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Media, 'Netanyahu dà una chance a piano Gaza, Idf si sta ritirando'
Il premier israeliano lo avrebbe detto a Kushner la scorsa settimana
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Axios, Casa Bianca non è preoccupata dalla dichiarazione di Netanyahu
Funzionario Usa, 'comprendiamo esigenze politiche di Bibi, purché limiti attacchi a Gaza'
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Al porto di Civitavecchia primo rifornimento di Gnl a nave da crociera
Per comandante della Capitaneria Nicastro: 'Tappa storica'
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Da Roma Capitale 1,6 milioni per ampliare isola pedonale a piazza di Spagna
E per piazza Mignanelli integrale
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
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Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
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Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
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Migranti, linea dura dell'Italia contro Berlino. Meloni: «Non si torna indietro»
«Non torniamo al passato». Giorgia Meloni viene aggiornata di buon mattino sullo strappo tedesco. A pochi giorni dall'ultimatum di Sanchez su Schengen che l'ha fatta infuriare,...
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Bloccati a Minorca, il papà della famiglia abruzzese: «Le procedure erano cambiate, abbiamo dovuto aspettare ore»
Giuseppe, cinquantaseienne di Sulmona, è al volante dell?auto sull?A25 di ritorno da Roma, dopo aver trascorso un giorno e una notte di ?extra vacanza?, che vacanza...
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Maxirissa allo stabilimento, gestore minacciato con le forbici da una donna e due bagnini feriti: denunciati quattro nomadi
«Ti ammazzo». Brandendo un paio di forbici, davanti a donne e bambini, è arrivata a minacciare uno dei gestori dello stabilimento balneare Nettuno Beach sulla riviera di Levante...
ilmessaggero.it - roma
Furti in casa, chat condominiali per sorvegliare i palazzi mentre i vicini sono in ferie: così a Roma i cittadini si difendono dai ladri
A turno rimettono a posto gli zerbini e svuotano le cassette delle lettere. Ma, soprattutto, scrivono in chat condominiali create ad hoc e sempre attive. Così, in caso di necessità,...
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Bianchedi in Nazionale, scoppia il caso. Botta e risposta tra Coni e Figc
La scelta di Diana Bianchedi come capodelegazione della Nazionale di calcio, annunciata dal presidente della Figc Giovanni Malagò in un’intervista alla «Gazzetta dello Sport», solleva subito un caso con puntualizzazioni...
Il Sole 24 ORE - Italia
Taranto allo sprint finale dei Giochi del Mediterraneo: si comincia tra 12 giorni
Mancano 12 giorni da oggi 9 agosto all’inaugurazione nello stadio di Taranto della ventesima edizione dei Giochi Mediterraneo, evento internazionale sportivo al quale prenderanno parte circa 4mila atleti provenienti da...
Il Fatto Quotidiano
“Grano antico o moderno, è questione di lana caprina”: perché BBC si sbaglia e i numeri lo dimostrano
di Monia Caramma* Molti giornali, blog e content creator hanno parlato di grani antichi nelle ultime due settimane, sostenendo la tesi che i grani antichi sono “fuffa”. Tutto nasce da un articolo pubblicato qualche mese fa da BBC Future per rispondere a una domanda semplice: i grani antichi fanno davvero bene quanto si dice? La conclusione, affidata alla nutrizionista americana Julie Miller Jones, è che al di là dell’intolleranza al glutine la distinzione tra antico e moderno sia — traduco l’espressione originale — una questione di lana caprina. Ho i numeri per dire che non lo è, e sono numeri che l’articolo aveva a portata di mano e non ha usato. “Non rendono abbastanza”: vero, ed è proprio il punto Il ricercatore Chris Seal, intervistato dalla BBC, spiega che i grani antichi sono stati abbandonati perché “in