Latest Rome News
RSS di Ultima ora - ANSA.it
Il deficit federale Usa sale a 432,3 miliardi (+48%), massimi da marzo 2021
Il disavanzo complessivo nei primi 10 mesi dell'anno fiscale sfiora i 1.800 miliardi
RSS di Ultima ora - ANSA.it
Il petrolio chiude a New York in leggero calo, a 83,02 dollari
Il Wti termina a -0,22%, il Brent a -0,13% a quota 88,79
RSS di Regione Lazio - ANSA.it
Legale Ranucci, 'confessione Lavitola lascia sgomenti'
'Un conto è quello che dice un altro la valutazione della sua credibilità'
RSS di Regione Lazio - ANSA.it
Parrucci, 'a Roma finito il cantiere del polo liceale Alighieri-Caravillani'
'La scuola ha 28 nuove aule e 5 laboratori. Pronti ad accogliere 600 studenti'
Corriere.it - Homepage
Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
Corriere.it - Homepage
IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
ilmessaggero.it - Home
Lavitola confessa: «Ranucci, sono io il mandante dell'attentato. Ho agito per il suo bene, fare alzare i livelli di scorta». Il legale: «Il giornalista sapeva? No comment»
Nel corso dell'interrogatorio di garanzia, durato oltre 5 ore nel carcere romano di Rebibbia, Valter Lavitola ha ammesso «di essere il mandante dell'attentato a Sigfrido...
ilmessaggero.it - Home
Salvini torna all?attacco di Ranucci: «Rai sospenda collaborazione con chi è coinvolto in vicenda torbida»
Nuovo affondo di Matteo Salvini contro Sigfrido Ranucci. Il vicepremier e leader della Lega torna a puntare il dito contro il conduttore di Report e lo fa nel momento in cui...
ilmessaggero.it - roma
Roma, serpente tenta di salire in un'auto e resta incastrato nel telaio. I passanti provano a liberarlo con una scopa
La solidarietà ha superato ogni paura e diversi passanti romani sono arrivati addirittura a utilizzare una scopa per tentare di liberare un serpente rimasto incastrato nel telaio di una...
ilmessaggero.it - roma
Bomba d'acqua a Roma, colpiti il centro e il quadrante nord est. Forti grandinate in zona Monte Mario, caduti alcuni alberi
Il maltempo torna a colpire Roma. Nel pomeriggio di oggi, mercoledì 12 agosto, la Capitale ha subito un'ondata di maltempo con piogge copiose che hanno interessato la zona di Roma nord...
Il Sole 24 ORE - Italia
Famiglie, la ricchezza cresce solo sulla carta. Rischio stagnazione Ue
Record grazie alla rivalutazione degli asset: solo un euro su cinque nasce da investimenti reali. Italiani tra i più ricchi e meno indebitati
Il Sole 24 ORE - Italia
«Il risparmio in Europa e in Italia diventi investimento produttivo»
L’intervista a Marco Piccitto, managing partner per il Mediterraneo di Mckinsey & company
Il Fatto Quotidiano
Ponte sullo Stretto, altro che prima pietra. Il parere del Consiglio lavori pubblici: studi “obsoleti”, faglie da verificare e oltre cento prescrizioni
Parlare di espropri, inizio lavori o prime pietre ancora è troppo presto. Il progetto Ponte sullo Stretto può andare avanti, ma solo sulla carta. Come anticipato da il Fatto quotidiano il 9 agosto, dietro il via libera con cui il Consiglio superiore dei Lavori pubblici ha consentito la prosecuzione della progettazione si nasconde un elenco di prescrizioni, verifiche e approfondimenti che restituisce un quadro molto meno rassicurante di quello raccontato dalla propaganda governativa sull’opera. Sono 353 pagine nelle quali il Consiglio, riunito il 6 agosto, non boccia il progetto ma certifica che alcuni degli elementi su cui dovrebbe poggiare il Ponte devono ancora essere aggiornati, verificati o approfonditi. Il punto più delicato riguarda il terreno sul quale l’opera dovrebbe sorgere. Il Cslp, infatti, parla esplicitamente di “criticità conoscitive emerse dall’analisi dei documenti progettuali” e considera “irrinunciabili indagini integrative e di completamento del quadro conoscitivo”. Il programma già previsto dalla Stretto di Messina Spa viene definito soltanto “un primo indispensabile completamento conoscitivo” che deve essere integrato per “dirimere l’insieme delle incertezze presenti”. Non si