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Salvini, 7 mila bimbi feriti per mancato allaccio seggiolino in auto, inaccettabile
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Borsa: l'Europa positiva dopo Wall Street, Milano +0,8%
A Piazza Affari vola Avio, male Diasorin. Spread Btp-Bud a 77 punti
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Studio, senso del tatto può 'rimodellare' l'idea della posizione delle dita
Ricerca coinvolge Atenei Pisa, Roma Tor Vergata e Istituto di tecnologia
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Attentato a Ranucci: sindaco Avella,'solidarietà ma comunità estranea'
'Immagine comunità non può essere identificata con vicende giudiziarie singoli'
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
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Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
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Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
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Incendio vicino ai binari della linea Orte-Fiumicino, alta nube di fumo: corse sospese e rallentate tra Monterotondo e Tiburtina
Incendio a ridosso dei binari lungo la linea ferroviaria regionale Fl1: corse sospese e rallentate tra Monterotondo, Tiburtina e in direzione Fiumicino. L'allarme per il rogo è...
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Raffaele Stipa, il pizzaiolo ucciso per 20 euro: chi è il killer Andrea Pellati, 43 anni, vive a pochi metri dalla pizzeria. Voleva mangiare gratis
Si chiama Andrea Pellati, ha 43 anni ed è residente in via Maiella, a un soffio dalla pizzeria Yoghi, il locale di via Gran Sasso d'Italia a Reggio Emilia dove lunedì...
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Ultimo a Tor Vergata è il «concerto dei record»: metro aperte tutta la notte e biglietti gratis. Ecco le informazioni utili
«Questo è il concerto dei record, qui si fa la storia, siamo felici di farla insieme a Nicolò, insieme ad Ultimo, che è un artista unico, persone come lui nascono una...
ilmessaggero.it - roma
Caldo a Roma, bollino rosso ancora due giorni: poi temporali, grandine e calo delle temperature. L?esperto: «Non riparatevi sotto agli alberi»
Roma non è ancora uscita dalla morsa del caldo. Dovrà fare i conti con altre due giornate da bollino rosso, oggi e domani, quando il termometro continuerà a sfiorare i 38...
Il Sole 24 ORE - Italia
Genova, falso allarme valigetta sospetta davanti banca: fatta brillare e non c’era esplosivo
Allarme bomba in via Ceccardi, a Genova, dove nel primo pomeriggio è stata ritrovata una valigetta nera davanti alla filiale di banca Intesa. A notarla un dipendente dell’istituto di credito...
Il Sole 24 ORE - Italia
Capitalismo: luci e ombre dell’idea che ha rivoluzionato la storia
Dopo aver raccontato la storia della moneta, l'innovazione che ha trasformato gli scambi e accompagnato lo sviluppo delle civiltà, l'Investment Institute di UniCredit torna con una nuova...
Il Fatto Quotidiano
Il flop di Germania e Olanda ai Mondiali: l’arroganza nordica punita ai rigori, i poveri bastonano i ricchi
La caduta di due giganti al Mondiale 2026 come Germania e Olanda, eliminati ai rigori da Paraguay e Marocco, punisce l’arroganza nordica – in particolare quella tedesca, rappresentata ai massimi livelli dal ct Julian Nagelsmann – e smentisce chi riduce il calcio a una semplice questione di numeri e risorse. La Germania, 84 milioni di abitanti, maggiore economia europea e terza nel mondo per PIL nominale, è stata sculacciata dal Paraguay, 6,3 mln di popolazione e 92° posto nella graduatoria mondiale del prodotto interno lordo. L’Olanda, 18 mln di persone e decimo PIL nel mondo, è stata superata dal Marocco, 36,6 mln di abitanti e 58° posto del PIL planetario. I poveri hanno bastonato i ricchi nel modo più perfido: ai rigori, dove la proverbiale freddezza nordica è sempre stata un punto a favore. La Germania non era mai stata eliminata dal dischetto: il Paraguay, nella pancia dello stadio di Boston, ha interrotto un’imbattibilità leggendaria. L’Olanda è stata invece condannata da una maledizione: l’ultima partita persa al mondiale è il ko nella finale 2010 contro la Spagna, poi tutte sconfitte ai rigori. Una sequenza impressionante: nel 2014 in semifinale contro l’Argentina, nel 2022 stop ai quarti ancora contro l’Argentina e nel 2026 addio al torneo ai sedicesimi contro il Marocco (nel 2018 l’Olanda non era presente). I processi sommari hanno già messo alla sbarra, inevitabilmente, i due ct. Nagelsmann, 38 anni, è accusato di non aver dato un’identità precisa alla Germania e di aver sbagliato alcune scelte, vedi Kimmich in difesa mentre nel Bayern dirige il centrocampo. Gli infortuni di Gnabry, Karl e Schlotterbeck non hanno sicuramente aiutato l’allenatore, ma la sensazione è che la sua mancanza di esperienza, sorretta da una buona dose di presunzione/arroganza, abbia inciso non poco in modo negativo. Il direttore tecnico Voeller spinge per la conferma e lo stesso Nagelsmann, in carica dal 2023 dopo il biennio al Bayern Monaco e forte di un contratto valido fino al 2028, ha detto di non volersi dimettere, ma in federazione si prenderà tempo per valutare la situazione a freddo e decidere. Il sogno del popolo tedesco è Jurgen Klopp, ma l’ex allenatore di Liverpool e Borussia Dortmund, presente