Latest Rome News
RSS di Ultima ora - ANSA.it
Media, '7 ottobre, 007 Egitto chiamarono Netanyahu dopo due avvisi inascoltati'
Il capo dell'intelligence chiamò il premier pochi giorni prima dell'offensiva di Hamas
RSS di Ultima ora - ANSA.it
Bill Gates, 'gli Usa prendano la guida sulla regolamentazione dell'IA'
'L'autoregolamentazione non basta. Necessario che Washington approvi una legge'
RSS di Regione Lazio - ANSA.it
Lazio: Gattuso, andando avanti così possiamo levarci tante soddisfazioni
"La sosta così lunga è strana, non dobbiamo far abbassare il termometro"
RSS di Regione Lazio - ANSA.it
Lazio: 2-0 all'Arezzo 2-0 in amichevole, a segno Pinamonti e Diogo Leite
A Formello la squadra di Gattuso ha la meglio sui toscani, allenati da Cristian Bucchi
Corriere.it - Homepage
Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
Corriere.it - Homepage
IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
ilmessaggero.it - Home
Garlasco, il dna sulle unghie di Chiara Poggi e le impronte della scarpa: le nuove carte dei pm per provare che Sempio è colpevole
La nuova inchiesta, la chiusura indagini a maggio e le consulenze della difesa. Quindi i nuovi accertamenti disposti dalla procura di Pavia, fino ad arrivare a oggi, giorno in cui i pm che...
ilmessaggero.it - Home
Carburanti, Ip segue Eni: si allarga il tetto ai prezzi, coinvolti oltre 8mila distributori in Italia
Il tetto al prezzo dei carburanti non è più solo una scelta di Eni. Dopo l'intervento del gruppo (con gli sconti al via da oggi), anche Ip-Socar annuncia un tetto progressivo dei...
ilmessaggero.it - roma
«Blatte in cucina e lavoratori senza contratto», a Trastevere chiusa la storica ?Nannarella?. Multato anche ?Cencio alla parolaccia?
Le blatte in cucina, oltre a tracce di altri animali infestanti. E ancora: irregolarità sul piano della sicurezza e sul personale assunto. È quello che sabato sera gli agenti del...
ilmessaggero.it - roma
Cimiteri a Roma, il business degli ossari: così funzionava la "riduzione in cassetta" dei corpi dei defunti
Da una parte gli atti trasmessi alla Procura che accertano le violazioni di legge e che hanno portato finora alla sospensione e al licenziamento di 11 dipendenti dell?Ama per quanto accaduto...
Il Sole 24 ORE - Italia
Caro carburante, dopo Eni anche Ip fa scattare gli sconti. Ecco quanto si può risparmiare
Tra le due compagnie il ribasso arriva potenzialmente a raggiungere circa 8.500 punti vendita in Italia
Il Sole 24 ORE - Italia
Il Papa alle vittime di abusi: «Il mio impegno perché non si ripeta»
Il Pontefice ai vescovi francesi: avanti con ascolto, verità, giustizia, riparazione e prevenzione. Alla messa nella Prairie del Santuario di Nostra Signora di Lourdes presenti circa 150mila fedeli
Il Fatto Quotidiano
Dalla lotta Schlein-Conte per la leadership del campo largo non verrà nulla di buono: occorre guardare altrove
Il campo largo cerca un federatore da anni, e ogni volta che ne spunta uno gli altri iniziano a misurargli la bara. Elly Schlein guida il Pd e non può entusiasmarsi all’idea di farsi guidare da un altro. Giuseppe Conte comanda nei Cinque Stelle (con dieci punti in meno nei sondaggi rispetto a Elly) e ha già guidato due governi di segno opposto, quindi di elasticità politica non deve imparare granché da nessuno. Entrambi rivendicano la candidatura a premier alle prossime politiche, nel 2027. Il salto verso Palazzo Chigi è un’altra storia. Giorgia Meloni intanto governa da oltre quattro anni, e il centrodestra, tra una rissa interna e l’altra, quando il Parlamento vota, si ricorda sempre da che parte sta, anche se Salvini è in caduta libera. A sinistra ogni riunione comincia con la lite su chi parla per primo e finisce con tre interviste contro chi ha parlato. Poi arrivano i federatori prefabbricati. Ultimamente tocca a Silvia Salis: sindaca di Genova, ex atleta olimpica (lancio del martello), troppo bella per quelli come Tajani, titoli sui giornali e gran