tratta di dettagli. A essere messa in discussione è l’attualità di una parte delle informazioni sulle quali poggia il progetto definitivo. “Buona parte delle informazioni disponibili – scrivono i tecnici – risale ad alcune decine di anni fa. Esse sono quindi intrinsecamente basate su tecnologie operative oggi ampiamente superate. Peraltro, la stessa interpretazione del complesso delle indagini sismiche, stratigrafiche e di rilievo geologico e geomorfologico fa riferimento a procedure che, oltre a risultare talvolta obsolete, non sono certamente confrontabili con gli attuali standard qualitativi di elaborazione”. Parole pesanti per un’opera che dovrebbe attraversare una delle aree geologicamente più complesse del Mediterraneo, teatro nel 1908 di uno dei più terribili terremoti della storia d’Italia. Un sisma che raso al suolo le città di Messina e Reggio Calabria. E infatti il progetto esecutivo non potrà limitarsi a trasformare in elaborati costruttivi quello già disegnato. Il Consiglio, pertanto, considera “indispensabile” svolgere nuove indagini “estese non solo alla sponda calabrese, ma anche alla sponda siciliana ed al tratto a mare”. C’è poi la questione delle faglie. Sul versante calabrese bisognerà “verificare consistenza, attività e capacità della faglia di Pezzo” e gli effetti che una sua eventuale attivazione avrebbe su diversi viadotti. Analoghi accertamenti vengono prescritti per le faglie del settore Piale-Musalà-Acciarello. Non va meglio sull’altra sponda. A Messina bisognerà verificare le faglie che interessano gallerie stradali e ferroviarie, viadotti e svincoli. Le nuove indagini, scrive il Consiglio, potranno “escludere o accertare la presenza di ulteriori faglie” eventualmente non rinvenute durante gli studi utilizzati per il progetto definitivo. E ciò che verrà scoperto potrà avere conseguenze concrete sulla progettazione. Se al termine della prima fase emergeranno “faglie attive e capaci interagenti con opere in progetto”, sarà necessario effettuare “tutte le valutazioni progettuali derivanti dai vari scenari di spostamento”. Altro che progetto sostanzialmente chiuso. Per il Consiglio c’è ancora tanta strada da fare e divide il lavoro in due fasi stabilendo che alcune attività della prima sono “propedeutiche” alla seconda. La Fase A, infatti, dovrà servire all’ “integrazione del quadro conoscitivo e degli studi, indagini, prove e verifiche propedeutiche all’esecuzione della Fase B”. “Più in particolare, – si legge nella relazione – il sistema prescrittivo del parere va inteso come un contributo finalizzato alla definizione del complesso di indirizzi tecnici e metodologici di cui tenere conto nello sviluppo della progettazione dell’opera”. E tra le due fasi viene piazzato un vero e proprio passaggio di controllo. Nelle conclusioni dei tecnici, infatti, si legge che occorrerà “procedere a verifica di ottemperanza alle prescrizioni anche al termine della cosidetta ‘Fase A’ del progetto esecutivo”. Solo dopo aver valutato complessivamente i risultati “si dovranno stabilire e valutare preventivamente le condizioni tecniche per lo sviluppo delle attività previste nella ‘Fase B’”. Senza troppi giri di parole, il Consiglio superiore dei lavori pubblici spiega che la “straordinaria unicità dell’opera non può che imporre una gestione tecnica del progetto strutturata per passi successivi e verifiche intermedie”. Poi c’è la sicurezza. Il parere prende in considerazione anche lo scenario di incendi ed esplosioni. “Eventi rari” precisano i tecnici secondo cui “tuttavia, nel caso specifico del Ponte sospeso di grande luce sullo stretto di Messina, un incendio o un esplosione potrebbe causare il cedimento di uno o più elementi strutturali quali pendini, cavo principale, torri o travata, il che potrebbe portare ad un progressivo indebolimento di robustezza della struttura con conseguenze catastrofiche dovuto all’eventuale crollo del ponte stesso se, per esempio, venissero in particolare coinvolti in maniera significativa i pendini