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RSS di Ultima ora - ANSA.it
Pezeshkian, 'pronti a dialogo e diplomazia, senza il linguaggio della forza'
'Non permettere che 21esimo secolo torni a epoca dominata da potenti'
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Rubio, 'Russia e Ucraina vogliono tregua energetica e sul grano'
Al termine dell'incontro con Lavrov
RSS di Regione Lazio - ANSA.it
A Nettuno un centro a misura di anziano, allontanare ospedalizzazione e più socialità
Al via alla Quercia percorsi per contribuire a mantenimento delle capacità della persona
RSS di Regione Lazio - ANSA.it
Divina d'Acciaio, una statua celebra Maria Callas al Museo Barracco di Roma
L'opera dello sculture Nikos Floros in mostra dal 24 settembre al 15 novembre
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
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Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
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Russia, caos carburante: «Riserve sufficienti solo per 20 giorni». Tornano le code ai benzinai, chiuse due raffinerie dopo gli attacchi ucraini
La Russia reintroduce i limiti alla vendita di carburante per far fronte alla penuria di benzina e diesel in seguito ai nuovi raid delle forze di Kiev contro le raffinerie di Mosca, Samara e Ufa:...
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Elicottero russo Mi-8 viola per 42 secondi lo spazio aereo polacco: si alzano i caccia. «Mosca mette alla prova la nostra difesa»
Cresce la tensione in Europa. Un elicottero russo ha violato lo spazio aereo polacco per 42 secondi, costringendo i caccia a decollare. Secondo quanto riportato nel comunicato...
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«Adesso ti sbatto al muro», «sei uno zingaro», schiaffi sul seggiolone: le intercettazioni shock dell'educatrice dell'asilo nido
«Sei uno zingaro» e ancora «tua madre ti ha fatto proprio di corsa», «siete proprio piccoli, brutti e mostri», «mi sembri una gallina», «mi...
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Roma, cade sui binari della Metro A e viene investito dal convoglio in arrivo: grave un 67enne
Tragedia sfiorata ieri pomeriggio alla stazione Giulio Agricola della metro A, dove un uomo di 67 anni è stato investito da un convoglio che procedeva verso Anagnina. L'allarme è...
Il Sole 24 ORE - Italia
Nucleare, via libera definitivo del Senato al Ddl delega. Pichetto: «Giornata storica per l’Italia»
Semaforo verde arrivato dall’Aula del Senato, con 81 voti favorevoli, 51 contrari e 7 astenuti
Il Sole 24 ORE - Italia
Fisco, il nuovo concorso per giudice tributario entra nel vivo: pronta la commissione
Il Cpgt ha scelto all’unanimità i 29 componenti della commissione del secondo concorso per la magistratura tributaria professionale per 180 posti. Presidente Roberto Proietti. Attesa per la fissazione delle date delle prove
Il Fatto Quotidiano
El Niño non si ferma, fino a febbraio mezzo milione di morti in più per il caldo: “Una cartolina del futuro”
Il fenomeno El Niño e le temperature da record che sono state registrate quest’anno minacciano la sopravvivenza di quasi mezzo milione di persone in tutto il mondo. Secondo il rapporto di Climate Impact Lab dell’Università di Chicago, tra giugno 2026 e febbraio 2027 si potrebbero registrare fino a 451.000 decessi in più, proprio a causa di El Niño. La previsione per le temperature a livello globale sono superiori di 1,2 gradi Celsius rispetto a un anno tipico. Le giornate di caldo estremo sono il 44% in più, e questo fenomeno ha già causato gravi problemi di siccità, precipitazioni estreme e dannose, frane e incendi che non hanno risparmiato quasi nessuna regione del mondo. I paesi più poveri e solitamente caldi sono quelli più a rischio, già gravati dall’insicurezza alimentare e dagli alti costi energetici, causati sia dai cambiamenti climatici che dal conflitto in Iran. Il gruppo di ricerca ha tenuto conto di alcuni fattori di vulnerabilità, che