Latest Rome News
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Commissario Ue ai 27, 'attuare misure per ridurre domanda di energia'
In una lettera Jorgensen mette in guardia sulla crisi dei prezzi dell'energia
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Istat, export extra-Ue ad agosto -2,1% mese, +16,1% anno
Export verso Svizzera (+57,0%), verso Usa (+31,1%)
RSS di Regione Lazio - ANSA.it
Regeni, giudici in camera di consiglio, sentenza attesa per le 18
La procura ha chiesto un ergastolo e 3 condanne a 17 anni e mezzo di reclusione
RSS di Regione Lazio - ANSA.it
Tribunale Roma, 'sostegno al giudice di Ranucci, rispettate le regole'
Presidente Pontecorvo interviene dopo polemiche su Casari
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
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Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
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Carburanti, da oggi il price cap. Mimit: prezzi in calo, benzina self a 2,152 euro. Dove sono le stazioni che fanno gli sconti
Prezzi dei carburanti in calo questa mattina: il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del...
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Tetto ai prezzi dei carburanti, Tajani: «Abbiamo evitato una tassa. Così il sistema Paese si dimostra responsabile»
Ministro Tajani, oggi si tiene la riunione d'emergenza di Assopetroli. È possibile che altre società mettano il tetto al prezzo del carburante come ha fatto...
ilmessaggero.it - roma
Roma, incidente sul Gra: con la Porsche sfondano il guardrail, due giovani feriti
Due giovani sono rimasti feriti in un incidente stradale avvenuto nella notte sulla rampa d'ingresso del Grande Raccordo Anulare a Roma, in direzione Firenze. Per cause in corso di...
ilmessaggero.it - roma
Vespa Orientalis, nido nel contatore del gas a Roma. «Sono entrata in cucina e ho aperto lo sportello». Poi la scoperta choc
Quando ha aperto lo sportello del gas ha subito compreso che quella terra sparsa lungo il tubo non era polvere. È così che una donna, residente in zona Appio-Tuscolano, a Roma, si...
Il Sole 24 ORE - Italia
L’accordo biennale sarà in prima fila nel Codice tributario
Il traguardo finale per la delega fiscale con il passaggio in Consiglio dei ministri
Il Sole 24 ORE - Italia
Il peso del contante resta ancora forte: 235 miliardi nel 2025
Per arrivare a 223 miliardi di euro in contanti è bastato un anno. È il valore dei soli versamenti censiti nel 2025 dall’Unità di informazione finanziaria (Uif) della Banca d’Italia:...
Il Fatto Quotidiano
Alcuni ottimi motivi per rinviare la prospettiva delle primarie nel campo largo
di Carlo Sorgi* Il saggio Marco Damilano (una volta era lo spiegone di Propaganda Live non a caso) in un articolo uscito su Domani ci pone un interrogativo centrale per il futuro del cosiddetto Campo Largo. La premessa è la situazione attuale di Meloni: “Per sopravvivere alle tre tempeste che nel 2026 hanno minacciato la sua leadership, la sconfitta al referendum sulla magistratura, la sconfessione pubblica di Donald Trump, l’avanzata nei sondaggi di Roberto Vannacci, Meloni si blinda nel bunker più familiare. Smette di girare il mondo, l’era delle photo opportunity è finita, si rischiano incontri spiacevoli come quello con Trump. Su Ucraina e su Medio Oriente le parole e le azioni del governo italiano sono inesistenti, l’afonia è assordante”. Quindi solo cortile domestico per Meloni, scuola ariana e elezioni truccate per continuare a cercare di scardinare la Costituzione; in particolare l’ossessione di Meloni non è tanto Vannacci (potremmo chiamare il loro rapporto” cinquanta sfumature di nero”) col quale farà un accordo poco prima delle elezioni, quanto Mattarella e quello che rappresenta, cioè la difesa della Costituzione. Meloni ha cercato di gettargli fango ricordando le sue circolari come ministro dell’Istruzione alla fine degli anni ’80 con classico effetto boomerang data la falsità delle affermazioni. Cerca da tempo di attaccare il ruolo del Presidente della Repubblica con il profilo più incostituzionale della nuova legge elettorale, l’indicazione preventiva del leader, escludendo una delle maggiori prerogative del ruolo di Presidente della Repubblica prevista dall’art. 92 Costituzione: “Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio”. L’interrogativo che pone Damilano è la via che in un contesto tendenzialmente favorevole, data la debolezza della compagine governativa, deve seguire il cosiddetto Campo Largo. Damilano propone una strada: “Rifiutare l’agenda della destra, e quella autoindotta della caccia alla candidatura a premier alimentata da interviste e sondaggi, spezzare il sortilegio, restare sulla realtà del Paese, i salari, la sanità pubblica”. In una parola concentrarsi sulle priorità del programma, ancora fumoso per usare un eufemismo, rimandando a dopo l’indicazione del candidato leader, come imporrebbe la nuova legge elettorale, e le modalità della scelta. Un Comitato forte di 150 Costituzionalisti ha firmato l’appello “Torniamo alla Costituzione”. Lunedì 28 settembre a Milano sarà dato il via alla mobilitazione per preparare i ricorsi che dovrebbero portare in tempo utile, cioè prima della data delle elezioni, la nuova legge elettorale davanti alla Corte Costituzionale. L’unico dubbio è il tempo, ma se si riuscirà a far decidere la Corte prima della data delle elezioni sicuramente