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Zelensky pensa al voto in autunno, Zaluzhny pronto a sfidarlo
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Lazio, Isaksen operato per un'ernia bilaterale
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Mezzaroma 'vogliamo portare lo sport sotto casa degli italiani'
N.1 di Sport e Salute: "Offriamo a ragazzi opportunità di crescita"
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
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Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
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Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
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Sinner e il malore a Parigi: «Abbiamo capito cosa è successo, non si risolve dall'oggi al domani. Potrebbe ricapitare»
Jannik Sinner si è garantito il terzo turno a Wimbledon grazie alla vittoria in tre set sul portoghese Nuno Borges (7-6, 7-6, 6-4). Una vittoria sicuramente più convincente rispetto...
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Belgio-Senegal: dove vederla in tv (Rai o Dazn) e streaming, orario e formazioni ufficiale dei sedicesimi
Il Belgio non può sprecare l'occasione, il Senegal vuole ribaltare i pronostici. Entrambe vengono da gironi difficili, perciò dovranno dare il 100% per non uscire già al...
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Maltempo a Roma, in arrivo temporali e grandinate: ecco quando e dove pioverà (ma si abbasseranno le temperature)
Torna il maltempo sulla Capitale. Per la giornata di giovedì 2 giugno, il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato un avviso di allerta gialla per criticità...
ilmessaggero.it - roma
Roma, l'autista ha un malore per il caldo: bus dell'Atac esce di strada ai Parioli
Attimi di panico e paura per i passeggeri di un autobus martedì pomeriggio ai Parioli. Quello che doveva essere un tranquillo viaggio a bordo del bus 495 dell'Atac stava per...
Il Sole 24 ORE - Italia
Friuli Venezia Giulia, via libera al ritorno delle province
Il consiglio regionale re-istituisce le competenze di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine
Il Sole 24 ORE - Italia
Salvini frena su Meloni al Quirinale: «La vedo bene come premier nell’autunno 2027»
La Lega aziona il doppio freno a mano: su Giorgia Meloni al Quirinale e sulle preferenze. Ma sulla legge elettorale Fdi non si arrende e confida ancora in una mediazione,...
Il Fatto Quotidiano
Legge elettorale nel caos, approdo in Aula rinviato al 14 luglio. Salvini: “Colpa dei cantieri ferroviari? Non mi risulta”. Il Pd: “Gli unici disagi sono in maggioranza”
Tra veti incrociati, assenza di un accordo nella maggioranza sulle preferenze e caos treni, torna a rallentare la corsa della legge elettorale. Il turbo messo dalla destra si blocca ma non le polemiche interne. Così, tra motivi ufficiali e trattative politiche in corso, l’approdo del Bignami bis nell’aula della Camera slitta al 14 luglio. “Vogliamo fare le cose fatte bene, senza fretta”, fanno sapere i meloniani. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani spiega che la motivazione è dovuta ai disagi ferroviari che creano “difficoltà ad arrivare a Roma”. Ma il collega ministro dei Trasporti replica seccato: “Questa è nuova, ci sono cantieri programmati” ma “deputati e senatori riusciranno a raggiungere il loro luogo di lavoro”, taglia corto Matteo Salvini. È la conferenza dei capigruppo a certificare la frenata: “Il presidente della Camera nell’annunciare la data ha fatto riferimento alla situazione complicata dei trasporti la prossima settimana, ma su questo io non so dirvi… citofonate Salvini“, scherza al termine della riunione la capogruppo Pd Chiara Braga. “Il motivo dello slittamento dell’inizio dei voti per la legge elettorale è stato ufficialmente presentato come un disagio nei trasporti ma a me sembra che il