Latest Rome News
RSS di Ultima ora - ANSA.it
Un uomo ucciso in una sparatoria che ha coinvolto agenti dell'Ice in Maine
Seconda vittima in pochi giorni, sul posto si attende l'Fbi
RSS di Ultima ora - ANSA.it
Meloni, chi vuole terrorizzare Palermo si troverà davanti uno Stato che colpisce
Grazie a magistratura e Forze dell'ordine per l'operazione contro la banda dei Kalashnikov
RSS di Regione Lazio - ANSA.it
Dybala 'la storia continua, la maglia della Roma un privilegio'
'Felice di restare, tanti motivi per rimanere: è un grandissimo onore'
RSS di Regione Lazio - ANSA.it
Con crack e cocaina in macchina, 38enne arrestata nel Viterbese
Carbognano, fermata dai carabinieri durante normale controllo stradale
Corriere.it - Homepage
Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
Corriere.it - Homepage
IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
ilmessaggero.it - Home
Aurora Tila, l'ex fidanzato confessa l'omicidio. La 13enne morì precipitando da un balcone al settimo piano
Ha confessato, ha detto di essere stato lui a uccidere Aurora Tila, gettandola da un balcone a Piacenza il 25 ottobre 2024. Al processo di appello, l'ex fidanzato della 13enne, condannato a 17...
ilmessaggero.it - Home
Caldo estremo, come sopravvivere: alcol (poco), aria condizionata, docce, notti tropicali, crema solare, i 10 consigli
Con le estati sempre più calde e le ondate di calore sempre più diffuse, proteggersi dalle alte temperature non è più soltanto una questione di comfort, ma di salute....
ilmessaggero.it - roma
Roma, figli costretti a mangiare vegano: papà rischia 5 anni. «Regole rigidissime, in casa clima di terrore»
Docce gelate, pasti saltati, ore di silenzio assoluto e, soprattutto, un regime di dieta ferreo, vegano, imposto a tutta la famiglia, senza possibilità di eccezioni: quando a casa...
ilmessaggero.it - roma
Roma, fuochi d?artificio e spaccio: le follie della movida estiva. I residenti: «Adesso basta»
Finestre e balconi diventano bersagli. Si prende la mira e si sparano fuochi di artificio. «Nonostante il caldo, dobbiamo tenere le finestre chiuse, sentiamo boati, vediamo fiammate e...
Il Sole 24 ORE - Italia
Fs, l’assemblea indica Strisciuglio nuovo ad
Via libera al nuovo cda, Tanzilli sarà confermato presidente
Il Sole 24 ORE - Italia
L’ambasciatore Usa, lo yacht da 450 milioni e la scorta italiana: il caso Fertitta
L’ambasciatore statunitense attraversa tredici regioni a bordo del Boardwalk. Bonelli chiede al governo quanti uomini e mezzi siano stati mobilitati
Il Fatto Quotidiano
“Avevo un camion davanti, lo vedevo sobbalzare. Poi un bullone si è staccato, ha rotto il parabrezza e si è conficcato sul mio sedile. Potevo morire”: il drammatico racconto di Carla Wood
Un bullone di metallo lungo circa dieci centimetri ha sfondato il parabrezza della sua auto e si è conficcato nel poggiatesta del sedile del conducente, mancando la sua testa per pochi centimetri. È successo a Carla Wood, 59 anni, mentre stava tornando a casa dopo una lezione di yoga a Doncaster, in Inghilterra. Come osserva People, la dinamica ricorda una delle scene più celebri di Final Destination 2, il film del 2003 in cui alcuni tronchi trasportati da un camion si staccano dal rimorchio provocando una serie di incidenti mortali. L’incidente è avvenuto il 24 giugno mentre la donna era alla guida della sua Mini Cooper. “Il camion stava arrivando nella mia direzione. Viaggiava a circa 110 chilometri orari e la strada era piuttosto dissestata. Aveva appena affrontato una curva e vedevo il mezzo sobbalzare. A un certo punto qualcosa mi ha fatto rallentare. Avevo la capote abbassata e ho visto un oggetto arrivare verso di me. Era come se tutto stesse accadendo al rallentatore”, ha raccontato. Pochi istanti dopo il bullone ha attraversato il parabrezza, mandandolo in frantumi. Carla ha riportato alcune ferite superficiali provocate dai vetri, ma il pezzo di metallo si è conficcato nel poggiatesta. “Un automobilista si è fermato e, quando sono scesa dalla macchina, mi ha detto: ‘Mio Dio’. Stava guardando il mio poggiatesta: era stato perforato dal bullone arrugginito. Se mi avesse colpito alla testa, credo che sarei morta”. La 59enne è convinta che a salvarle la vita sia stata la figlia Chloe, morta a 18 anni sedici anni fa. “Qualcosa, che credo fosse mia figlia Chloe mi ha detto di spostarmi