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Investita da un furgone a Bolzano muore bimba di 5 anni
Vicino alla stazione, il decesso in ospedale
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Schlein, gravi le parole di Tajani, governo faccia rispettare la sentenza Regeni
"Ha perso un'altra occasione per tacere ed evitare imbarazzo al Paese"
RSS di Regione Lazio - ANSA.it
Adm Lazio, sequestrato carburante e sanzionate violazioni sui prezzi
Requisiti 26mila litri di gasolio 'tagliato', sigilli a 4 cisterne
RSS di Regione Lazio - ANSA.it
È morto il fotografo Umberto Pizzi, ha raccontato 60 anni di storia italiana
Dalla Dolce Vita a vizi e virtù della società, aveva 89 anni
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
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Investita da un furgone a Bolzano, bimba di 5 anni muore a pochi passi dalla stazione ferroviaria
Una bambina di cinque anni è morta in ospedale questa mattina a Bolzano, dopo essere stata investita da un furgone a pochi passi dalla stazione ferroviaria, davanti all'ingresso del...
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Morte avvelenate, il marito e padre delle due donne portato in caserma. Perquisiti gli uffici di Gianni Di Vita: tracce di ricina su alimenti e oggetti trovati in casa?
Gianni Di Vita, padre e marito delle due donne morte a dicembre scorso per avvelenamento da ricina, è stato portato in Questura. Il commercialista è salito a bordo dell'auto...
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Tor Sapienza, sgomberato il palazzo occupato al centro di spaccio e degrado. Meloni: «Riportiamo legalità e sicurezza»
Sgomberato il palazzo occupato in via Tallone, in zona Tor Sapienza a Roma. Sul posto carabinieri, guardia di finanza, polizia e polizia locale. Nelle scorse settimane i residenti del quartiere...
ilmessaggero.it - roma
Roma, sfidano la polizia su un'auto rubata: due minori (di etnia rom) arrestati dopo lo schianto
Per loro, due minorenni, è stato un gioco. Volevano sfidare le forze dell'ordine guidando un'auto rubata. Ecco perché, sabato mattina, hanno ingaggiato un pericoloso...
Il Sole 24 ORE - Italia
Il paradosso dell’AI: riconosciuta come priorità dalle aziende europee, ma solo il 29% si sente pronto
Nuova ricerca di Chaberton Partners, società europea di executive search
Il Sole 24 ORE - Italia
Carburanti, controlli straordinari della Gdf di Roma: sequestrati oltre 26mila litri di gasolio
Sanzionate nove violazioni sui prezzi
Il Fatto Quotidiano
Spot elettorali di Trump pagati coi soldi dei contribuenti. I repubblicani attaccano: “Siamo la repubblica delle banane”
La Casa Bianca li difende definendoli annunci di pubblica utilità, che stanno andando in onda su canali come Fox News, e su piattaforme di smart TV. E il costo dei tre spot, secondo quanto calcolato dalla società di monitoraggio AdImpact, sta andando oltre il milione e mezzo di dollari. Tutti pagati dai contribuenti. L’ultimo video spot dura circa 30 secondi: in sequenza, immagini e video di Trump montati molto rapidamente, mentre l’audio accompagna slogan contro comunismo e il socialismo, con un testo in sovrimpressione che esalta i successi della sua amministrazione, tra cui “la rinascita dell’industria manifatturiera americana”. Lo spot è accompagnato dalla canzone “Love Me” di JMSN, cantante R&b che peraltro ha dichiarato di non aver mai concesso i diritti o l’autorizzazione per l’uso della sua canzone a scopi politici. E a poco più di un mese dalle elezioni di midterm, esplodono le critiche tra gli stessi repubblicani. “È un bello spot. Mi piace il messaggio ma non dovrebbe essere pagato dai contribuenti”, ha detto il leader dei conservatori in Senato John Thune. Una condanna dura è arrivata anche dal senatore John Cornyn, secondo il quale non c’è alcun dubbio sul fatto che i contribuenti non dovrebbero pagare. “Non preoccupatevi, usare denaro pubblico per una campagna pubblicitaria del presidente è stato fatto in passato ed è completamente legale…in una repubblica delle banane”, ironizza il deputato conservatore Thomas Massie, sconfitto alle primarie da un candidato sostenuto da Trump. Lo spot “potrebbe costituire un grave reato di furto e appropriazione indebita di beni pubblici a fini di campagna elettorale”, ha aggiunto il deputato democratico Jamie Raskin. La Casa Bianca ha difeso lo spot definendolo un annuncio di servizio pubblico. “Questi annunci di pubblica utilità hanno lo scopo di ricordare agli americani di amare il loro paese e di capire cosa lo rende degno di essere difeso”, ha messo in evidenza. ” “Non lasciate che le ‘Fake News’ la passino liscia con le loro bugie sui nostri epici annunci di pubblica utilità trasmessi in TV”, ha scritto domenica su X il direttore delle comunicazioni della Casa Bianca, Steven Cheung. Tuttavia, lunedì gli spot dell’amministrazione repubblicana hanno suscitato crescenti critiche, anche da parte di membri dello stesso partito di Trump. “Non è una cosa che avrei fatto io. So bene che la Casa Bianca non è soggetta alle stesse direttive