapporto diretto con l’azienda cinese, ma può estendersi anche ai suoi clienti e fornitori quando lavorano con sussidi federali. E si dà il caso che l’inclusione nella blacklist del Pentagono può rappresentare una delle vie attraverso cui un’entità viene considerata “company of concern” ai fini dell’Act. L’impatto della strategia normativa è già tangibile. Secondo l’Asia Society, da quando nel gennaio 2025 il Dipartimento del Commercio ha ristretto l’export di biotecnologie, i laboratori cinesi stanno riscontrando difficoltà nell’accesso ad apparecchiature di fascia alta che, come nel caso delle macchine per la litografia a ultravioletti estremi (EUV) per i semiconduttori, non è ancora in grado di produrre. La stessa Wuxi, persino prima venisse introdotto il BIOSECURE Act, aveva cominciato a cedere e riorganizzare le proprie attività a Philadelphia proprio a causa delle crescenti preoccupazioni politiche e normative negli Stati Uniti. Il muro legale minaccia di diventare un’arma a doppio taglio: anche Washington rischia di ferirsi. Non solo perché gli investimenti del gigante cinese hanno creato nuovi posti di lavoro per i cittadini americani. Abigail Coplin, professore assistente di Sociologia e di Scienza, Tecnologia e Società (STS) presso il Vassar College, spiega Al South China Morning Post che a differenza del settore dei microchip – dove la conoscenza proprietaria (l’insieme di informazioni, dati, processi e know-how esclusivi), la complessità tecnologica e gli elevati costi delle apparecchiature creano forti vantaggi per chi arriva per primo – le biotecnologie spesso progrediscono grazie allo scambio di idee attraverso riviste accessibili, alla mobilità dei talenti e ai costi iniziali relativamente contenuti. Per Coplin, “se i responsabili politici limitano l’accesso delle aziende americane all’ecosistema biotecnologico cinese senza contemporaneamente aumentare i finanziamenti per la ricerca e impegnarsi di più per attrarre e trattenere i migliori talenti scientifici globali, le loro azioni non faranno altro che privare i pazienti americani di trattamenti all’avanguardia a prezzi accessibili”. Un problema aggravato dal crescente gap nel settore della formazione. Stando al Center for Security and Emerging Technology, la Repubblica popolare forma circa 77mila dottori di ricerca in discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) ogni anno, rispetto ai 40mila degli Stati Uniti, compresi molti cittadini di origine asiatica. Alcuni di questi hanno già fatto i bagagli. Non si tratta solo di giovani promettenti. La stretta securitaria sulle università avviata sotto il primo mandato di Donald Trump ha provocato una massiccia fuga di cervelli maturi verso la Cina. Soltanto nell’ultimo anno tra questi figurano Hu Haitao, uno dei massimi esperti di vaccini a mRNA, Zhang Kai, leader mondiale nella microscopia crioelettronica (cryo-EM), e Feng Gensheng, pioniere nel campo della cura del cancro e dell’immunoterapia. L'articolo Stati Uniti-Cina, dietro il caso Wuxi la nuova guerra commerciale sulle biotecnologie. Trump fa muro, ma rischia di danneggiare la ricerca Usa proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Sweden ditches plan to imprison 13-year-old serious offenders
The Scandinavian country is currently grappling with children being recruited into violent gangs.
BBC News
Pope Leo visits Canary Islands to highlight perilous journeys of migrants
The Pope is appealing for a humane approach and respectful welcome for migrants seeking a better life.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Iranians divided on peace prospects after US-Iran say a deal is near
Iranians gave mixed reactions as Iran and the US said they were close to an interim agreement to end the war.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Workers remove Trump’s name from Kennedy Center after court ruling
Judge says Trump-backed board's move to add president's name unlawful, requires Congressional approval.