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Copernicus: record del riscaldamento oceanico a giugno
Previste conseguenze su andamenti meteorologici, clima globale ed ecosistemi marini
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Mondiali, si dimette il ct dell'Olanda dopo l'eliminazione col Marocco
Koeman e la moglie malata, 'ci sono cose più importanti del calcio'
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Per il live di Ultimo a Tor Vergata 2500 addetti al servizio di controllo
Per il concerto del 4 luglio, 500 operatori sanitari, 10 punti di primo soccorso
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Caldo afoso e poco spazio in cella, Casamonica chiede sconto di pena
Cassazione annulla con rinvio rigetto del Tribunale di sorveglianza
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
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Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
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Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
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Dazi Ue, da oggi stretta su acciaio e acquisti online: scatta la tassa anti-Temu, ecco cosa cambia per il marketplace globale
Importazioni a dazio zero quasi dimezzate e tariffe "fuori quota" raddoppiate al 50% per 26 categorie di prodotti siderurgici. È in vigore da oggi lo scudo dell'Unione europea...
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Matteo Salvini: «Solo disagi temporanei dovuti ai tanti cantieri. Gli aerei? Il maltempo»
Le descrizioni su un?Italia bloccata, con i trasporti nel caos in questa stagione di punta per il turismo e in cui continuano come sempre le esigenze di spostamento per lavoro e per affari...
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Roma, l'autista ha un malore per il caldo: bus dell'Atac esce di strada ai Parioli
Attimi di panico e paura per i passeggeri di un autobus martedì pomeriggio ai Parioli. Quello che doveva essere un tranquillo viaggio a bordo del bus 495 dell'Atac stava per...
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Fiamme vicino ai binari a Roma, treni bloccati per ore. Cancellati 30 convogli
Il rogo è divampato intorno alle 13 di ieri partendo da un cumulo di materiali edili, sterpaglie e rifiuti a ridosso dei binari: oltre 30 treni (tra Fiumicino, Cesano, Montelibretti e Fara...
Il Sole 24 ORE - Italia
Grande caldo, dopo l’afa dal Veneto alla Toscana a Milano: oggi in arrivo i temporali
La Protezione civile ha diramato l’allerta arancione sulla Lombardia e l’allerta gialla su 14 regioni, tra cui Toscana, Veneto, Sicilia e Puglia. Prevista per oggi una perturbazione intensa su Milano
Il Sole 24 ORE - Italia
Legge elettorale, sul nodo delle preferenze è stallo nella maggioranza
Due ore di vertice tra gli sherpa, ma Fdi non convince gli alleati. Il voto in Aula slitta di una settimana. Le opposizioni in trincea: «È anticostituzionale»
Il Fatto Quotidiano
Gli altri punti che non mi convincono del no di Seif a Più libri più liberi
Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria organizzata dall’Associazione Italiana Editori, dopo le proteste dello scorso anno per la partecipazione della casa editrice Passaggio al Bosco, che pubblica testi di ispirazione neofascista, chiede agli editori di sottoscrivere una dichiarazione con cui affermano di aderire ai valori della Costituzione italiana, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e della Dichiarazione universale dei diritti umani, di condividere i valori antifascisti alla base dell’ordinamento costituzionale, di rifiutare ogni forma di discriminazione e incitamento all’odio e di rispettare la normativa vigente. Seif, la società editoriale del Fatto quotidiano, ha comunicato che PaperFIRST non firmerà la dichiarazione (“E’ una nuova forma di fascismo”) e che non parteciperà all’edizione di quest’anno. La decisione mi lascia perplesso: non perché ritenga il “patentino antifascista” immune da critiche, ma perché non trovo convincenti le argomentazioni con cui Seif e il direttore del Fatto, Marco Travaglio, l’hanno motivata. Si poteva ragionare, e quindi decidere, diversamente. Ieri ho elencato e discusso alcuni punti deboli della polemica, a cominciare dall’analogia col fascismo. Anche il richiamo alla tradizione liberale mi sembra infondato. Il liberalismo costituzionale non impone la neutralità nei confronti di chi intenda distruggere l’ordinamento democratico; al contrario, riconosce la legittimità di regole associative poste a tutela dei principi fondamentali della convivenza democratica. In questo quadro, l’antifascismo non costituisce un’opinione politica concorrente al fascismo, ma una delle condizioni giuridiche che rendono possibile il pluralismo: la Costituzione non è neutrale rispetto alla propria distruzione. Non mi convince neppure l’obiezione secondo cui la dichiarazione sarebbe inutile perché un fascista potrebbe firmarla comunque. Molte prescrizioni possono essere violate o aggirate, ma ciò non le rende prive di funzione. Anche gli impegni in materia di sicurezza sul lavoro possono essere sottoscritti e poi violati; servono però a definire responsabilità giuridiche e a manifestare un preciso orientamento istituzionale. Allo stesso modo, la dichiarazione richiesta dalla fiera afferma pubblicamente che il fascismo non è considerato un’opzione culturale equivalente alle altre. Il direttore costruisce una falsa alternativa: o si è democratici spontaneamente oppure si firma per convenienza. Esiste