verso sinistra”. E ancora: “Credo che fosse in macchina con me e che mi stesse tirando verso sinistra. Ho sentito una forza. La reazione istintiva sarebbe stata quella di sterzare verso destra”. Ripensando a quanto accaduto, Carla parla di una seconda possibilità: “Sono davvero fortunata a essere qui. Mi ha fatto capire quanto sia preziosa la vita. È un campanello d’allarme per vivere ogni giorno fino in fondo”. L'articolo “Avevo un camion davanti, lo vedevo sobbalzare. Poi un bullone si è staccato, ha rotto il parabrezza e si è conficcato sul mio sedile. Potevo morire”: il drammatico racconto di Carla Wood proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
“Per liberare l’imprenditrice milanese lo Stato fece accordi con il clan Barbaro”: le verità dall’ex pentito sul rapimento di Alessandra Sgarella a San Siro
Succede a volte che dalle mille vicende del Tribunale di Milano, ne esca una che lascia senza fiato, capace di riscrivere, nel silenzio di un processo ben poco mediatico, la storia di questo Paese, di mettere sul tavolo, trent’anni dopo i fatti, quelle verità nascoste che in molti, anche all’interno dello Stato, hanno voluto coprire perché troppo imbarazzanti davanti all’opinione pubblica. Che lo Stato debba scendere a patti con boss sanguinari è una verità complicata da spiegare. E’ il senso più profondo della Trattativa. Questa storia così unisce le necessità di giustizia con quelle della mafia che, grazie all’ok degli stessi giudici, ottiene sconti di pena con condanne che dai 24 anni del primo grado scendono a 8 in Appello, per quei capi della ‘ndrangheta di Platì al cui capezzale nel 1998 si inginocchiò lo Stato per avere liberata l’imprenditrice Alessandra Sgarella, sequestrata da una banda di calabresi l’11 dicembre 1997 in via Caprilli, zona San Siro a Milano. Dopo mesi d’indagine, e di arresti residuali, Criminalpol e Procura di Milano avevano smarrito ogni pista credibile. La signora Sgarella rimaneva sotto sequestro in Aspromonte. Iniziò così la Trattativa, condotta dall’ex poliziotto Carmine Gallo, arrestato nel 2024 per l’inchiesta Equalize e deceduto il 9 marzo 2025. Ma quella di Gallo non fu una iniziativa autonoma, tutto, è il dato che emerge, fu approvato dai magistrati di Milano. Di questo si è discusso il primo luglio scorso all’ottava sezione del Tribunale milanese. In calendario l’udienza del processo per una tentata estorsione con metodo mafioso. Tranche della maxi inchiesta sugli spioni della società Equalize coordinata dal pm Francesco De Tommasi. Davanti al microfono sta l’imputato Annunziatino Romeo, già uomo della ‘ndrangheta, poi confidente, poi pentito e ora di nuovo alla sbarra per un reato aggravato dall’aver favorito la cosca Barbaro di Platì, quella mafia potente con la quale, dirà Romeo nel 1996 ai magistrati, l’ex pentito era andato a braccetto per anni, salvo poi oggi ritrattare tutto, negando di aver parlato del boss Rosario Barbaro, di esserne stato suo factotum. Del resto, oggi Romeo, senza più la protezione che si deve a un collaboratore, è imputato assieme a quelli che la Procura definisce soggetti di vertice della famiglia Barbaro. Così a pagina 116 del verbale d’aula, in controesame l’avvocato Antonella Augimeri, difensore dell’hacker Samuele Sam Calamucci e legale tra i più esperti di indagini sulla ‘ndrangheta, chiede dei rapporti tra Romeo e Gallo, di quel “rapporto amicale” nato attorno al 1996, dopo la collaborazione di Annunziatino Romeo che conferma: “Il rapporto continua fino al giorno che non è stato arrestato, fino al giorno che non è deceduto”. Quindi si torna al 1997, quando, dice Romeo, “collaboro alla liberazione della signora (Sgarella, ndr)”. Anzi “avevamo iniziato prima ancora con un altro sequestro di Brescia, Soffiantini. Perché gli (a Gallo, ndr) avevano detto che erano stati i calabresi a sequestrarlo, poi invece risultò che non erano i calabresi e quindi (…). Poco tempo dopo avvenne il sequestro della signora”. Romeo la chiama così Alessandra Sgarella, la “signora”. Un’eccezionale conferma a una intercettazione del novembre 2023, quando ai tavolini del bar Cimmino, parla della “signora” con il coimputato Pasquale Barbaro, figlio di Rosario Barbaro, quest’ultimo recentemente condannato in appello perché ritenuto a capo della cosca di Platì. Ci torneremo. Ora restiamo in aula. La