negli Stati Uniti per commentare il calcio in televisione, ha subito messo le mani avanti: “Non è questo il momento di parlare di certe cose e sono soddisfatto del mio ruolo di Head of Global Soccer della galassia Red Bull”. Tutto vero, ma se c’è una cosa al mondo che può strappare Klopp dalla poltrona dorata della multinazionale austriaca, dove regna dal 2024, questa è la panchina della Germania. Gli stracci, intanto, volano. Tra le voci più critiche al clamoroso ko dei tedeschi, spicca quella dell’ex centravanti interista Jurgen Klismann, intervistato da ESPN: “Il modo in cui siamo stati eliminati è devastante. È una vergogna, qualcosa che nessuno, assolutamente nessuno, si aspettava. Questo risultato getta il calcio tedesco in un buco enorme. Ora tutto deve essere rivalutato. Tutto, dall’alto verso il basso, deve essere messo in discussione e discusso. La responsabilità è generale: dallo staff tecnico alla federazione, fino a ogni singolo giocatore. Tutti hanno contribuito a questo disastro”. Un altro illustre ex, Dietmar Hamann, oggi commentatore televisivo, accusa apertamente Nagelsmann: “La colpa principale è dell’allenatore. Il ct guarda raramente le partite. Non era nemmeno a Milano per vedere Bisseck, un giocatore che avrebbe dovuto portare ai Mondiali. In due anni e mezzo, non è mai andato a Brentford a seguire Schade, dieci gol la scorsa stagione. Probabilmente guarda una o due partite di Bundesliga al mese”. Nel caos di queste ore, una voce: Jonathan Tah, il difensore del Bayern Monaco che ha spedito alle stelle il rigore della Germania nella serie a oltranza, si è presentato sul dischetto dopo il rifiuto di altri giocatori più dotati sul piano tecnico. È solo una voce, ma anche questo rumor ribadisce la confusione generale. In Olanda, Ronald Koeman era già stato criticato dopo il 2-2 con il Giappone, ma il ko ai rigori con il Marocco lo ha messo praticamente alla porta. L’accusa principale è di aver abdicato allo storico modulo 4-3-3 a favore del 5-3-2, prudente e difensivo. In conferenza stampa, gli è stato subito chiesto se abbia deciso di dimettersi, ma la risposta è stata evasiva: “Valuterò con calma il mio futuro”. La rivista sportiva “Voetbal International” parla di “calcio vergognoso e codardo, con conseguenze fatali”. Zlatan Ibrahimovic, tre anni nell’Ajax all’inizio della sua carriera, punta il dito contro l’allenatore: “Questa sconfitta è colpa di Koeman. Non ho riconosciuto la squadra. L’allenatore ha rinunciato all’identità olandese. Ha scelto un’Olanda con un’impronta italiana”. Le dimissioni di Koeman sono attese nei prossimi giorni. C’è già un candidato forte per la panchina degli Oranje: Peter Bosz, ex Borussia Dortmund e Bayer Leverkusen, attualmente al PSV Eindhoven, guidato alla conquista di tre titoli di campionato consecutivi. Il suo modulo preferito è il 4-3-3, il Santo Graal del calcio olandese. Nella caduta dei totem, il trionfo di due allenatori, in particolare il ct del Paraguay, l’argentino Gustavo Alfaro, 63 anni, che ha vissuto a Boston la notte più importante della sua carriera: “I giocatori tedeschi sono cresciuti nelle accademie di primo livello. Noi veniamo dai campi in terra rossa, giocando spesso scalzi, con il sacrificio dei padri che non arrivano a fine mese per portare i figli a allenarsi. Noi siamo questi”. L'articolo Il flop di Germania e Olanda ai Mondiali: l’arroganza nordica punita ai rigori, i poveri bastonano i ricchi proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Bari, omicidio in pieno giorno nel quartiere Carbonara: fermata una guardia giurata
Quattro colpi di pistola mentre pedalava in sella alla sua bici lungo una strada del quartiere Carbonara, a Bari. È stato freddato così, in pieno giorno, Alessandro Signorile. Per l’uomo, un operaio di 39 anni, sono stati inutili i soccorsi prestati dal personale del 118 che ha potuto solo constatarne il decesso. Il presunto killer è fuggito da via De Marinis, teatro della sparatoria, ma è stato bloccato poco dopo non lontano dalla questura, dove pare fosse diretto per costituirsi. Si tratta di una guardia giurata in servizio periodicamente nella vigilanza agli ingressi del tribunale e della procura di Bari. L’inchiesta sull’omicidio è affidata alla pm Larissa Catella e dall’aggiunto Milto Stefano De Nozza, che coordinano i carabinieri. Stando a quanto ricostruito finora, dietro l’azione del killer ci sarebbe motivi personali. L'articolo Bari, omicidio in pieno giorno nel quartiere Carbonara: fermata una guardia giurata proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Manhunt after bomb injures Ukrainian oligarch in Monaco
The blast was caused by an explosive device which appeared to contain bolts and pellets, the head of Monaco's government said.
BBC News
Six people shot dead at centre for mothers and children in Germany
The male suspect who has been arrested was in a custody dispute over his baby daughter, police say.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
What privacy settings has WhatsApp changed?
The app said it will be rolling out usernames gradually, in a move meant to improve privacy.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
US envoys in Doha for indirect talks with Iranian technical delegation
Iran says it has sent an expert delegation to Doha to follow up on the release of frozen Iranian funds.