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Giorgetti, deficit sotto il 3% nel 2026, sale al 3,4% nel 2027
Debito al 138,1% nel 2026, cresce al 138,6% nel 2027
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Via libera del Consiglio dei ministri al Dpfp e a scostamento per energia e difesa
Il governo chiederà 0,3% per l'energia e lo 0,3% per la difesa nel 2027 e nel 2028
RSS di Regione Lazio - ANSA.it
Morì investito in bici a Corso Francia, domani il corteo per Mattia
A un anno dalla morte la manifestazione per la sicurezza sulle strade di Roma
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Via dei Fori diventa un grande boulevard, spazio a bici e pedoni
Cambia il cuore archeologico di Roma. Gualtieri, 'il grosso sarà pronto entro marzo 2027'
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
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Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
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Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
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Sondaggi politici, il Pd scende al 21,1% mentre il M5s sale al 12,9%: ecco la situazione nel campo largo (e i nodi per le primarie)
Il Partito democratico scende, il Movimento 5 Stelle sale. È quanto emerge dai dati del sondaggio di Termometro Politico, che restituiscono l'immagine di un centrosinistra...
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Tfr, cambia la tassazione dal 2027: chi rischia di pagare di più e quanto si perde sulla liquidazione
Dal 1° gennaio 2027 cambia il quadro normativo nel quale viene disciplinata la tassazione del trattamento di fine rapporto, ma la novità è meno drastica di quanto sembrato nelle...
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Roma, investe bimbo di 11 anni davanti a scuola e fugge a San Basilio: 54enne rintracciato e denunciato
Lunedì mattina ha investito un bambino di 11 anni che si trovava insieme ad altri compagni di scuola davanti all'Istituto comprensivo Ennio Morricone in via Belforte del Chienti, in...
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Docente presa a sassate da un gruppo di studenti, aveva detto: «Qui a scuola non si fuma». Paura fuori Roma
Richiama un gruppetto di studenti a rispettare il divieto di fumo a scuola e viene presa a sassate. È successo martedì scorso a un'insegnate dell'istituto superiore Copernico...
Il Sole 24 ORE - Italia
Cdm, via libera al Dpfp e all’extradeficit da 28 miliardi per energia e difesa. Giorgetti: sulla manovra approccio prudente
Via libera del Consiglio dei ministri al Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp) e alla relazione sullo scostamento. L’intesa tra i leader della maggioranza sull’utilizzo parziale della clausola nazionale di...
Il Sole 24 ORE - Italia
Webuild rivede l’Opa su Trevi. Esposto a Consob contro Icop»
Webuild lascia invariata l’offerta pubblica di acquisto su Trevi ritenendo che il “corrispettivo della propria offerta, certo e in denaro, rappresenti per gli azionisti un valore superiore a quello in...
Il Fatto Quotidiano
Madre e figlia uccise dalla ricina, localizzato il pc che ha effettuato la ricerca sulla preparazione del veleno: “Nella zona di Pietracatella”
È arrivata dagli Stati Uniti l’informazione che potrebbe dare una svolta all’inchiesta sul duplice omicidio di Pietracatella. Il computer che ha effettuato le ricerche sulle modalità di preparazione della ricina in polvere sarebbe stato localizzato in un’area coincidente con la zona di Pietracatella, in provincia di Campobasso. A quanto risulta, la ricerca è stata effettuata qualche giorno prima degli omicidi. Si stringe così il cerchio attorno alla persona sospettata di aver preparato il veleno, anche se al momento nessuno risulta indagato per la morte di Antonella Di Ielsi e della figlia quindicenne Sara Di Vita, avvelenate con la ricina nel dicembre 2025. Intanto continuano a sfilare in questura le persone informate sui fatti. La notizia sulla localizzazione dell’indirizzo informatico, infatti, arriva nello stesso giorno in cui due donne, parenti di altre due persone già ascoltate nei mesi scorsi, sono state convocate in questura a Campobasso per essere sentite. Martedì sono state effettuate due perquisizioni negli studi professionali di Gianni Di Vita, a Pietracatella e Campobasso. Sono stati acquisiti nuovi dispositivi informatici e la borsa da lavoro appartenuta ad Antonella Di Ielsi è stata sequestrata. Le operazioni sono iniziate martedì intorno alle 8 nello studio di Di Vita in via Risorgimento 18, a Pietracatella, proprio di fronte alla casa della famiglia, tuttora sotto sequestro. Lo studio – dal quale il 31 luglio erano già stati acquisiti un computer Lenovo e dieci pen drive -, invece, non è sequestrato. L'articolo Madre e figlia uccise dalla ricina, localizzato il pc che ha effettuato la ricerca sulla preparazione del veleno: “Nella zona di Pietracatella” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Giornata mondiale degli animali negli allevamenti. L’inferno quotidiano per centinaia di milioni (solo in Italia)
