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La scultura anti-Trump contro la guerra in Iran in tour negli Usa
Da Washington a Manhattan fino al Minnesota. Prossime tappe saranno annunciate sui social
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Moody's mette sotto revisione per un possibile miglioramento i rating di Tim
Dopo l'Opas da parte di Poste Italiane
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La strage di Crans, procura Sion respinge costituzione parte civile Italia
Fonti della Farnesina, 'già presentato il ricorso contro la decisione svizzera'
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Si rovescia la barca e rischiano di affogare, salvati dai vigili del fuoco
Gradoli, i quattro salvati stavano facendo una gita sul Lago di Bolsena
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
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Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
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Chiara Pellacani vince l'oro nei tuffi sincro con Elisa Pizzini: è il quinto agli Europei di nuoto. 19esima medaglia per l'Italia
Altro trionfo incredibile per l'Italia in questa edizione degli Europei di nuoto di Parigi. Chiara Pellacani ed Elisa Pizzini hanno vinto l'oro nella finale dei tuffi sincro da 3m. Salgono...
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Conte in commissione Covid: «Portata in procura lettera anonima su possibili mascherine contraffatte. Non troverete nulla di illecito su di me»
«Giuro sull'onore, sì, l'onore che qualcuno qui ha perso, permettetemi di dirlo, già durante la pandemia, quando anziché essere in prima fila a combattere con...
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Incidente a Velletri, carro attrezzi contro un albero su via Appia Sud: due feriti gravi
Velletri, un grave incidente stradale si è verificato circa un'ora fa sulla strada statale Appia Sud tra i km 44 - 45. Il terribile scontro contro un pino secolare al lato della...
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Roma, peruviana aggredisce i poliziotti a Ponte Milvio (e ne manda 6 in ospedale): l'alcol e la lite sul bus con i ragazzini
Prima la lite con dei ragazzini all?interno del bus poi, all?arrivo degli agenti chiamati dai giovani impauriti, ha dato in escandescenza, inveendo contro i poliziotti e aggredendoli....
Il Sole 24 ORE - Italia
Crans-Montana, procura svizzera respinge costituzione parte civile dell’Italia. Farnesina: pronti a ricorso
La Procura di Sion , nel cantone svizzero del Vallese, ha respinto la richiesta dell’Italia di costituzione di parte civile nell’inchiesta sul rogo di Crans Montana, in cui...
Il Sole 24 ORE - Italia
Ponte sullo Stretto, via libera del Consiglio superiore dei lavori pubblici alla progettazione esecutiva
L’assemblea generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, convocata per esaminare e discutere del Collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria, con voto unanime ha dato il via libera...
Il Fatto Quotidiano
Voci di Gaza – “Avevo una cooperativa e un caseificio, la guerra mi ha portato via tutto. Ma non mi sono arresa”
A Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, Yasmeen aveva una casa e un’attività. Come per oltre un milione di altri palestinesi, i suoi mezzi di sostentamento sono stati cancellati da due anni di raid e bombardamenti israeliani che hanno raso al suolo la Striscia. Oggi l’88% delle attività commerciali e industriali censite a Gaza risulta danneggiato o distrutto. “Avevamo una casa, una cooperativa e un caseificio” racconta Yasmeen, mostrando la foto delle sue pecore. “Abbiamo perso tutto. Ma quando ho vito i miei figli soffrire la fame ho capito che dovevo trovare un altro lavoro”. Oggi Yasmeen, insieme ad altre donne della sua vecchia cooperativa, ha rimesso in piedi una piccola attività con cui, anche grazie all’aiuto di Oxfam, riesce a produrre formaggio dal latte in polvere. Questo racconto fa parte di ‘Voci di Gaza’, una serie di testimonianze degli operatori e dei manager di Oxfam a Gaza che ilfattoquotidiano.it ha iniziato a pubblicare regolarmente a ottobre 2023, per avere un racconto in prima persona da parte dei civili che si trovano nella Striscia. Sono loro infatti che hanno pagato, e stanno ancora pagando, il prezzo più alto. LA CAMPAGNA – Oxfam ha lanciato una campagna “©Palestina, tutti i diritti riservati” per ripotare al centro del dibattito pubblico l’importanza dell’autodeterminazione del popolo palestinese in Cisgiordania come a Gaza (QUI IL LINK PER ADERIRE) L'articolo Voci di Gaza – “Avevo una cooperativa e un caseificio, la guerra mi ha portato via tutto. Ma non mi sono arresa” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Francesco Guccini è una parte di me: nessuno come lui ha unito ideale e realtà
Ho sempre immaginato la morte di Francesco Guccini come l’unico tema di cui avrei mai potuto scrivere in prima persona. Il motivo è banale: da quando faccio il giornalista mai un avvenimento pubblico si è intrecciato così strettamente col mio privato, e probabilmente mai più accadrà. Il Maestrone fa parte del mio mondo intimo – direi del mio inconscio – da quando ero bambino: l’ho assorbito dalla mia mamma come un patrimonio genetico, trasformandolo in un culto che mi ha accompagnato in particolare durante l’adolescenza, quando le ossessioni aiutano a farsi strada nel mondo. La prima canzone a stregarmi da piccolo è stata Don Chisciotte, ascoltata a occhi chiusi in auto durante i viaggi: Il potere è l’immondizia della storia degli umani, urlano in coro Francesco e Flaco, e mentre urlano si trasformano davvero due romantici rottami in trance idealista, pronti a scagliarsi contro i mulini a vento. Provando a definire la dimensione unica del personaggio – impresa di per sé impossibile – un