Latest Rome News
RSS di Ultima ora - ANSA.it
Borsa: Europa debole, future Usa in rosso, Milano -0,35%
Attesa per l'intervento di Warsh, salgono i rendimenti dei titoli di stato
RSS di Ultima ora - ANSA.it
Bastoni indagato, ragazza 'non sono una prostituta, non ho preso soldi'
'Non mi sono prostituita con lui', ha detto agli inquirenti
RSS di Regione Lazio - ANSA.it
Pnrr, per il programma Caput Mundi conclusi e certificati quasi 300 interventi
Gualtieri: 'Grande successo'. Sovrintendente: 'Il più importante finanziamento'
RSS di Regione Lazio - ANSA.it
Attentato Ranucci, nelle perquisizioni trovato un cellulare, caccia ai mandanti
Domani gli interrogatori per banda. Pm contesterà il reato di strage
Corriere.it - Homepage
Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
Corriere.it - Homepage
IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
ilmessaggero.it - Home
Stipendi docenti, arretrati attesi a luglio: a chi spettano e come cambia il cedolino NoiPA
Il mese di luglio 2026 potrebbe aprirsi con un?importante novità economica per oltre un milione di dipendenti del comparto scuola. Dopo il via libera definitivo del Consiglio dei...
ilmessaggero.it - Home
Saldi estivi 2026, si parte il 4 luglio: durata, cambi e regole sugli sconti (come funziona per il Lazio)
L'attesa è terminata. Sabato 4 luglio aprirà la stagione dei saldi estivi, praticamente in tutta Italia. Nella maggior parte della penisola avranno durata di circa 60 giorni,...
ilmessaggero.it - roma
Roma, l'autista ha un malore per il caldo: bus dell'Atac esce di strada ai Parioli
Attimi di panico e paura per i passeggeri di un autobus martedì pomeriggio ai Parioli. Quello che doveva essere un tranquillo viaggio a bordo del bus 495 dell'Atac stava per...
ilmessaggero.it - roma
Ultimo, il piano per il concerto: sicurezza ?on demand? e soccorsi potenziati
Cresce l'attesa per il 4 luglio, giorno in cui Ultimo si esibirà davanti ai suoi oltre 250mila fan che arriveranno da tutta Europa per sentirlo cantare. Alcuni, in realtà, sono...
Il Sole 24 ORE - Italia
Difesa, ora l’Italia può armare i caccia F-35 con missili propri e non solo con quelli Usa
Il 26 giugno il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti per conto della Marina ha assegnato un contratto da 74,2 milioni di dollari a Lockheed Martin. Uno degli obiettivi dell’accordo è prevedere l’adozione di armi “sovrane” nel programma di modernizzazione e aggiornamento Block 4 degli F-35 di Regno Unito e Italia
Il Sole 24 ORE - Italia
Legge elettorale, presidio davanti alla Camera per inserire nella riforma il voto dei fuorisede
In vista del termine ultimo per la presentazione degli emendamenti alle legge elettorale, fissato per lunedì 6 luglio, l’organizzazione The Good Lobby insieme a Will e Rete Voto Fuorisede ha consegnato ai rappresentanti di tutti i partiti politici presenti una versione gigante del testo di legge con un buco al centro a rappresentare la mancanza di disposizioni sul voto fuori sede
Il Fatto Quotidiano
Alcol e droghe sul lavoro: un rischio invisibile che continua a causare incidenti
di Marco Isola* Quando si parla di sicurezza sul lavoro si pensa subito a caschi, procedure, formazione obbligatoria e dispositivi di protezione. Tutti elementi fondamentali, certo. Ma c’è un fattore che continua troppo spesso a restare ai margini del dibattito pubblico e aziendale, nonostante il suo impatto concreto sugli infortuni: l’alterazione delle capacità psicofisiche causata da alcol e droghe. È un tema scomodo, spesso liquidato come questione privata o come responsabilità esclusivamente individuale. Eppure, nei luoghi di lavoro, soprattutto in quelli operativi, ciò che accade al singolo può trasformarsi rapidamente in un rischio per molti: colleghi, utenti, cittadini, imprese e comunità. Forse proprio per questo se ne parla poco: perché obbliga a guardare la Sicurezza non solo come insieme di adempimenti, ma come fatto culturale, organizzativo e sociale. Come evidenziato anche nel libro Sicurezza a 360°, la prevenzione non può limitarsi a regole e dispositivi: deve includere il comportamento umano e le condizioni in cui le persone operano. Ignorare questo aspetto significa lasciare scoperta una delle principali fonti di rischio. Prestazioni ridotte = rischio aumentato Anche piccole quantità di alcol o l’assunzione di sostanze stupefacenti possono compromettere i tempi di reazione, la capacità di concentrazione, la valutazione del rischio, la coordinazione e la lucidità. In contesti operativi – cantieri, manutenzione, guida di mezzi – questi fattori