variano in base ai paesi: clima locale, sensibilità della popolazione e capacità di adattamento. L’Italia si trova in 49esima posizione e potrebbero arrivare fino a 800 i morti (in più rispetto a un anno tipico) per via del caldo. La regione più colpita dovrebbe essere Sahel, in Africa, con circa 66.800 decessi in più causati dal caldo. L’Asia meridionale e sud-orientale e alcune parti dell’America Latina sono particolarmente a rischio; sono previsti 19.400 decessi aggiuntivi nelle Filippine, in Vietnam, in Thailandia e in Cambogia, oltre a 19.300 in Indonesia, 15.800 in India e 13.300 in Brasile. Nei Paesi in cui il clima è già caldo in condizioni normali, l’aumento delle temperature impedisce al corpo umano di disperdere abbastanza calore per mantenere stabile la propria temperatura. La condizione che si registra in quest’anno, non sarà molto diversa da quella che si attende nei prossimi 20 anni. “Le temperature eccezionalmente elevate che gran parte del globo registrerà durante questo evento di El Niño rappresentano una cartolina dal futuro”, si legge nel rapporto, e “tra qualche decennio diventeranno la norma”. Michael Greenstone, cofondatore del gruppo e coautore dello studio, ha affermato che il pericolo di caldo probabilmente persisterà oltre febbraio, anche se si prevede che El Niño finirà prima di allora. L’obiettivo dello studio del gruppo internazionale è quello di fornire informazioni a governi, organizzazioni umanitarie e istituzioni internazionali per cercare di intervenire limitando i danni, ambientali e umani. Intanto, la costa occidentale americana si prepara a fare i conti con uno dei cicloni del Pacifico più potenti degli ultimi decenni. Si tratta dell’uragano Polo (nella foto), alimentato da El Niño, che è stato il terzo uragano di Categoria 5 della stagione del Pacifico, con venti massimi superiori a 253 km/h. Il governatore della California Gavin Newsom ha dichiarato lo stato di emergenza perché, secondo il centro uragani, Polo si sarebbe dovuto spostare in direzione generale ovest-nordovest. “Anche se la tempesta non dovesse toccare direttamente terra, le forti piogge potrebbero produrre inondazioni e frane pericolose per la vita. Le condizioni oceaniche pericolose — intensificate dalle tempeste — potrebbero causare correnti di risacca mortali e onde anomale”, ha scritto l’ambasciata degli Stati Uniti in Messico in un comunicato. Per Philip Klotzbach, ricercatore del Dipartimento di Scienze Atmosferiche della Colorado State University, El Niño ha portato ad avere acque più calde e modelli di vento che fungono da carburante per gli uragani. Mentre Polo avanza, i mari in tempesta e le spiagge normalmente affollate sono stati lasciati inquietantemente vuoti e nuvole scure vorticano nel cielo. L'articolo El Niño non si ferma, fino a febbraio mezzo milione di morti in più per il caldo: “Una cartolina del futuro” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Il sistema Serie A non sta in piedi: 9 club su 20 hanno problemi economici. In B e in C la situazione precipita
Un calcio ancora fuori controllo, che spende più di quanto possa permettersi, dove il 45% dei club presenta una situazione di fragilità o proprio tensione economica. Tradotto: 9 squadre su 20 della Serie A hanno problemi (e nelle categorie minori non ne parliamo proprio). Il sistema non sta in piedi. È l’ennesima fotografia critica del pallone italiano, che stavolta emerge dalla relazione annuale della Commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche, l’organismo creato dal governo nel 2024 per sostituire la Covisoc e vigilare sui conti delle squadre di calcio (e pallacanestro, l’altro sport professionistico del nostro Paese). La commissione presieduta dall’ex giudice della Corte dei Conti, Massimiliano Atelli, tra il 1° ottobre 2025 e il 31 agosto 2026 ha effettuato 1.558 controlli periodici infrannuali (1.451 sul calcio e 107 sul basket) e 1.130 controlli su adempimenti ammissivi in vista della stagione 2026/2027. Tutti