condizioni agricole moderne non rendono bene”: sono più alti, si piegano con il vento, la resa cala. Tutto vero, e la Maiorca lo conferma: 20 quintali per ettaro contro i 50 dei grani moderni. Ma l’articolo si ferma un passo prima della domanda giusta: perché “condizioni agricole moderne” dovrebbero essere il metro di giudizio? Quelle condizioni — azoto, chimica, seme che va ricomprato ogni anno da un’azienda sementiera — sono state costruite apposta per grani costruiti ad hoc. I grani antichi veri — Monococco, Timilia, Russello, Perciasacchi, Maiorca, Solina, Saragolla lucana— restano fuori da questo mercato perché il loro seme si riproduce da solo, in campo, senza pagare nessuno ogni stagione. La bassa resa non è un difetto: è il prezzo dell’indipendenza da un sistema commerciale, non da un sistema agronomico. “Dancing on the head of a pin”: questa è la frase su cui costruire la risposta. L’articolo cita anche uno studio del 2020 secondo cui il breeding intensivo avrebbe compromesso “poca” qualità nutrizionale — salvo poi ammettere, nella riga dopo, che ferro, zinco e magnesio sono calati significativamente dagli anni Sessanta. Una contraddizione che la BBC non risolve. Io la risolvo con un dato che nell’articolo non compare mai: nei grani moderni, più proteine significa quasi sempre più glutine, perché la selezione ha lavorato esattamente su quel legame, arricchendo gliadine e glutenine. Nei grani veri no. Il Monococco ha 19 grammi di proteine per 100 grammi di farina — più di molti grani moderni — ma un glutine sotto il 3%: non lievita nemmeno se lo gonfiate. Non è lana caprina, è una differenza che si vede a occhio in un impasto e si misura in laboratorio. L’articolo scrive che lo spelta veniva coltivato nel Neolitico e non è mai stato modificato di proposito. La spelta è un ibrido secondario tra farro emmer ed Aegilops tauschii: non può risalire all’alba del Neolitico, quando l’emmer stesso era agli inizi della domesticazione. Ma l’errore di datazione nasconde un problema più serio: l’articolo tratta “specie antica” come sinonimo di “popolazione storica intatta”, senza mai verificarlo. In Italia la differenza si vede benissimo. Il Timilia ha testimonianze scritte dal 1300. La Solina la cita già Plinio il Vecchio nel primo secolo dopo Cristo. Il Villa Glori, spesso venduto come antico, è un incrocio Strampelli del 1913 tra un ibrido giapponese e uno olandese; il San Pastore è del 1930. Sono manufatti da laboratorio con l’anagrafe scritta, non popolazioni tramandate da secoli di semina contadina. La convenzione — tutto ciò che è nato prima della Rivoluzione Verde è “antico” — mette nello stesso scaffale queste due categorie, ed è esattamente l’errore che la BBC, senza saperlo, ripete su scala internazionale. Il pane di quinoa non prova quello che sembra provare L’articolo cita uno studio in cui un gruppo che mangiava pane di quinoa aveva la glicemia più bassa di un gruppo che mangiava pane bianco raffinato. Interessante, ma il confronto non è tra antico e moderno: è tra un chicco integrale e uno raffinato. Nessuno dei due gruppi ha mangiato un grano a basso indice di forza (W) come la Solina (W 40) o il Russello (W 130), ovvero debole struttura di glutine. Finché gli studi confrontano farine raffinate con farine integrali, invece di controllare l’indice di glutine a parità di lavorazione, continueremo a girare intorno alla domanda vera senza mai rispondere. Non “quanti anni ha questo grano”, ma “chi possiede il seme, e quanto glutine si forma quando lo impastate”. Sono le due domande che separano davvero un grano antico da un’etichetta. Il resto, quello sì, è lana caprina. Poi ci sono gli NGT, ma questa è un’altra storia. * Sustainable Food Researcher L'articolo “Grano antico o moderno, è questione di lana caprina”: perché BBC si sbaglia e i numeri lo dimostrano proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Bambini italiani tra i più sovrappeso d’Europa: ma non eravamo quelli della dieta mediterranea?
