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Nations League: Pio Esposito "Ci tenevo a segnare per dedicare il gol a mia nonna'
L'azzurro: 'Seba? Ci siamo divertiti"
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Nations League: Belgio-Francia 0-1
La sblocca e la decide all'88' il neoentrato Olise.
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Giuli in visita nella Tuscia, FdI 'segnale concreto di attenzione'
Tra le varie tappe anche il complesso archeologico di Vulci e Villa Lante di Bagnaia
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Castelnuovo di Porto, inaugurato nuovo campo sportivo per oltre 1 milione
E' stato intitolato al mister Osvaldo Toni
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
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Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
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Turchia-Italia 1-4, le pagelle: Kayode (7,5) straripante, Pio Esposito e Frattesi (7,5) decisivi, Fagioli (7) in controllo
L'Italia di Roberto Mancini inizia a prendere forma e la risposta arriva forte e chiara contro la Turchia con un secco 4-1 in trasferta che rimedia alla sconfitta di pochi giorni fa contro il...
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«Garlasco, il Dna sulla bicicletta di Stasi non era di Chiara Poggi, i Ris sapevano ma la prova è stata nascosta». L'ipotesi depistaggio
Nessun dna di Chiara Poggi sui pedali della bicicletta di Alberto Stasi. La Procura di Pavia ha notificato ad Andrea Sempio l?avviso di conclusione delle indagini sull?omicidio di...
ilmessaggero.it - roma
Stadio Roma, c'è l'ok definitivo: ora il progetto esecutivo (tra Natale e fine gennaio), ipotesi inizio lavori a marzo 2027
L?iter è finito. Lo stadio della Roma a Pietralata è approvato in via definitiva. Questa mattina, poco dopo le 10.30, è iniziata la seconda e ultima seduta della...
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Roma, incidente sul Gra: con la Porsche sfondano il guardrail, due giovani feriti
Due giovani sono rimasti feriti in un incidente stradale avvenuto nella notte sulla rampa d'ingresso del Grande Raccordo Anulare a Roma, in direzione Firenze. Per cause in corso di...
Il Sole 24 ORE - Italia
Il Papa: cresce l’estrema destra, non è espressione del cristianesimo
La crescita dell’estrema destra in Germania e in altri paesi, le preoccupazioni degli esperti sull’intelligenza artificiale, il monito contro l’aumento della spesa in armamenti. Sono alcuni...
Il Sole 24 ORE - Italia
Difesa, intesa tra Fincantieri e PT PAL Indonesia per ammodernare l’ex nave Garibaldi
La nave, che allo stato attuale ha il nome di “KRI SRIWIJAYA”, sarà utilizzata dalla Marina indonesiana nell’ambito di un ampio spettro di missioni, dalle operazioni di difesa e sicurezza marittima fino alle attività di assistenza umanitaria e gestione delle emergenze
Il Fatto Quotidiano
Veloce, tecnica, aggressiva, spettacolare: l’Italia che non ti aspetti schianta la Turchia dopo la figuraccia col Belgio
Una ventata di entusiasmo, dinamismo e vivacità sotto la pioggia che allarga cuore e sorrisi e fa sembrare il futuro un orizzonte azzurro gonfio di ottimismo. Stile Mancini prima versione. E’ tutto vero, l’Italia non è quella troppo brutta per essere vera che si era esibita, timida e timorosa, venerdì scorso all’Olimpico contro il Belgio. Ce n’è anche un’altra che sa vincere, divertire, dominare l’avversario e meritarsi il massimo dei voti. E magari rendere meno pesante anche quell’atmosfera da lunghi coltelli che sta vivendo anche sul fronte federale con l’incubo commissariamento sempre più incombente. Chiamata ad una immediata reazione per dimostrare soprattutto a se stessa la proprie qualità, l’Italia di Mancini contro la Turchia, nel catino formato ‘coccodrillo’ dello stadio di Bursa, si ‘mangia’ la Turchia per 4-1 uscendo stavolta tra gli applausi e lasciando i fischi ai padroni di casa. Con una prima mezz’ora che per alcuni tratti ha fatto stropicciare gli occhi a chi aveva ancora in mente quell’Italia tutto grinta e brio arrivata al titolo Europeo 2021, gli Azzurri hanno piegato la squadra di Vincenzo Montella mostrando personalità, coraggio e soprattutto una caratteristica tanto cara al ‘Mancio’, quella del divertimento che per la filosofia del ct marchigiano non deve mai mancare per vincere. L’incubo dell’ultimo posto nel girone con annesso pericolo retrocessione in League B è al momento scacciato, ora non