presenza social. Renzi la indica, la rilancia, la accarezza politicamente. Lei frena. Il copione è scritto così bene che – ovvio, questo marketing politico ha un’attenta regia – perfino Draghi potrebbe beneficiarne. Roberto Gualtieri appartiene a un’altra specie. Ministro dell’Economia, europarlamentare, professore, e adesso sindaco di Roma. Quando è arrivato in Campidoglio la città non se la passava tanto bene, era tutto fermo. Roma non è diventata Zurigo, per fortuna, e continua a produrre monnezza e bestemmie come al solito. Ma i cantieri si vedono, gli autobus nuovi pure, la Metro C avanza, nuovi parchi e pezzi di città sono stati restituiti ai cittadini, qualcosa si muove anche sulle case popolari. Si chiama amministrazione: quella disciplina fuori moda per cui un sindaco fa funzionare una metropoli da oltre 4 milioni di abitanti. Gualtieri potrebbe anche piacere ad Avs, la terza gamba del campo largo, soprattutto adesso che Fratoianni e Bonelli hanno capito che dalla lotta Schlein-Conte non verrà niente di buono. Non per elogiare troppo, ma il sindaco di Roma Capitale (budget di 11,3 miliardi) parla da socialista europeo, ragiona da amministratore, conosce Bruxelles e i conti pubblici, e nei giorni scorsi ha incontrato a New York il suo omologo socialista anti-Netanyahu della Grande Mela, Zohran Mamdani. La Salis se lo sogna. Riforma della legge elettorale a parte – che pure peserà parecchio – se il centrosinistra vuole davvero contendere il governo a Meloni e a una destra sempre più attratta da sovranismo e Vannacci, politiche identitarie, finta sicurezza e slogan anti immigrazione, dovrà scegliere un volto, molto più che decidere sulle armi all’Ucraina. Può continuare il wrestling tra Schlein e Conte, scannarsi stupidamente con primarie che sarebbero disastrose, oppure guardare a chi ha già amministrato qualcosa di più complicato di una corrente di partito (i ‘margheriti’ Franceschini e Gualtieri, per non fare nomi). Gualtieri, per inciso, ripete di voler fare il sindaco. Forse il campo largo cerca il federatore nel posto sbagliato: tra chi vuole esserlo, senza accorgersi di chi ha le potenzialità per sloggiare Meloni da Palazzo Chigi. L'articolo Dalla lotta Schlein-Conte per la leadership del campo largo non verrà nulla di buono: occorre guardare altrove proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Tre libri, una domanda comune: cosa resta delle storie che hanno attraversato persone, territori e generazioni?
La memoria non è un concetto astratto, ma ha il peso della pietra, l’odore della neve sporca, il fango che si appiccica agli scarponi lungo i sentieri di confine. Ma può avere anche la forma di un quadro, di una città attraversata seguendo le tracce di un uomo in fuga. Tre libri raccontano il passato partendo da luoghi e prospettive molto diverse, ma con una domanda comune: cosa rimane delle storie che hanno attraversato persone, territori e generazioni? La prima tappa porta in Bulgaria. Nadya Radulova firma per Barta Qui vive Joži, nella traduzione di Alessandra Bertuccelli. Non è un testo lineare: la scrittura procede per frammenti, strappi e accumuli, seguendo una protagonista che attraversa il tempo e diventa bambina, madre, bisnonna e particella insignificante spinta dai venti della storia. Joži parte dalla Bulgaria comunista degli anni Settanta, tra stanze fredde, razionamenti, foto di aviatori caduti e nostalgie trattenute sotto la cenere del regime, per arrivare alla fine del XXI secolo, in un futuro segnato dalla crisi climatica. È proprio questo salto temporale a rendere il libro particolarmente interessante: il passato non viene archiviato, ma continua a produrre conseguenze nel futuro. Radulova lavora sulla frattura della memoria e sul trauma che passa da una generazione all’altra attraverso gesti minimi: i barattoli vuoti del latte sulla slitta, le canzoni vietate cantate a bassa voce, gli oggetti e le parole che sopravvivono ai