i dati confluiti nel mastodontico lavoro (114 pagine) presentato alla Camera dei Deputati, che passa in rassegna a 360 gradi caratteristiche e problematiche del sistema, offrendo vari spunti di interesse. Il maggiore probabilmente è l’individuazione di cinque “cluster”, cioè configurazioni economico–finanziarie ricorrenti in cui vengono incasellati i vari club, per ricavare delle conclusioni sullo stato di salute delle varie Leghe. Partendo dalla Serie A, colpisce che soltanto il 20% delle squadre presenti un “profilo economico relativamente solido”. A questo, bisogna aggiungere un altro 10% con “player trading con incidenza significativa” (dunque stanno in equilibrio grazie alle plusvalenze), e il 25% per cui gli “elevati ricavi vengono assorbiti da rosa, ammortamenti e struttura finanziaria” (questo è il profilo tipico dei top club). Di contro, abbiamo il 25% con “fragilità con parziale tenuta operativa”, e il 20% con “investimento intensivo o tensione economica”. Il rapporto tra costi operativi e ricavi totali, in media del 108%, dimostra come nella maggior parte dei casi i club spendano ancora più di quanto incassino: il costo complessivo della rosa (dato da personale, ammortamenti e svalutazione dei cartellini) è pari a 2,35 volte i ricavi. E a fronte di un patrimonio netto medio di 24 milioni di euro (molto risicato in relazione ai bilanci dei club), ci sono 4 società su 20 proprio in negativo. La situazione precipita poi nelle categorie inferiori, dove le società in tensione, col profilo più critico, raggiungono il 57% in Serie B e addirittura il 63% in Serie C. Fra i cadetti, “la marginalità operativa lorda è negativa in mediana e il risultato netto conferma una perdita diffusa. Il dato centrale – si legge nella relazione – non è soltanto la presenza di perdite, ma la loro origine: (…) la ricerca della promozione o della permanenza nella categoria può spingere i club ad anticipare investimenti nella rosa e costi organizzativi che non trovano copertura stabile nei ricavi”. Ancora più strutturale lo squilibrio della Lega Pro, dovuto alla “difficoltà di generare margini operativi positivi a partire da una base di ricavi contenuta e fortemente dipendente da fonti locali e commerciali”: qui il player trading praticamente si annulla (0% di club con incidenza significativa), le società si reggono tutte sui pochi ricavi che si riescono a raccogliere sul territorio (incassi da stadio, piccoli sponsor), contributi della Lega e ovviamente le risorse della proprietà, proprio per questo sono più esposte. “La categoria mostra inoltre una base patrimoniale molto sottile e un peso rilevante dei debiti tributari. Questo profilo rende la continuità aziendale particolarmente sensibile alla regolarità dei flussi finanziari, alla tempestività degli apporti della proprietà e alla capacità di rispettare le scadenze”. Insomma, il sistema nel suo complesso rimane profondamente squilibrato. Di riforme strutturali, però, fin qui neanche l’ombra. X: @lVendemiale L'articolo Il sistema Serie A non sta in piedi: 9 club su 20 hanno problemi economici. In B e in C la situazione precipita proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Dramatic eviction of woman aged 87 highlights Spain's housing shortage
The tenant of the flat in Madrid, Maricarmen, was unable to pay the rent set by the firm which recently bought it.
BBC News
Netanyahu calls Macron's remarks on West Bank in UN speech 'grotesque'
Israel's PM denounces the French president after he appeared to downplay Hamas's activities in the occupied territory.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
UEFA Nations League 2026-27: Groups, teams, top players, format
All to know about the fifth edition of the competition as its league phase begins on Thursday.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Iran: Strait of Hormuz won’t be used to ‘impose insecurity on us’
Iranian President Masoud Pezeshkian told the UN General Assembly that ‘warfare knows no borders’.