che valgono per noi, ma non è un’iniziativa che avrei intrapreso”, ha affermato il senatore Mike Rounds, anch’egli repubblicano del South Dakota. Diversi esperti legali consultati dall’Associated Press hanno osservato che gli spot sembrano violare le norme federali, tra cui la legge che vieta l’uso di fondi stanziati dal Congresso per “pubblicità o propaganda” e quella che limita le attività politiche di parte dei dipendenti pubblici. Secondo gli esperti, i nuovi spot – trasmessi sulle reti televisive generaliste, via cavo e in streaming – si distinguono dagli annunci di pubblica utilità delle amministrazioni passate poiché non sono concepiti per aiutare i cittadini ad accedere a programmi o servizi specifici. I tre spot – Questa maggiore attenzione giunge mentre l’amministrazione Trump ha incrementato la spesa per gli spot pubblicitari e acquistato spazi su programmi televisivi popolari, tra cui le partite di football universitario e quelle della National Football League. Non è ancora chiaro quale ente governativo stia fornendo i fondi. Poiché entrambe le camere del Congresso sono a guida repubblicana, qualsiasi attività di controllo dovrebbe verosimilmente provenire dagli alleati di Trump, riducendo così la probabilità di audizioni o altre iniziative di verifica prima delle elezioni di metà mandato di novembre. Il primo spot della campagna, trasmesso a partire da mercoledì scorso, mostra filmati di Trump che parla della sconfitta del comunismo, alternati a scritte che promuovono i “più grandi tagli fiscali della storia” e il “rilancio della manifattura americana”, oltre a un appello a “difendere legge, ordine e forze dell’ordine”. Più avanti nella settimana è stato lanciato un secondo spot, caratterizzato da immagini suggestive del Monte Rushmore di notte, accompagnate da citazioni e filmati del discorso tenuto lì da Trump durante il fine settimana del 4 luglio per celebrare il 250° anniversario del Paese. L’ultimo spot, trasmesso per la prima volta nel fine settimana, è praticamente identico a quello realizzato per l’eventuale campagna di rielezione di Trump nel 2024: lo mostra mentre percorre un corridoio, mentre la sua voce mette in guardia su una “battaglia finale” contro “globalisti” e “bellicisti”. Tutti e tre gli spot si concludono con il messaggio: “Pagato dal governo degli Stati Uniti”. La difesa dell’amministrazione Trump – Per difendere la campagna, la Casa Bianca ha pubblicato un elenco di messaggi di pubblica utilità (PSA) realizzati da precedenti amministrazioni democratiche e repubblicane. Tra gli esempi citati figurano l’amministrazione repubblicana di Bush che promuoveva una legge su Medicare, l’amministrazione democratica di Barack Obama che pubblicizzava i sussidi dell’Affordable Care Act e l’amministrazione democratica di Joe Biden che diffondeva spot a favore della vaccinazione contro il COVID-19. “È evidente che questi annunci non sono spot elettorali; il presidente Trump non è in lizza per le elezioni e non vi è alcun invito all’azione”, ha dichiarato la Casa Bianca. “Si tratta piuttosto di un invito rivolto agli americani ad amare il proprio Paese e a comprendere i motivi per cui vale la pena difenderlo: in patria, ai confini e all’estero”. Le critiche di esperti e politici – Kathleen Clark, docente di etica legale presso la Washington University di St. Louis, ha affermato che, a suo avviso, i nuovi spot differiscono dagli esempi forniti dalla Casa Bianca poiché non mirano ad aiutare i cittadini a usufruire di specifici programmi governativi. “Questi spot non sono altro che propaganda governativa volta a favorire Trump“, ha affermato. Painter, entrato a far parte dell’amministrazione Bush dopo la diffusione dei messaggi su Medicare, ha osservato che quella campagna si muoveva al limite della correttezza, poiché conteneva informazioni fuorvianti su Medicare Part D; tuttavia, ha definito la campagna di Trump una violazione ben più grave della norma che vieta l’utilizzo di fondi stanziati dal Congresso per attività di pubblicità o propaganda. “Non c’è alcun riferimento a una specifica politica o a un tema concreto”, ha detto Painter commentando gli spot di Trump. “Uno di essi parla semplicemente dei mali del ‘deep state’, un altro di comunisti e marxisti”. A sostegno dell’iniziativa, la Casa Bianca ha citato anche le amministrazioni dei presidenti Woodrow Wilson e Franklin D. Roosevelt, i quali fecero ricorso a manifesti, radio e cinema per mobilitare il Paese durante la Prima e la Seconda guerra mondiale. James Kimble, docente di comunicazione alla Seton Hall University ed esperto di propaganda interna, ha affermato che è vero che l’amministrazione democratica di Wilson fece ricorso alla propaganda per mobilitare gli americani. Tuttavia, ha osservato che la maggior parte dei cittadini non considera più positivamente quelle azioni. “Secondo quasi ogni criterio oggettivo, guardando al passato, ciò che fecero ci appare piuttosto ripugnante”, ha dichiarato. La scorsa settimana, i principali esponenti democratici delle commissioni stanziamenti di Senato e