disagio sia in maggioranza più che altro. Un disagio tutto politico e non infrastrutturale, a meno che disagio nei trasporti sia un sinonimo di Salvini”, le fa eco il leader di +Europa Riccardo Magi. Sceglie l’ironia la capogruppo di Avs Luana Zanella: “Abbiamo noleggiato delle mongolfiere”, scherza. Il testo di riforma della legge elettorale avrebbe dovuto essere esaminato dall’assemblea di Montecitorio nella settimana precedente, in modo da tentare poi lo sprint per l’approvazione anche al Senato prima dell’estate. Ma la partita si complica e i programmi cambiano. Il ministro Ciriani conferma la motivazione “tecnica”: “Il Parlamento sarà un po’ a velocità ridotta” la prossima settimana “perché appunto ci sono queste difficoltà ad arrivare a Roma. Per cui affrontare un tema così delicato come la legge elettorale non potendo contare diciamo sul plenum del Parlamento…”. Salvini, però, ministro direttamente interessato, in realtà, smentisce questa ricostruzione: “Cioè leghiamo la legge elettorale ai treni? Questa è nuova. Io arrivo, vado, prendo il treno anche domani. Ci sono dei cantieri che sono programmati da mesi per rendere la rete più moderna e sicura… – sottolinea il leader della Lega – Sono convinto che deputati e senatori riusciranno a raggiungere il loro luogo di lavoro”. A essere fermo, in realtà, è il “cantiere” delle preferenze. La maggioranza prende così tempo per provare a trovare soluzioni. Non è stato, infatti, risolutivo il vertice degli sherpa tenutosi martedì a via della Scrofa. Una nuova riunione, viene spiegato, si potrebbe tenere la prossima settimana. Ed è probabile che nel frattempo possa essere un vertice dei leader a dirimere le questioni rimaste aperte. Al termine di un’altra giornata di confronti dietro le quinte, intanto, il responsabile organizzazione di Fdi Giovanni Donzelli, che segue il dossier da vicino, è stato avvistato nel tardo pomeriggio a Palazzo Chigi. “I tecnici sono al lavoro“, spiega il vicepremier Antonio Tajani. Ma, al momento, nessuna delle soluzioni legislative messe sul piatto da Fdi – dal modello toscano (capolista bloccato e preferenze da esprimere a crocette con i nomi indicati sulla scheda) a quello belga (lista bloccata da accettare in toto o espressione della preferenza con una croce sul nome preferito tra quelli indicati) – sembra aver fatto breccia negli alleati. Nell’incontro di martedì il partito della premier – viene raccontato – avrebbe ribadito la propria volontà di andare avanti ma da Forza Italia e soprattutto dalla Lega sarebbe arrivato un nuovo niet. La situazione torna dunque ingarbugliata. Le opposizioni, intanto, continuano ad attaccare: “Anche oggi, come ogni giorno ormai da settimane, i partiti di maggioranza sono concentrati unicamente a litigare sulla legge elettorale. La paralisi politica del governo Meloni è ormai evidente. Una paralisi che il Paese non si può permettere. Gli italiani chiedono risposte urgenti su sanità, stipendi, bollette e caro carburanti. La domanda è semplice: il tempo di occuparsi dell’Italia quando pensano di trovarlo? Questo spettacolo è durato anche troppo”, insiste la segretaria del Pd Elly Schlein. “Abbiamo gli stipendi più bassi d’Europa, una sanità pubblica che ha problemi seri con le liste d’attesa, la crisi climatica, ma Giorgia Meloni non ne parla. E cosa fa la Presidente del Consiglio? Parla della Presidenza della Repubblica, parla della legge elettorale. Pensano solo al potere e non ai bisogni degli italiani”, concorda da Avs Angelo Bonelli. Di certo c’è che il timing preventivato inizialmente dalla maggioranza slitta. Dopo l’eventuale via libera di Montecitorio se ne tornerebbe a parlare a settembre al Senato. Una pausa che potrebbe venire utile per approfondire, si osserva a destra, anche con un occhio ai sondaggi, una serie di questioni politiche aperte che pesano sulla riforma. A partire dalle considerazioni legate