resta che proseguire su questa linea nella sfida contro la Francia in trasferta per capire se quello di Bursa è l’orizzonte giusto su cui orientarci. A briglie sciolte, senza pesi e corazze psicologiche, l’Italia ha dato dimostrazione di poter essere squadra, avere gioco e qualità. Nel rivoluzionarla rispetto alla sfida con il Belgio (otto cambi rispetto al match contro il Belgio) per capirne anche il valore delle forze a disposizione, il Mancio getta nella mischia tre debuttanti come Kayode, Ruggeri e Sebastiano Esposito schierato in attacco dal primo minuto in coppia con il fratello Pio per un tandem di famiglia che in Nazionale non si vedeva dal novembre del 2000, dallo schieramento di Simone e Filippo Inzaghi contro l’Inghilterra. Rivoltata l’intera struttura ma al di là dei singoli è l’atteggiamento della giovane Italia che si rivela subito diverso rispetto a quello dimesso di venerdì. L’avvio è violento, propositivo, vivace, fatto di corsa, pressione, ritmo e determinazione, tutti elementi che mettono subito in difficolta la Turchia che non riesce a contenere gli argini della marea azzurra. Al 9′ l’Italia è già in vantaggio: su un calcio d’angolo provocato da un destro di Pio Esposito, Bastoni sfrutta una disattenzione di Celik e con una girata sporca infila il pallone sotto la traversa spazzando via in un colpo solo la notte da incubo di Zenica e un anno orribile. Preso il gol la Turchia barcolla, l’Italia spinge e raddoppia al 22′ con Frattesi che, in tap-in, batte Bayindir dopo la corta deviazione sulla conclusione precedente di Kayode. E’ un’Italia che si diverte, gioca in piena scioltezza, senza ansie e cinque minuti dopo cala il tris con il debuttante kayode che questa volta, riesce a battere Bayindir col suo destro in area dopo l’assist di Pio Esposito. È stata la stessa azione di poco fa. In quel frangente, Kayode non era stato perfetto nella conclusione, questa volta va a segno. ‘Manciò sbraiata però, non si accontenta e non vuole cali di concentrazione, quelli che ad inizio del secondo tempo costano la rete Yilmaz al 47′ a porta spalancata che restituisce speranze alla Turchia. Ma durano lo spazio di una manciata di minuti. Cambiaghi entrato nella ripresa al posto di Raspadori mette al limite per Tonali che prende il palo, sulla respinta in tuffo di testa Pio Esposito ristabilisce al 50′ le distanze. Serve però un’Italia più attenta, lucida e ruvida, pronta ad arginare le fiammate di orgoglio di una Turchia ferita. Dopo un’ora di gioco esce Sebastiano Esposito protagonista una prova eccellente all’esordio per Doumbia e Mancio nel voler dare più ordine, attenzione e compattezza si affida alla panchina restituendo fiducia a Romano entrato al 75′ insieme a Scamacca al posto di Fagioli e Pio Esposito. Si deve lavorare anche con la psicologia per dare coraggio ad un’Italia giovane che ha tanta voglia di crescere. Il poker vincente in Turchia è un tassello importante di un ciclo appena avviato che sta maturando in un ambiente di pressione massima che si sta invece vivendo sul fronte federale per via del possibile commissariamento. Nelle stanze del Coni sono arrivati i primi pareri legali da alcuni dei saggi giuristi incaricati sul caso del mancato tesseramento di Giovanni Malagò alla Figc. “Il tesseramento è requisito indispensabile alla candidatura“, è uno dei passaggi, quasi scontati alla luce di quanto emerso nelle ultime settimane, ma sarà ora interessante conoscere le argomentazioni a riguardo per poi capire se si arriverà al commissariamento e all’annullamento delle ultime elezioni. Ora spazio però all’Azzurro e alla sfida con Francia a punteggio pieno (battuto nel finale anche il Belgio) per la terza delle quattro gare in due settimane. C’è un’Italia ritrovata e divertente che ha restituito il sorriso un po’ a tutti. L'articolo Veloce, tecnica, aggressiva, spettacolare: l’Italia che non ti aspetti schianta la Turchia dopo la figuraccia col Belgio proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Regeni, Tajani difende al Sisi: “Non è stato condannato l’Egitto ma tre persone. Per ora è una sentenza di primo grado”