di Claudio Trevisan Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), i bambini italiani sono tra i più sovrappeso d’Europa. In passato l’Italia era stata considerata un modello di alimentazione sana grazie alla sua dieta mediterranea, ricca di verdura, legumi, olio d’oliva, etc., che riduceva il rischio di malattie cardiache. Oggi gli scaffali dei supermercati sono pieni di cibi ultra-processati, spesso con additivi chimici e pieni di sale/zucchero/grassi, e ci sono anche tantissimi ristoranti fast food che vendono cibo spazzatura. Inoltre, i bambini non sono abbastanza attivi perché passano molto tempo davanti allo smartphone/PC e le loro scuole non erano state progettate tenendo conto dell’educazione fisica moderna, che pertanto sono senza palestre e campi sportivi. Mi sembra che gli alimenti meno salutari tendano ad essere i più economici/pubblicizzati. Per giunta, principalmente causa l’assenza per motivi di lavoro i genitori hanno sempre meno tempo a disposizione per cucinare e pertanto danno ai loro figli cibi pronti/merendine e poca frutta/verdure. Questa convenienza ha un costo per quanto riguarda la salute dei bambini. Probabilmente i bambini più grandi sanno quali sono i cibi da evitare ma quando c’è di mezzo una dipendenza alimentare e/o non possono permettersi cibo più sano scelgono quelli sbagliati. Secondo The Lancet (“Il Bisturi” rivista medico-scientifica inglese): “L’aumento del consumo di alimenti ultra-processati è guidato da potenti multinazionali che impiegano sofisticate tattiche politiche per proteggere e massimizzare i profitti. L’educazione e il semplice ricorso al cambiamento dei comportamenti individuali non sono sufficienti. Il deterioramento delle abitudini alimentari rappresenta un’urgente minaccia per la salute pubblica che richiede politiche coordinate e azioni di sensibilizzazione per regolamentare e ridurre il consumo di alimenti ultra-processati e migliorare l’accesso ad alimenti freschi e minimamente trasformati.” Negli Usa alcune aziende produttrici di sigarette avevano utilizzato, nelle aziende alimentari che avevano acquistato, le loro conoscenze (in materia di marketing rivolto ai giovani e la loro chimica cerebrale), agli alimenti ultra-processati al fine di aumentare i profitti. Ricercatori hanno scoperto che certi alimenti trasformati sovrascrivono i segnali intrinseci di sazietà e nutrizione dell’organismo e aumentano il rischio di obesità e diabete di tipo 2. Questo potrebbe spiegare perché certi alimenti ultra-processati/bevande zuccherate etc. non fanno passare fame e sete ma piuttosto l’aumentano e creano dipendenza. Nel 2025, l’Italia è diventata il primo Paese ad approvare una legge nazionale che riconosce l’obesità come una malattia cronica/recidivante e si occupa delle persone affette da obesità promuovendo la prevenzione/cura dell’obesità. Secondo me questa legge non è sufficiente dato che certe aziende senza scrupoli continuano a vendere impunemente cibo/merendine/bevande/gelati (pieni di additivi), che possono portare alla dipendenza e all’obesità dei bambini. Per di più, queste aziende fanno molta pubblicità ai loro prodotti poco sani che spesso sono posizionati vicino alle casse per ingolosire i bambini. Poiché, nonostante la nuova legge i bambini italiani purtroppo continuano ad essere tra i più sovrappeso d’Europa, per proteggere meglio la loro salute ci vorrebbe una soluzione più complessiva. Il governo dovrebbe far eseguire controlli più approfonditi/frequenti su cibi ultra-processati ed eventualmente vietare quelli pericolosi per la salute e/o responsabili per la dipendenza alimentare, oltre a vietare la loro pubblicità sui media e social. Inoltre, lo Stato dovrebbe investire di più in impianti sportivi/campi sportivi per le scuole, incentivare l’attività fisica dei bambini e disincentivare il loro utilizzo esagerato dei social. La salute dei nostri bambini deve venire prima dei profitti poco etici dei colossi dell’industria alimentare. Il blog Sostenitore ospita i post scritti dai lettori che hanno deciso di contribuire alla crescita de ilfattoquotidiano.it, sottoscrivendo l’offerta Sostenitore e diventando così parte attiva della nostra community. Tra i post inviati, Peter Gomez e la redazione selezioneranno e pubblicheranno quelli più interessanti. Questo blog nasce da un’idea dei lettori, continuate a renderlo il vostro spazio. Diventare Sostenitore significa anche metterci la faccia, la firma o l’impegno: aderisci alle nostre campagne, pensate perché tu abbia un ruolo attivo! Se vuoi partecipare, al prezzo di “un cappuccino alla settimana” potrai anche seguire in diretta streaming la riunione di redazione del giovedì – mandandoci in tempo reale suggerimenti, notizie e idee – e accedere al Forum riservato dove discutere e interagire con la redazione. L'articolo Bambini italiani tra i più sovrappeso d’Europa: ma non eravamo quelli della dieta mediterranea? proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Suspected crime boss Daniel Kinahan appears in court after extradition
The Irish Prison Service bought a bulletproof and bombproof van to transport the 49-year-old to court after his extradition from Dubai.
BBC News
Drones spotted over German base days after Leipzig bomb incident
Police are investigating a drone sighting over a miltary base reportedly used for housing Patriot missile system parts.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Wildfires bear down on homes in Canada’s Okanagan region
A fast-moving wildfire in Canada’s British Columbia province has forced thousands of people from their homes.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Trump names Will Scharf as White House counsel ahead of midterms
Trump has named White House Staff Secretary Will Scharf as White House counsel, starting from September 1.