molti dei profili della riforma elettorale saranno eliminati e, sicuramente, quello della indicazione preventiva del leader, che a quel punto non servirà. Questo scenario non è fantascientifico. Senza l’anticipo, puramente ipotetico, della data delle elezioni i tempi ci sarebbero contando sulla tempestività dei ricorsi in sostanza già pronti. Così la Corte Costituzionale potrebbe vagliare la nuova legge elettorale prima delle elezioni. Allora la proposta di Damilano, concentrarsi sulle priorità del programma, sarebbe l’unica prospettiva. Non sarebbe più necessario trovare prima un leader perché non sarebbe più previsto dalla legge. Il Presidente della Repubblica riprenderebbe in pieno la prerogativa ricordata dell’art. 92 Costituzione e sceglierebbe lui il futuro Presidente del Consiglio, ridando centralità alle assemblee parlamentari per la fiducia sempre seguendo il dettato costituzionale. Poiché è pacifico che le primarie sarebbero un momento di grande tensione all’interno del Campo Largo – già in molti hanno detto che non voteranno il leader qualora non corrispondesse al proprio desiderio in un’ottica tipicamente tafazziana che da sempre impera a sinistra – perché non aspettare almeno una indicazione sulla data delle elezioni prima di buttarsi sulla prospettiva delle primarie, che potrebbero rivelarsi inutili e dannose? Si potrebbe nelle more oltre a discutere finalmente del programma pensare alle eventuali modalità delle primarie, così da essere pronti in caso di elezioni anticipate che le renderebbero necessarie. Peraltro invito a riflettere su un ulteriore articolo della Costituzione cioè l’articolo 88: “Il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro Presidenti, sciogliere le Camere” quindi un’altra prerogativa del Presidente della Repubblica. Meloni non può fare quello che vuole, come spegnere la luce, ma deve passare il vaglio presidenziale. Anche eventuali dimissioni non comporterebbero necessariamente lo scioglimento delle Camere perché potrebbe essere indicato un altro Presidente incaricato e questo comporterebbe necessariamente lo spostamento in avanti della data delle elezioni. Se Meloni cade alla Camera nel voto proprio sulla legge elettorale, previsto per la metà di ottobre, colpita dai franchi tiratori – meglio tiratrici – della sua maggioranza, si aprirebbe effettivamente una prospettiva di elezioni anticipate; ma in quel caso non ci sarebbe la nuova legge elettorale e meno che mai servirebbero le primarie nel Campo Largo. Ci sono ottimi motivi, credo, per rinviare la prospettiva delle primarie nel Campo Largo almeno fino a quando non si rivelassero assolutamente necessarie. Una sola ragione contro il rinvio: essere divisivi anche quando non serve, ma non è un interesse di chi vuole davvero difendere la Costituzione. *già magistrato, coordinatore Comitato per il No Forlì Cesena L'articolo Alcuni ottimi motivi per rinviare la prospettiva delle primarie nel campo largo proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Ping Ping e Fu Shuang sono arrivati negli Usa con il “Panda Express”, la loro nuova casa sarà lo zoo di Atlanta: la “diplomazia dei panda” dopo l’incontro tra Trump e Xi
I panda giganti Ping Ping e Fu Shuang sono atterrati all’aeroporto internazionale Hartsfield-Jackson di Atlanta domenica 27 settembre 2026, trasportati da un Boeing 777 cargo ribattezzato «FedEx Panda Express» e decollato nella notte di sabato da Chengdu. La coppia rimarrà nello zoo della metropoli della Georgia per almeno dieci anni, in base a un protocollo di cooperazione scientifica e di conservazione siglato tra la China Wildlife Conservation Association e la struttura americana. L’arrivo chiude una fase di transizione aperta nel 2024, quando lo Zoo di Atlanta aveva restituito a Pechino quattro esemplari al termine di un accordo durato un quarto di secolo. Con l’ingresso dei due nuovi animali, la struttura guidata dal presidente e amministratore delegato Raymond B. King diventa una delle sole tre istituzioni zoologiche attualmente autorizzate a ospitare panda giganti negli Stati Uniti, nonché l’unica nell’intero quadrante sud-orientale del Paese. L’operazione segna il completamento logistico di un’intesa concordata a livello governativo e formalizzata pubblicamente giovedì scorso a margine del vertice di Stato tenutosi a Washington tra Donald Trump e Xi Jinping. L'articolo Ping Ping e Fu Shuang sono arrivati negli Usa con il “Panda Express”, la loro nuova casa sarà lo zoo di Atlanta: la “diplomazia dei panda” dopo l’incontro tra Trump e Xi proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Pope says 'scourge' of abuse must be rooted out as he visits Lourdes
Pope Leo spoke to bishops before leading a service attended by thousands of worshippers in France.
BBC News
Embattled Serbian president resigns, paving way for early elections
Aleksandar Vučić's administration has been dogged by prolonged protests over allegations of corruption.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Oil prices surge after Trump rejects Iran’s plan to reopen Strait of Hormuz
Brent crude rises more than 3 percent to top $107 a barrel as Washington dismisses Tehran's proposal to end war.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Azeez Al-Shaair honours slain Palestinian sisters despite NFL sanctions
The Houston Texans linebacker wore eye black with the names of slain sisters Lana, 12, and Bana, eight.