concetto non troppo inadeguato forse è proprio questo: la fedeltà all’idea. Chi è più idealista dell’eroe pazzo della Locomotiva, che si lancia contro un treno pieno di signori pensando al magro giorno della sua gente? Il pezzo più famoso di Francesco, profondamente figlio del suo tempo, oggi non potrebbe mai essere scritto senza diventare oggetto di interrogazioni parlamentari ed esposti per apologia di terrorismo. Eppure il senso di quei versi è chiaro senza doverlo spiegare: non celebrano un attentato suicida in quanto tale, ma la devozione a un’idea al prezzo della vita, l’illusione di poter riparare qualche torto con il proprio estremo sacrificio. Trionfi la giustizia proletaria, e fanculo i perbenisti. Un’invocazione – rigorosamente a pugno chiuso – che chiudeva tutti i concerti come un rito catartico (senza mai un bis concesso in cinquant’anni di carriera). È cantando di idee che il Guccio ha saputo raccontare la storia, da quella attraversata in prima persona fino a un passato mitologico e lontano. Ci ha portato nel ’68 – gli anni fatati di miti cantati e di contestazioni – tra i compagni tramortiti all’improvviso dalla morte del Che. Ci ha fatto svegliare in una prigione della Florida accanto a Silvia Baraldini, l’attivista incarcerata negli Usa con l’accusa di terrorismo. Ha dipinto in modo struggente Genova martoriata nei giorni del G8. Ha interpretato, come fosse sua, l’angoscia esistenziale di Odysseus e il suo navigare per fuggire; i tormenti di Filemazio, astrologo confuso nella Bisanzio sospesa tra due mondi e tra due ere; Cristoforo Colombo alla ricerca di un mondo lontano ed incerto che non sa se ci sia; il suo prozio Amerigo, partito per l’America in cerca di fortuna senza mai perdersi in nostalgie da ricchi. L’idea gucciniana evolve nell’utopia in Auschwitz, dove si immagina il sogno di un genere umano capace di vivere senza ammazzare; o nell’Isola non trovata, la terra incantata che nemmeno re e papi sono in grado di raggiungere. Ma anche nella distopia del Vecchio e il bambino, atto d’accusa sulla distruzione del pianeta quando ancora (siamo nel 1972) il tema non andava di moda. E ovviamente nell’idealizzazione della donna amata: in Cirano, che ama sapendo di non essere mai ricambiato; in Vorrei, la più bella canzone d’amore mai scritta, dedicata a sua moglie Raffaella. O ancora in Autogrill, una poesia incredibile costruita su… un “film mentale”: uanti sarebbero in grado di scrivere un capolavoro su un gioco di sguardi di pochi secondi al bancone di un bar? Ma la vera cifra di Francesco – quella che lo pone, per me, su un piano diverso da chiunque altro – è aver unito naturalmente l’ideale con la realtà, trasformando in versi indimenticabili anche la mestizia delle nostre esistenze. A cantare quanto è bello l’amore sono buoni tutti (più o meno), ma quanti riuscirebbero a trasformare in poesia una storia che sembrava speciale e invece si rivela normale (Farewell)? O una relazione collaudata e solida, in cui però uno dei due sente di non poter trasmettere all’altro il suo universo interiore (Vedi cara)? O addirittura la vita di una coppia di anziani annoiati senza più stimoli se non grattarsi? (Canzone quasi d’amore, un capolavoro assoluto). Per non parlare della sua Opera buffa, il repertorio di brani surreali dedicati a temi piuttosto anti-lirici (La Fiera di San Lazzaro, per esempio, finisce descrivendo la masturbazione di una vecchia signora contro un paracarro). Non è contraddittorio quindi che l’idealismo di Guccini si accompagni a un profondo nichilismo: “Siamo qualcosa che non resta, frasi vuote nella testa e il cuore di simboli pieno”, canta in Incontro, altro testo straordinario su un soggetto di per sé deprimente (due amici che si ritrovano dopo dieci anni scoprendosi tristi e invecchiati). Guccini è idealista, ma disprezza l’ideologia e i suoi codici (il suo Eskimo è innocente perché dettato solo dalla povertà) così come i tentativi di incasellarlo e trascinarlo nel tritacarne mediatico (la mitica Avvelenata). Pur essendo nato nel 1992 – cioè quando Guccini aveva già 52 anni – sono riuscito a vederlo dal vivo ben quattro volte. La prima, a La Spezia, era il 2009 e io ero al terzo anno di liceo. Ricordo l’emozione di come fosse oggi: con me c’era Daria, amica di una vita e sorella di fede gucciniana, con cui avevo socializzato in gita di classe proprio parlando del Maestrone (a 14 anni!). L’ultima volta, invece, ha coinciso con l’ultimo live della sua carriera: il 3 dicembre 2011 a Casalecchio di Reno, alle porte della sua Bologna. Non è stata la sua migliore esibizione: il Guccio aveva passato i settanta, era stanco e appesantito, in qualche passaggio non ce la faceva proprio. Ma a nessuno importava: quel concerto era la storia, e i diecimila che c’erano lo sapevano. Sapevano, soprattutto, che uno come Francesco Guccini non l’avrebbero visto mai più. L'articolo Francesco Guccini è una parte di me: nessuno come lui ha unito ideale e realtà proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Thousands of migrants still in Ceuta after border crisis, local leader says
The Spanish territory's mayor-president also says 100 deaths occurred as a result of 78,000 migrants crossing from neighbouring Morocco.
BBC News
Man behind deadly Munich car ramming handed life sentence
Farhad N, who is found guilty of killing two and injuring dozens more, will likely not be released from prison.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Women expose rape as a weapon of war in Sudan
Women displaced by Sudan's war are speaking publicly about surviving rape by Rapid Support Forces fighters.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Houthis launch deadly attacks on Saudi-led coalition forces in Yemen
Yemen's Houthis say they launched drones and ballistic missiles in Marib and Hadramout.