Gli animali sfruttati in Italia sono centinaia di milioni, per la maggior parte rinchiusi negli allevamenti intensivi e destinati alla produzione alimentare: parliamo di oltre 650 milioni di animali macellati ogni anno, pesci esclusi. Solo in Italia ogni anno si allevano 8 milioni e mezzo di suini, 5,4 milioni di bovini e oltre 500 milioni di avicoli. Oltre 40 milioni di animali vengono allevati in piccole gabbie dove non possono muoversi senza costrizioni, nidificare, scavare o socializzare in modo adeguato. In occasione della Giornata mondiale dedicata agli animali negli allevamenti, Greenpeace Italia, Isde, Lipu-BirdLife Italia, Terra!, Wwf Italia e Slow Food Italia ricordano che il Parlamento italiano continua a ignorare la proposta di legge ‘Oltre gli allevamenti intensivi’, sostenuta da 23 parlamentari di cinque forze politiche e decine di realtà sociali, ma ferma da oltre due anni alla Camera. Nel frattempo, Essere Animali ha lanciato una proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere l’introduzione di un divieto all’uso delle gabbie a livello nazionale per tutte le specie allevate a scopi alimentari. A metà settembre l’associazione ha consegnato in Senato le oltre 62 mila firme raccolte e adesso si attende che la proposta di legge venga assegnata alla Commissione competente, chiamata a calendarizzare e avviarne l’iter legislativo in tempi ragionevoli. A livello europeo, invece, a luglio scorso la Commissione Ue ha presentato la sua attesa Livestock Strategy, delineando la propria visione per il futuro del settore degli allevamenti. “Ma una tabella di marcia non è una legge e questo documento da solo non basta” ha denunciato a Bruxelles l’associazione Animal Equality, nei giorni delle proteste anche davanti a Palazzo Berlaymont, sede della Commissione Europea. Gli animali negli allevamenti intensivi italiani La verità è che in Italia gli animali allevati negli allevamenti intensivi non possono esprimere comportamenti naturali fondamentali per la loro specie. Lo racconta Chiara Caprio, direttrice relazioni istituzionali di Essere Animali: “Scrofe che non riescono nemmeno a girarsi su se stesse, vitelli separati dalla madre poche ore dopo la nascita e rinchiusi in box singoli, galline costrette in uno spazio poco più grande di un foglio A4 dove non riescono ad aprire le ali, conigli che non possono alzarsi sulle zampe posteriori, né tanto meno saltare. Nel nostro Paese questa è la normalità per circa 600mila scrofe, 1,5 milioni di vitelli, 17,5 milioni di galline e 13 milioni di conigli”. Tutti animali confinati in spazi ristretti e sottoposti quindi a stress cronico, frustrazione e spesso anche a lesioni e fragilità ossea, come documentato anche dai pareri scientifici dell’Autorità per la Sicurezza Alimentare in Europa (Efsa). Negli attuali sistemi intensivi l’allevamento in gabbia rappresenta uno dei principali problemi legati al benessere animale ed è per questo che a marzo di quest’anno Essere Animali ha lanciato una proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere l’introduzione di un divieto all’uso delle gabbie a livello nazionale per tutte le specie allevate a scopi alimentari. Cosa accade negli altri Paesi europei “In Italia, secondo l’ultimo Eurobarometro sul benessere animale, oltre il 90% degli italiani è favorevole al divieto dell’allevamento di animali in gabbia” spiega Chiara Caprio, ricordando che diversi Paesi europei, tra cui Germania, Slovenia e Regno Unito, hanno già introdotto divieti o forti limitazioni all’uso delle gabbie. In Svezia l’allevamento in gabbia è già vietato per quanto riguarda le scrofe, e a breve seguiranno anche Danimarca, Austria, Finlandia, Germania e Paesi Bassi, che hanno già legiferato e completeranno la transizione tra il 2035 e il 2040. Nel caso delle galline ovaiole, le gabbie convenzionali sono già vietate dalla legislazione comunitaria dal 2012. In Austria e Lussemburgo è in vigore un divieto anche per quelle arricchite, e presto seguiranno anche Germania e Repubblica Ceca (a partire