Camera hanno scritto alla Casa Bianca chiedendo la rimozione degli spot e maggiori informazioni sui costi sostenuti per la loro realizzazione e messa in onda. Nei giorni successivi, oltre una dozzina di democratici e alcuni repubblicani hanno espresso ulteriori critiche nei confronti di tali spot. Il leader della minoranza al Senato, Chuck Schumer, ha definito l’ultimo spot “una violazione assoluta di ciò che dovrebbe essere una democrazia”. “Gli americani si sono seduti per guardare il football, non per subire la propaganda di Trump pagata con i loro soldi”, ha dichiarato lunedì durante un intervento in Aula. Il senatore repubblicano della Louisiana John Kennedy, intervenendo domenica al programma “Face the Nation” della CBS, ha affermato che nessun funzionario pubblico dovrebbe spendere denaro pubblico per spot promozionali personali. I presidenti repubblicani delle commissioni stanziamenti di Senato e Camera non hanno risposto alle richieste di commento. L'articolo Spot elettorali di Trump pagati coi soldi dei contribuenti. I repubblicani attaccano: “Siamo la repubblica delle banane” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Infantino dichiara guerra all’Europa e porta la Fifa in tribunale contro l’Uefa: l’accusa di “campagna di disinformazione”
La guerra per il controllo del calcio mondiale si arricchisce di un nuovo capitolo: la Fifa ha inviato una lettera a un tribunale della Florida, accusando l’Uefa di portare avanti una “campagna di disinformazione” nel tentativo di influenzare le prossime elezioni presidenziali, previste a marzo 2027. È l’ultima mossa di Gianni Infantino, pronto a vendicarsi contro l’Europa del pallone, che ha fatto naufragare il suo progetto di vendere i Mondiali ai privati e che rappresenta la minaccia più rilevante alla sua possibile rielezione, anche se ad oggi Infantino resta l’unico candidato al trono del calcio mondiale, che già occupa da un decennio. Dopo gli ultimi Mondiali nordamericani, il potere di Infantino spalleggiato dall’amico Donald Trump sembrava aver raggiunto livelli da Re Sole. Poi però tutto è cambiato nel corso dell’estate, quando il presidente della Fifa ha presentato il piano per la creazione di una società chiamata Ffe (Fifa Forward Enterprise) che si sarebbe occupata dei diritti commerciali della Coppa del Mondo. L’idea, in pratica, era quella di cedere a un fondo privato (peraltro la Thrive Capital Management di Joshua Kushner, fratello del genero del presidente Usa) una fetta dei diritti commerciali dei Mondiali. Un progetto troppo ardito anche per il potentissimo Infantino e che infatti è naufragato nel giro di pochi giorni, di fronte allo sdegno e alla rivolta di mezzo mondo. I nemici di Infantino non aspettavano altro che un passo falso. In primis, le federazioni europee e l’Uefa presieduta da Aleksander Ceferin, che ne hanno approfittato per presentare una denuncia penale in Svizzera contro il presidente della Fifa: il dirigente italo-svizzero viene accusato di cattiva gestione finanziaria proprio in relazione al progetto di vendita dei Mondiali. E la federazione calcistica europea ha depositato in un tribunale di Manhattan una richiesta per acquisire informazioni sul piano di Infantino: accedere a testimonianze e documenti che potrebbero incastrare Infantino. Da qui arriva la contro-mossa della Fifa, che a sua volta dichiara guerra all’Uefa e la accusa di volere “influenzare” il corso delle elezioni presidenziali. Nella sua lettera, l’organo del calcio mondiale ha sostenuto che l’Uefa abbia diffuso “numerose dichiarazioni false o fuorvianti sulla Fifa e su Infantino. Senza alcun fondamento, la Uefa insinua che Infantino abbia cercato di trarre profitto personale dal progetto Ffe”. Guarda a caso, la Fifa in conclusione chiede alla giustizia americana di respingere la richiesta dell’Uefa, impedendo l’accesso a quei documenti che secondo i nemici di Infantino potrebbero far definitivamente naufragare la sua candidatura. La battaglia è appena iniziata: da qui a marzo sarà senza esclusione di colpi. L'articolo Infantino dichiara guerra all’Europa e porta la Fifa in tribunale contro l’Uefa: l’accusa di “campagna di disinformazione” proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Evicted Spanish pensioner can move back home, lawyer says
The eviction of Maricarmen Abascal, 87, prompted large-scale protests across Spain.
BBC News
Three Egyptian security officials convicted of kidnapping Italian student
Giulio Regeni's tortured body was found days after he went missing on a research trip to Egypt in 2016, while studying at Cambridge University.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Malaysia gave refuge to Rohingya; now it wants them to go
Malaysia welcomed persecuted Muslim minority but now plans to send them back to Myanmar amid rising hate against them.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
In FIFA-UEFA tussle, European body accused of ‘misinformation campaign’
FIFA accuses UEFA of attempting to influence its presidential election, in which Infantino is seeking a fourth term.