possono fare la differenza tra un’attività svolta in sicurezza e un incidente. Il problema è che spesso la percezione del rischio è alterata proprio quando servirebbe il massimo livello di attenzione. Non si tratta quindi di costruire un clima di sospetto, ma di riconoscere che la lucidità è parte integrante della prevenzione. Così come nessuno accetterebbe un ponteggio instabile o un mezzo non manutenuto, allo stesso modo non si può sottovalutare una condizione psicofisica non compatibile con attività ad alto rischio. Non è solo una questione individuale Continuare a considerarlo un problema del singolo lavoratore è riduttivo: la Sicurezza è un tema organizzativo e culturale. Ridurre tutto alla colpa individuale, infatti, rischia di essere una scorciatoia rassicurante ma inefficace. La prevenzione richiede ambienti di lavoro in cui i segnali vengano intercettati, le fragilità non siano negate e le regole siano applicate con equilibrio, senza ipocrisie e senza alibi. Infatti, un sistema efficace deve essere basato su un approccio integrato che includa la prevenzione e sensibilizzazione continua; controlli coerenti con il quadro normativo; una formazione mirata sui comportamenti a rischio; il supporto ai lavoratori, anche attraverso la sorveglianza sanitaria e l’apporto degli RLS e del sindacato. Il nodo della guida per lavoro La guida di mezzi come l’auto o un mezzo pesante per lavoro rappresenta uno degli ambiti più critici. L’esposizione prolungata e la responsabilità verso terzi rendono le conseguenze di errori ancora più gravi. In questo contesto, alcol e droghe rappresentano una delle cause più rilevanti di incidenti, spesso con esiti gravi o mortali. La strada, del resto, è un luogo di lavoro a tutti gli effetti per molte professioni. E quando un lavoratore guida in condizioni non idonee, il confine tra rischio professionale e rischio pubblico diventa sottilissimo. Tra norme e realtà operative Il quadro normativo esiste: il D.Lgs. 81/08 e gli Accordi Stato-Regioni prevedono controlli e misure specifiche per le mansioni a rischio. Ma tra regole e comportamenti reali esiste ancora un divario significativo. Colmarlo significa passare da un approccio puramente formale a una responsabilità condivisa, in cui datore di lavoro, dirigenti, preposti, medico competente e lavoratori riconoscano che la Sicurezza non è un modulo da firmare, ma una pratica quotidiana. È qui che il tema diventa politico nel senso più alto del termine: riguarda il modo in cui una società decide di proteggere la vita di chi lavora e di chi, anche indirettamente, può essere coinvolto dalle conseguenze di un errore evitabile. *Ingegnere, esperto di salute e sicurezza presso Italgas Reti L'articolo Alcol e droghe sul lavoro: un rischio invisibile che continua a causare incidenti proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
“Non è più la stessa, non vuole che le persone vedano il suo volto”: Chris Brown condannato a pagare 13 milioni di dollari di risarcimento all’ex governante azzannata dal suo cane da guardia di 90 chili
Una giuria di Los Angeles ha stabilito che il cantante Chris Brown dovrà risarcire con 13 milioni di dollari (circa 11,4 milioni di euro) la sua ex governante, Maria Avila, a causa di un’aggressione subita nel dicembre del 2020 da parte di un cane di proprietà dell’artista. Il verdetto, giunto al termine di un processo durato due settimane, ha riconosciuto la responsabilità civile del cantante e della sua società per i gravi danni fisici e psicologici riportati dalla donna e dai suoi familiari. Il verdetto e la ripartizione del risarcimento Nello specifico, i giurati hanno condannato Chris Brown e la sua società, la Black Pyramid LLC, al pagamento di 12,9 milioni di dollari nei confronti di Maria Avila con l’accusa di negligenza. L’attacco è stato sferrato da Hades, un cane da guardia del peso di circa 90 chili, all’interno della villa dell’artista situata nel quartiere Tarzana di Los Angeles. La sentenza ha esteso il risarcimento anche ai familiari della vittima: alla sorella Patricia Avila, che ha assistito direttamente all’aggressione, sono stati assegnati 885 mila dollari per il danno emotivo subìto, mentre al marito di Maria, Oscar Olivo, sono andati 50 mila dollari. Subito dopo la lettura del verdetto, l’avvocato della famiglia, Michael C. Murphy Jr., ha dichiarato: “Dopo più di cinque anni di causa contro Chris Brown, siamo entusiasti di essere riusciti a ottenere giustizia per la nostra cliente, Patricia. Siamo molto felici per lei e per la sua famiglia dopo tutto quello che hanno