domanda a Romeo è secca. L’avvocato Augimeri: “In cosa consiste la sua attività di aiuto per la liberazione (…) e per quanto è a sua conoscenza se vi furono accordi fra Gallo e ulteriori imputati di altri processi che poi hanno avuto un considerevole sconto di pena nel momento in cui hanno coadiuvato lei e Gallo per la liberazione”. Il racconto di Romeo è interno a quei fatti e per la prima volta in un’aula di giustizia svela la trattativa e i favori dello Stato alla ‘ndrangheta. Inizia così: “Va bene. Io le dico quello che so” e anche degli “accordi” se pur “non ero in quegli uffici”, quando “gli accordi” furono siglati. “Io mi sono mosso immediatamente, ho chiamato qualche numero in Calabria, con persone che ritenevo potessero darmi un aiuto, tra questi anche Francesco Barbaro oggi coimputato, il quale mi disse subito: ‘Non so e non mi interessano queste cose’”. Quindi si rivolge a uno capi della cosca, uno di quelli finiti condannati per l’inchiesta milanese Nord-Sud nata grazie alle dichiarazioni del super pentito Saverio Morabito, cugino dello stesso Romeo. “Chiamai uno dei numeri di una delle persone che avevano chiesto aiuto sul processo Nord Sud (…). Aiuto giudiziario (…) ma non lo avevano chiesto al dottor (…) l’avevano chiesto a noi collaboratori e alla Polizia (…). Quindi chiamai uno di questi numeri che aveva chiesto aiuto a sua volta e questo si rese disponibile (…). Si chiama Giuseppe Barbaro, si chiamava, non c’è più. U Nigru”, e cioè uno dei capi della cosca discendente diretto del capo storico Francesco Barbaro detto U Castanu. Uno di quei capi che lo stesso Romeo nel 1996 davanti al pm Roberto Pennisi dice di conoscere e al quale rivela di essere collegato. Così Gallo “andò a trovarlo in carcere (…). Partì una trattativa. La mediazione ci fu. Questo Barbaro sapeva più cose di altri e fece una mediazione affinché la signora fosse liberata”. Quindi l’avvocato Augimeri chiede se Romeo è a conoscenza degli sconti di pena ricevuti dai Barbaro. Romeo: “Carmine mi disse…”. E qui viene interrotto dal tribunale che ammonisce: “Qui stiamo parlando dei Giudici, stiamo attenti”. Insomma la trattativa ci fu, i Barbaro, non coinvolti nel sequestro, fecero liberare Alessandra Sgarella (era il 4 settembre 1998), in cambio ottennero sconti di pena in Appello a Milano. Ma dei giudici, secondo la Corte, non si può parlare. Della “signora” Annunziatino Romeo sa molto. Come dicevamo, ne parla con Pasquale Barbaro intercettato nel novembre 2023, lasciando incise nei brogliacci altre scomode verità. Sul denaro del riscatto, molto più dei 5 miliardi ipotizzati: “Quando è stato il fatto della signora (…) 45 miliardi sono scesi di qua (…). Li ha portati giù il nano (un avvocato della cosca Barbaro, ndr), non è che dici ce lo ha raccontato uno chi sa come, li ha scesi lui”. La spartizione di quei soldi: “Se li sono divisi questi di Peppe (’u Nigru, ndr) e quelli del Serpente, perché loro si sono messi d’accordo per dividerli là dietro (…) sono scesi 45 miliardi”. Il Serpente, soggetto di quel mondo di mezzo che è lo Stato deviato, vicino a un investigatore che lavorò al sequestro e che oggi sta “laggiù nei Servizi a Reggio Calabria”. Trent’anni dopo la verità è svelata con buona pace dello Stato. L'articolo “Per liberare l’imprenditrice milanese lo Stato fece accordi con il clan Barbaro”: le verità dall’ex pentito sul rapimento di Alessandra Sgarella a San Siro proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Russian anti-war politician Boris Nadezhdin detained by police
Boris Nadezhdin attempted to run against Vladimir Putin at the 2024 presidential election, but was prevented from doing so.
BBC News
German court convicts Iraqi couple of enslaving Yazidi girls
The pair, named only as Twana H.S. and Asia R. A., left Germany for Iraq in 2015 and became members of the Islamic State group.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
What is the EU’s plan to cut trade with illegal Israeli settlements?
Foreign ministers' meeting comes months after the EU imposed sanctions on Israel over West Bank settlement construction.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
How Sheikh Hamad revolutionised Arab media through Al Jazeera
The late Father Emir broke the regional monopoly of state-controlled broadcasting and challenged Western media hegemony.