sistemi politici. Autofiction e distopia diventano così strumenti per raccontare il modo in cui la grande Storia entra nelle vite private, modificandole spesso senza che chi la vive possa comprenderne fino in fondo la portata. Dal freddo dei Balcani ci si sposta lungo il confine tra Italia e Francia. In Dietro ai cani, pubblicato da Fandango Libri e tradotto da Luca Bondioli, Michèle Pedinielli porta la sua investigatrice Ghjulia Boccanera, detta Diou, sulle tracce della morte di un giovane eritreo. L’indagine conduce verso Breil-sur-Roya, terra di passaggio per i migranti che cercano di attraversare la frontiera. Qui il presente si sovrappone al passato. Nell’autunno del 1943 gli stessi sentieri di montagna erano percorsi dagli ebrei in fuga dai rastrellamenti nazisti, aiutati da giovani del posto. Pedinielli costruisce il parallelismo senza rinunciare alla struttura del noir: Diou segue indizi, incontra persone, attraversa luoghi, mentre il paesaggio diventa progressivamente una seconda pista investigativa. La frontiera non è soltanto una linea sulla carta, ma uno spazio che conserva le tracce di chi l’ha attraversata per salvarsi. Il giallo diventa così un modo per interrogare la persistenza di certe dinamiche storiche, mettendo in relazione fughe lontane nel tempo senza appiattirne le differenze. Un viaggio diverso, ma ancora legato ai luoghi e alle tracce, è quello proposto da Marianna Salerno in In Italia con Caravaggio, pubblicato da Giulio Perrone Editore. Qui il passato non è quello di una famiglia o di una comunità, ma quello di un artista e del Paese che ne ha accompagnato la vicenda. Da Milano a Roma, da Napoli a Messina, il libro segue le strade realmente percorse da Michelangelo Merisi, ricostruendone il cammino attraverso città, opere, documenti e fotografie. Salerno, artista e insegnante d’arte, non si limita a raccontare Caravaggio attraverso i suoi quadri: prova a riportarlo dentro i luoghi in cui quei quadri sono nati e dentro una realtà fatta di strade, chiese, palazzi e persone. La fotografia diventa così uno strumento per accostare presente e passato, mettendo in relazione ciò che vediamo oggi con lo sguardo di un pittore che ha trasformato la realtà quotidiana in materia artistica. Il viaggio diventa anche un modo per osservare come i luoghi cambino e, allo stesso tempo, conservino qualcosa di ciò che sono stati. Tre percorsi, dunque, e tre modi di attraversare il tempo: la memoria familiare e collettiva di Radulova, il confine e le sue storie sovrapposte in Pedinielli, il viaggio nell’Italia di Caravaggio ricostruito da Salerno. In tutti e tre i casi il passato non è mai davvero passato. Bisogna tornare sui luoghi, attraverso la scrittura, l’indagine o lo sguardo, per capire cosa ancora vi rimane. Perché spesso la storia non si trova nei grandi monumenti, ma ai bordi della strada, nelle case, nei sentieri, nei corpi e nelle immagini che continuano, ostinatamente, a parlarci. L'articolo Tre libri, una domanda comune: cosa resta delle storie che hanno attraversato persone, territori e generazioni? proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Pope says 'scourge' of abuse must be rooted out as he visits Lourdes
Pope Leo spoke to bishops before leading a service attended by thousands of worshippers in France.
BBC News
Embattled Serbian president resigns, paving way for early elections
Aleksandar Vučić's administration has been dogged by prolonged protests over allegations of corruption.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Russian strikes kill eight, injure dozens across Ukraine
Ukrainian leader Zelenskyy says Moscow launched nearly 4,000 drones, aerial bombs and missiles on Ukraine in past week.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Sudanese army impounds dozens of motorcycles in Blue Nile curfew
Dozens of motorcycles were impounded in Sudan’s Blue Nile State, after their riders were accused of flouting a curfew.