alla nuova formazione di Roberto Vannacci. Una variabile difficile da pesare e che va contemperata, si osserva comunque nel centrodestra, con la naturale spinta al voto utile. A conti fatti senza un’alleanza con il generale il rischio per il centrodestra con il Rosatellum è quello di perdere in molti collegi e di ritrovarsi, se il centrosinistra davvero si confermasse unito, in uno scenario simile a quello attuale ma con gli schieramenti capovolti. Chissà se il tempo in più consentirà ai partiti del governo Meloni di sciogliere anche questo nodo. L'articolo Legge elettorale nel caos, approdo in Aula rinviato al 14 luglio. Salvini: “Colpa dei cantieri ferroviari? Non mi risulta”. Il Pd: “Gli unici disagi sono in maggioranza” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Dall’Aquila al Venezuela, la vita sotto le macerie di “El Topo” Cinfuegos con la kefiah al collo: “Scavo anche oggi che è il mio compleanno”
Si chiama Carlos Cienfuegos Morales e il suo 64esimo compleanno lo ha passato sotto le macerie a Caracas. Folta barba bianca, berretto sotto il caschetto d’ordinanza e kefiah al collo, i suoi abiti sono perennemente impolverati. Chi lo conosce ha difficoltà a ricordare quella volta in cui non avesse indosso la sua divisa, inseparabile compagna di viaggio in ogni angolo del mondo, ovunque serva aiuto per salvare vite, dal Giappone all’Iran. Ma anche in Italia, all’Aquila, dove prese parte alla missione dopo il terribile terremoto del 2009: “Ero con i vigili del fuoco – racconta all’Ansa – Ci hanno aperto il loro cuore”. Lui, il fondatore e comandante dei ‘Topos’ messicani, è una specie di leggenda. Minuto, occhi sorridenti e un’esperienza cinquantennale, come racconta lui stesso, tra cunicoli e tunnel scavati nelle macerie in cerca di qualche segnale di vita. È il capo delle ‘talpe’, il team di ricerca e soccorso nato nel 1985 in seguito al sisma di magnitudo 8.1 che rase al suolo Città del Messico causando circa diecimila vittime. Una squadra di volontari che oggi, quarant’anni dopo, conta circa 200 super-esperti nella ricerca e soccorso pronti a imbarcarsi per ogni angolo del mondo. “Ho cinquantaquattro anni di servizio – spiega – Siamo arrivati in Venezuela tra giovedì e venerdì scorso e siamo subito venuti qui su questo sito, da dove non ci siamo mai mossi”. Il sito è quello della torre Petunia II, un edificio di 14 piani collassato su se stesso e dove sono stati recuperati i cadaveri dei tre italo-venezuelani. “Abbiamo recuperato anche un cane in vita – rivela -Purtroppo la sua padrona non ce l’ha fatta”. Il passato di Cienfuegos Morales intrecciato inevitabilmente anche con l’Italia, a causa del sisma del 2009 a L’Aquila: “Ricordo benissimo quei momenti – racconta – I colleghi dei vigili del fuoco ci hanno accolto a braccia aperte. Mi hanno fatto visitare le loro caserme e non solo, mi hanno anche conferito un encomio al centro di comando”. L'articolo Dall’Aquila al Venezuela, la vita sotto le macerie di “El Topo” Cinfuegos con la kefiah al collo: “Scavo anche oggi che è il mio compleanno” proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Ukrainian charged in Germany over Nord Stream blasts
Ukraine denies involvement in the case which may have serious implications for its relationship with Germany.
BBC News
Businessman goes on trial over murder of Maltese journalist
Yorgen Fenech denies any involvement in the assassination of Daphne Caruana Galizia in 2017.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
As Venezuela responds to earthquake devastation, volunteers take charge
As frustration with the government disaster response grows, everyday citizens are organising to distribute aid.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
One week on from Venezuela’s deadly earthquakes
One week after Venezuela's twin earthquakes, more than 1,900 are confirmed dead while tens of thousands are missing.