passato in quel giorno terribile. È stato un onore rappresentarla”. La testimonianza e le lesioni della vittima Maria Avila ha reso la propria testimonianza davanti alla corte di Van Nuys, in California, parlando in lingua spagnola tramite l’ausilio di un interprete. La donna ha descritto la violenza dell’attacco mostrando alla giuria le cicatrici rimaste sul volto e sul braccio sinistro, quest’ultimo parzialmente ricostruito dai chirurghi attraverso un innesto di pelle prelevata dall’addome. Oltre a un permanente disturbo da stress post-traumatico e alla perdita di sensibilità sul lato sinistro del corpo, Avila ha spiegato di non poter più svolgere le mansioni tipiche della sua professione, come lavare i pavimenti o strizzare un mocio. In aula, la donna ha riassunto l’impatto dell’evento dicendo: “Non sarò mai più la stessa”. A confermare il drastico mutamento della vita quotidiana di Avila è stata anche la figlia, Yoseline Espinoza, la quale ha riferito alla corte il cambiamento psicologico subito dalla madre: “Non è più la stessa. Prima aveva una scintilla dentro di sé. Si preparava sempre, si truccava, si sistemava i capelli, tutto. Ora non si prende più il tempo per farlo. La sua personalità è cambiata… Non le piace più uscire. Non vuole stare in luoghi pubblici. Non ama le foto. Non vuole andare alle riunioni di famiglia. Non vuole che le persone vedano il suo volto”. La versione di Chris Brown e la gestione dei soccorsi Chiamato a deporre come primo testimone del processo, Chris Brown ha fornito la propria ricostruzione del giorno dell’incidente. Il cantante ha spiegato di aver avvertito l’animale ringhiare all’esterno e di essere sceso nel cortile, dove ha trovato la governante immobile a terra. Ha affermato di aver rinchiuso il cane e di aver allertato il personale di sicurezza affinché richiedesse soccorso, controllando nel mentre lo stato di salute della donna. L’artista ha ammesso in aula di non aver composto personalmente il numero di emergenza 911 e di non aver prestato assistenza medica diretta ad Avila, motivando la scelta con il timore di un’esposizione mediatica. Brown ha inoltre confermato di aver abbandonato la villa prima che giungessero i paramedici, seguendo le indicazioni fornite dal suo manager. Ricordando quei momenti davanti ai giurati, il cantante ha dichiarato: “Il sangue mi ha un po’ spaventato“, aggiungendo poi: “Ero sotto choc”. La disputa legale sulla sicurezza Nel corso del dibattimento, la linea difensiva di Chris Brown ha fatto leva sul fatto che l’animale fosse un cane da sicurezza e non un animale domestico, sostenendo che le due lavoratrici fossero state esplicitamente avvertite di non uscire all’aperto senza la scorta della sicurezza. Sia Maria che Patricia Avila hanno respinto tale ricostruzione, evidenziando come le barriere linguistiche avessero reso impossibile una simile comunicazione preventiva. Sebbene Brown avesse parzialmente ammesso la propria responsabilità oggettiva prima del processo — in conformità con le rigide leggi dello Stato della California in materia di attacchi da parte di cani —, i suoi legali hanno tentato di ridimensionare l’entità dei danni richiesti, attribuendo una colpa concorrente alla governante per essersi mossa da sola nella proprietà. La decisione della giuria è giunta in concomitanza con l’avvio del tour estivo negli stadi statunitensi che vede Chris Brown impegnato insieme a Usher, con tappe programmate anche al SoFi Stadium di Los Angeles. L'articolo “Non è più la stessa, non vuole che le persone vedano il suo volto”: Chris Brown condannato a pagare 13 milioni di dollari di risarcimento all’ex governante azzannata dal suo cane da guardia di 90 chili proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
At least five killed in fire at Antwerp apartment block, say police
A man is seen clambering through a neighbour's window to escape black smoke in the block where more than 200 people live.
BBC News
Firefighters struggle to contain deadly Greek wildfire
More than 100 firefighters are fighting a fire near Thessaloniki which has claimed at least two lives.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Who is Vadym Yermolaiev, the Ukrainian tycoon injured in Monaco blast?
Police in Monaco and France are hunting for a suspect seen leaving an explosive device at a residential building.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Several people killed in fire at apartment block in Belgium’s Antwerp
Firefighters battle blaze that has also injured a number of people in Linkeroever area of Antwerp.