Le tre condanne per le torture e l’omicidio di Giulio Regeni rappresentano le tanto attese verità e giustizia per il ricercatore italiano ucciso in Egitto. Ma hanno anche un forte valore simbolico: sono la prima vera rivincita contro un regime, quello del presidente Abdel Fattah al-Sisi, che fin dall’inizio di questa vicenda, da quando il corpo del giovane studente friulano venne fatto ritrovare lungo la strada del deserto Cairo-Alessandria, il 3 febbraio 2016, ha messo in atto, tramite i suoi apparati, una serie di depistaggi e un ostruzionismo dimostrati già da numerose inchieste giornalistiche e giudiziarie. Lo hanno ripetuto i familiari dopo la lettura della sentenza, lo ha dichiarato il procuratore capo di Roma, Francesco Lo Voi, ricordando la “scarsa collaborazione” egiziana, lo hanno ribadito la segretaria del Pd Elly Schlein e tutte le realtà della società civile che hanno partecipato negli ultimi dieci anni alla ricerca della verità. L’unico che anche il giorno della sentenza prova a scagionare Il Cairo, col quale Roma ha in ballo importanti interessi economici, è il ministro degli Esteri, Antonio Tajani: “Sono state condannate tre persone, non l’Egitto – ha risposto a chi gli ha chiesto un commento – La sentenza è di primo grado”. Tecnicamente, sulle sue parole non c’è niente da eccepire. Politicamente, però, è chiaro che la sua posizione sia inconciliabile con quanto avvenuto negli ultimi dieci anni. La famiglia Regeni ha dovuto sorbirsi la tesi del delitto passionale omosessuale, poi quella della presunta banda criminale in possesso dei documenti di Giulio, i cui componenti sono stati prontamente assassinati non potendo, così, testimoniare. Senza dimenticare l’ostruzionismo sull’elezione di domicilio di personaggi che sono parte dell’apparato del regime e che negli anni hanno anche partecipato a eventi pubblici impunemente. Una strategia, quella del Cairo, che ha rischiato di far naufragare il processo, come ricordato da Lo Voi e, in passato, dall’aggiunto Sergio Colaiocco incaricato delle indagini. Nonostante tutto questo, al ministro degli Esteri, colui che dovrebbe essere garante della sicurezza degli italiani all’estero e che poche ore prima bacchettava proprio i magistrati accusati di non usare abbastanza il pugno duro, le uniche parole che sono uscite dalla bocca sono state: “C’è la separazione dei poteri, la sentenza è di primo grado. C’è stata una condanna, non è stato condannato l’Egitto, sono state condannate tre persone. È stato deciso che sono colpevoli, vedremo quello che succederà in secondo e in terzo grado, però c’è stato un omicidio, quindi è stata una cosa non accettabile“. E sulla mancata collaborazione del regime: “Noi abbiamo sempre chiesto collaborazione, sono stati condannati e la giustizia farà il suo corso”. Una posizione tiepida e presa solo dopo una richiesta esplicita dei giornalisti a margine di un evento a Milano. D’altra parte, in almeno un altro caso il capo della Farnesina si era dimostrato morbido nei confronti di Stati o istituzioni internazionali che hanno cercato in ogni modo di ostacolare le indagini: ad esempio sull’omicidio di Luca Attanasio, Vittorio Iacovacci e Mustapha Milambo in Repubblica Democratica del Congo. In quel caso, non è bastata l’uccisione sospetta di due uomini, che in quel momento stavano rappresentando lo Stato, per convincere l’Italia a costituirsi parte civile nel processo mai iniziato contro i due funzionari del World Food Programme accusati di aver falsificato i documenti di viaggio di una missione ad altissimo rischio. Una scelta che continua a essere criticata dalle famiglie delle vittime che la interpretano come un disimpegno dello Stato, un ritiro nella complessa ricerca della verità. Tajani, all’epoca, giustificò così la scelta del governo: “Interesse nazionale“. X: @GianniRosini L'articolo Regeni, Tajani difende al Sisi: “Non è stato condannato l’Egitto ma tre persone. Per ora è una sentenza di primo grado” proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Seoul summons Ukraine envoy over North Korean prisoner-of-war row
Last week Zelensky revealed Ukraine had sent two captured North Koreans to South Korea - which Seoul says was meant to be a secret.
BBC News
Stand-up comic released after being convicted of insulting Erdoğan
Turkish comedian Deniz Göktaş also faces a travel ban but has been released due to time served.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Hundreds set up tent encampments in Madrid over housing crisis
Protesters have set up tent encampments in central Madrid to demand government action on soaring housing costs.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Olise scores late to grab France 1-0 Nations League win at Belgium
Bayern Munich star Olise set off from inside his own half to score the winner in the 88th minute.