e il cavo principale”. Non è la previsione di un disastro, ma è la conferma della quantità di scenari che dovranno essere approfonditi prima che una campata da oltre tre chilometri possa essere considerata un’opera sicura e pronta per essere costruita. Alla fine della relazione, il Consiglio superiore dei Lavori pubblici dà comunque il suo assenso: il “processo progettuale” può “proseguire”. Ma per poter sperare di avere il via libera dovrà farlo “nel rispetto delle prescrizioni” e delle “considerazioni conclusive” contenute nel parere. In barba agli annunci quasi mensili di inizio lavori, quindi, la fotografia che ne esce è meno lineare della narrazione del Ponte fatta dal governo e dalla società “Stretto di Messina Spa”. L’opera non è stata bocciata. Ma, leggendo il parere, non sembra neppure un progetto per il quale restino soltanto dettagli da sistemare. Sulla relazione del Consiglio superiore dei Lavori pubblici è intervenuto il deputato di Avs e co-portavoce di Europa Verde Angelo Bonelli che è pronto “a denunciare alla Corte di Giustizia europea la vicenda del Ponte sullo Stretto”. “Stanno forzando regole, procedure e valutazioni tecniche pur di andare avanti a ogni costo con un’opera da 14,5 miliardi di euro. – dice – Il parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici smentisce clamorosamente la propaganda di Salvini e della destra, che pochi giorni fa parlavano di vittoria e di via libera. Nelle 353 pagine ci sono oltre cento prescrizioni e raccomandazioni su questioni decisive: rischio sismico, geologia, fondazioni, materiali e aggiornamento delle indagini. È quello che denunciamo da tempo: si vuole costruire un’opera gigantesca su un progetto vecchio, con studi e informazioni che risalgono a decenni fa. Altro che progetto pronto e sicuro. Ora il governo non può più nascondersi dietro gli slogan. Se Meloni e Salvini continueranno a piegare le procedure alla propaganda, porteremo il loro operato davanti alla Corte di Giustizia europea. Spendere 14,5 miliardi in queste condizioni, mentre si ignorano le vere priorità del Paese, è irresponsabile”. L'articolo Ponte sullo Stretto, altro che prima pietra. Il parere del Consiglio lavori pubblici: studi “obsoleti”, faglie da verificare e oltre cento prescrizioni proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Europei di nuoto, Sara Curtis batte il record del mondo nei 50 metri dorso. Adesso è in finale
Si presenterà in finale dei 50 metri dorso a caccia dell’oro. E a questo punto, lo farà da favorita. Perché nella seconda semifinale degli Europei di nuoto l’azzurra Sara Curtis ha vinto facendo registrare un nuovo record del mondo. La nuotatrice piemontese si è imposta nella vasca di Parigi con il tempo di 26″63, abbattendo di ben 23 centesimi il precedente primato mondiale di Kaylee McKeown (26″86). Alle sue spalle Alina Gaifutdinova in 26″91 e Mary-Ambre Moluh in 27″25. L’altra italiana Costanza Cocconcelli si è classificata nona in 27″87 e resta fuori dalla finale per appena due centesimi. L'articolo Europei di nuoto, Sara Curtis batte il record del mondo nei 50 metri dorso. Adesso è in finale proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Major Russian grain export terminals hit in Ukraine Black Sea port attack
Grain exports from both Russia and Ukraine are falling as both countries attack each other's shipping facilities and ports.
BBC News
Danube river's low water levels reveal remains of WWII soldiers and motorcycle
A remarkably well-preserved motorcycle and identification tags were found alongside the bodies.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Iraq says September 30 withdrawal deadline for US-led coalition ‘final’
A US official confirmed that the United States expects to complete its pullout by September 30.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Thousands flee drought in Somalia amid sharp aid decline
Thousands of hunger-stricken families have lost their livestock and farms due to a yearslong drought in Somalia.