però una terza possibilità, del tutto ragionevole: firmare perché si ritiene legittima la richiesta o perché si accettano le regole della manifestazione. Se davvero l’autocertificazione fosse del tutto inutile, del resto, non potrebbe nello stesso tempo rappresentare una svolta autoritaria. E’ vero, come scrive il direttore, che nessuna norma impone a un editore di dichiararsi antifascista. Da ciò, però, non consegue che una manifestazione culturale non possa subordinare la partecipazione all’accettazione di determinati principi costituzionali, né che tale scelta costituisca una forma di censura. Il patentino può essere criticato sotto il profilo dell’opportunità, dell’efficacia o della formulazione, ma non può essere seriamente assimilato ai giuramenti imposti dal fascismo. Per essere più convincente, la critica avrebbe dovuto concentrarsi sul testo della dichiarazione: chiede infatti di “condividere” determinati valori, spostando il discorso sulle convinzioni interiori. Sarebbe stata preferibile una formula oggettiva, centrata su comportamenti verificabili. Per esempio: “L’editore si impegna a rispettare i principi costituzionali e a non promuovere attività o contenuti contrari alla legge, quali l’apologia del fascismo o l’incitamento all’odio”. Una formulazione di questo tipo avrebbe perseguito la stessa finalità senza trasformare la questione in un giudizio sulle convinzioni personali. Per tutti questi motivi, insomma, PaperFIRST avrebbe potuto firmare la dichiarazione richiesta, magari proponendo la formulazione alternativa, e partecipare serenamente alla fiera. (2. Continua) L'articolo Gli altri punti che non mi convincono del no di Seif a Più libri più liberi proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Wimbledon, Sinner torna in campo dopo l’esordio da brividi: di fronte c’è Borges | Orario e dove vederlo in tv e streaming
Jannik Sinner l’ha sempre detto: “Le prime partite negli Slam sono sempre difficili”. E così è stato: dopo l’esordio da brividi contro Miomir Kecmanovic, con la vittoria arrivata solo al quinto set da parte del numero uno al mondo, Sinner torna in campo a distanza di 48 ore, questa volta contro Nuno Borges, portoghese che sulla carta è un avversario più agevole rispetto a Kecmanovic, ma da non sottovalutare. In pochissimi si aspettavano un primo match così complicato per l’altoatesino, che nel terzo set ha lasciato tutti senza fiato per una caduta. Nei primi due set – per sua stessa ammissione – era un po’ teso e nervoso. Condizioni che l’hanno portato a sbagliare tanto contro un avversario che per tre set e mezzo ha fatto una delle partite più belle della sua carriera. Ora arriva un avversario diverso: rispetto a Kecmanovic, Borges è meno tecnico, meno dinamico ma più fisico. È un giocatore prevalentemente da terra rossa, che a Wimbledon ha vinto soltanto tre partite nel corso della sua carriera (l’ultima al primo turno contro Boyer e ne ha perse quattro. I due si sono incontrati una sola volta, nel 2022 a Sofia, dove Sinner due anni prima aveva vinto il suo primo titolo Atp. Sinner non è l’unico italiano in campo oggi per quanto riguarda il singolare, sia nel tabellone maschile che in quello femminile: c’è anche Flavio Cobolli, che riprenderà dal quarto set la sfida contro Mariano Navone. L’azzurro è in vantaggio 2-1 nei set. Wimbledon 2026, il tabellone di Sinner e degli altri italiani Sinner-Borges, i precedenti Jannik Sinner e Nuno Borges si sono scontrati una sola volta nel corso delle loro carriere. Il primo e unico precedente tra i due risale al 2022, a Sofia, su cemento indoor. In quel caso vinse Jannik Sinner in maniera abbastanza agevole, in due set con i parziali di 6-3, 6-4. Sarà quindi il primo incontro su erba tra i due. Wimbledon, a che ora gioca Sinner contro Borges Jannik Sinner, numero 1 del mondo, scende in campo oggi, 1 luglio, per il secondo turno del singolare maschile alle ore 13:30 di Londra – le 14:30 in Italia – per il match contro Nuno Borges, numero 48 del mondo. I due aprono il programma del centrale dell’All England Club. Dove vedere in tv e streaming il match tra Sinner e Borges La sfida tra Jannik Sinner e Nuno Borges verrà trasmessa in diretta tv su Sky Sport Uno e Sky Sport 251, in diretta streaming su Sky Go e NOW. Le partite di tennis maschile e femminile di Wimbledon 2026 sono infatti trasmesse in Italia in diretta tv via satellite sui canali di Sky Sport e in streaming sulle piattaforme Sky Go e NOW Tv. L'articolo Wimbledon, Sinner torna in campo dopo l’esordio da brividi: di fronte c’è Borges | Orario e dove vederlo in tv e streaming proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
'Absolute madness': Row over plan to demolish Nazi bunker under Berlin
City officials want to build flats on the city centre site but others say it should be preserved as part of Germany's history.
BBC News
Manhunt after bomb injures Ukrainian oligarch in Monaco
The blast was caused by an explosive device which appeared to contain bolts and pellets, the head of Monaco's government said.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Why is MAGA in meltdown over the Supreme Court birthright ruling?
The US Supreme Court has rejected Trump’s bid to stop the children of some immigrants obtaining US citizenship at birth.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Gojek co-founder, turned Indonesian Education Minister jailed for 10 years
Gojek co-founder and former Education Minister Nadiem Makarim has been sentenced to 10 years in prison.