dal 2027). In Francia non è possibile costruire nuovi allevamenti con le gabbie già dal 2018. “Il divieto agli allevamenti di pelliccia e il superamento dell’uccisione dei pulcini maschi nel nostro Paese dimostrano che l’Italia ha tutte le capacità di fare da apripista su questioni etiche e innovative per gli animali” conclude Caprio. Ricordando che l’uccisione selettiva dei pulcini maschi sarà definitivamente vietata a partire dal 31 dicembre 2026. In Unione Europea, invece, non esiste un divieto unico valido per tutti i Paesi membri. La normativa è frammentata e il tema, quindi, fa parte delle battaglie condotte in Europa. La battaglia nel cuore dell’Europa Tra il 2018 e il 2020, 1,4 milioni di cittadini e cittadine europee hanno firmato l’Iniziativa dei Cittadini Europei End the Cage Age, per chiedere di vietare l’uso delle gabbie negli allevamenti. La Commissione europea si era impegnata a presentare una proposta di legge in tal senso entro il 2023, un impegno che finora non ha però rispettato. Come ricorda Animal Equality, nella sua Livestock Strategy, la Commissione ha incluso l’impegno a proporre una revisione della legislazione europea sul benessere animale che preveda l’eliminazione progressiva delle gabbie per le galline ovaiole e altri animali, oltre a misure per porre fine all’uccisione sistematica dei pulcini maschi attraverso tecnologie di sessaggio in ovo. “Chiediamo di onorare le promesse fatte e di farlo con ambizione – spiega Matteo Cupi, vice presidente di Animal Equality Europa – senza ulteriori ritardi, con un programma specifico. Il divieto delle gabbie per le galline e la fine dell’uccisione dei pulcini maschi devono essere inclusi nella proposta di riforma sul benessere animale che la Commissione Ue si è impegnata a presentare entro il 2026. Nella stessa direzione, il Work Programme 2027 che la Commissione Ue sta attualmente redigendo deve includere un divieto degli allevamenti in gabbia per le femmine di maiale”. La questione ambientale Ma il problema degli allevamenti intensivi non riguarda solo il benessere animale. In Italia, queste strutture sono responsabili di oltre due terzi delle emissioni di ammoniaca e rappresentano la seconda causa di formazione di polveri fini che ogni anno causano decine di migliaia di morti premature. In Pianura Padana, la sola Lombardia detiene il 48% dei suini e il 26% dei bovini nazionali, con il 40% dei Comuni in zone vulnerabili ai nitrati oltre i limiti d’azoto. L’Italia è sotto procedura d’infrazione Ue per il mancato rispetto della Direttiva nitrati e rischia il deferimento alla Corte di Giustizia, oltre all’avvio di recenti contestazioni da Bruxelles per la mancata notifica delle norme sulle emissioni industriali e degli allevamenti. Un modello ad alto rischio sanitario ed economico, che porta alla chiusura allevamenti di piccola dimensione e che costringe continuamente a tamponare le emergenze sanitarie negli allevamenti con fondi pubblici, come confermano gli oltre 73 milioni di euro appena stanziati dall’Ue per indennizzare gli allevatori italiani colpiti da peste suina e influenza aviaria. Per questo, nel marzo 2024 diverse associazioni ambientaliste hanno presentato a Montecitorio la proposta di legge “Oltre gli allevamenti intensivi”, ancora in attesa di discussione in Commissione Agricoltura. Nel frattempo, il governo danese ha appena introdotto un blocco di 12 mesi all’espansione e alla creazione di nuovi allevamenti intensivi di suini per definire le nuove regole per il futuro della suinicoltura. L'articolo Giornata mondiale degli animali negli allevamenti. L’inferno quotidiano per centinaia di milioni (solo in Italia) proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Spanish PM Sánchez loses key housing crisis vote after eviction of woman, 87
The defeat raises pressure on Sánchez to call a snap election, after a series of scandals affecting his party and allies.
BBC News
School protests send shivers down French government's spine
A movement that started nearly two weeks ago has spread, and in France young people on the streets spells trouble, writes Hugh Schofield.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Jerusalem Daily: Who gets to run in Israel’s elections?
Palestinians in Israel are asking whether they will have a fair say in the upcoming Israeli elections.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
How the Banco Master scandal injected chaos into Brazil’s presidential race
Figures across Brazil's political spectrum have been linked to the scandal in the midst of a key election.