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Tenta di uccidere la compagna, suo padre in carcere per tentato femminicidio
30enne fermato a Catania, il genitore accoltellò in strada l'ex moglie lo scorso 3 aprile
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Iran, salma di Ali Khamenei giunta alla Grande Moschea per i funerali
E' quanto riporta l'agenzia Irna su Telegram
RSS di Regione Lazio - ANSA.it
Pestaggio a Fiumicino, due 30enni in carcere per tentato omicidio
Arrestati dopo 'pestaggio' ai danni di due giovani
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Femminicidio a Foggia un anno fa, 46enne rinviato a giudizio
Il Comune parte civile: "Ogni donna colpita da violenza è una ferita all'intera città"
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
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Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
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Quattordicesima, chi la prende a luglio e perché è più bassa dello stipendio mensile
Erogata ad inizio mese a circa 3 milioni di pensionati, già ricevuta con il cedolino di giugno dalla prima tranche di lavoratori che ne hanno diritto,...
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Rai, caos in Vigilanza: il centrosinistra si dimette. L?azienda: «Noi andiamo avanti». Ma parte la campagna elettorale
Occhio alla tempistica nell'operazione politica che, dopo giorni di consultazioni riservate tra Schlein, Conte, Bonelli, Fratoianni e Renzi, i leader del centrosinistra hanno fatto scattare....
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Roma, rubate ottanta fiale di Fentanyl: è giallo all?ospedale Israelitico, ipotesi del furto su commissione
Ottanta fiale di Fentanyl sparite dalla cassaforte della farmacia dell'ospedale Israelitico, alla Magliana. Rubate da persone ancora ignote. Un furto, su cui ora indagano le forze...
ilmessaggero.it - roma
Roma, anziano picchiato fuori dalle Poste e derubato della pensione: i banditi fuggiti in scooter
L'agguato con calci e pugni all'uscita di una delle filiali delle Poste a Casal Bruciato, poi la fuga in auto con il bottino di 2mila euro. Nel mirino dei rapinatori è finito un...
Il Sole 24 ORE - Italia
Oggi scade lo sconto delle accise, ecco come cambiano i prezzi dei carburanti
Ultimo giorno di sconti alla stazione di servizio. Con l’inizio del primo weekend di luglio, termina un altro giro di taglio delle accise sui carburanti. E quindi, salvo ulteriori proroghe...
Il Sole 24 ORE - Italia
Auto, per la filiera 930 milioni con l’incognita delle regole
L’industria europea automobilistica è chiamata a una delle sfide più impegnative degli ultimi decenni: ristrutturarsi senza farsi strangolare dalle regole sulla sostenibilità ambientale. In Italia, per impostare una risposta...
Il Fatto Quotidiano
In Islanda un baleniere mostra i genitali del mammifero dopo la cattura: che assurdità
di Nadia D’Agaro Chissà cosa direbbe lo scrittore islandese Bergsveinn Birgisson del comportamento dei suoi connazionali, che sulla baleniera hanno cantato l’inno nazionale, mentre uno di loro faceva finta di masturbarsi con il pene della balena appena uccisa, fra risa e schiamazzi, allegria e goliardico cameratismo? Birgisson è autore del romanzo La fonte della vita, edito in Italia da Iperborea. “Ma non lo capisce, la gente, che la natura tutta è una metafora per ciò che si agita nel cuore umano?”. Il video che sta girando in rete ha richiesto l’intervento del ministro islandese per l’industria e il commercio: Hanna Katrín Friðriksdóttir. “La ministra islandese dell’Industria e del Commercio Hanna Katrín Friðriksdóttir ha giustamente condannato il comportamento vergognoso dei balenieri islandesi che ridevano mentre uno di loro palpeggiava in modo rude e volgare il pene di una balenottera comune morta, con l’inno nazionale islandese che risuonava dagli altoparlanti. Ha dichiarato: ‘L’uso dell’inno nazionale in queste circostanze è, ovviamente, inappropriato. Penso di poterlo affermare. Ma nel complesso, sembra che si sia trattato di pura assurdità’.” Così Paul Watson su Facebook racconta quanto è accaduto, e come il ministro abbia anche, in ogni caso, sentito il bisogno di condannare anche la sua associazione, che notoriamente combatte in modo attivo ma incruento (ha sempre provocato solo danni materiali, e per questo è stato a lungo in carcere in Groenlandia recentemente, per mandato internazionale del Giappone) la caccia alle balene. Amo la letteratura nordica, e sono una lettrice frequente degli autori pubblicati da Iperborea. Adesso ad esempio sto leggendo Doppler. Vita con l’alce del norvegese Erlend Loe, dove un uomo scappa dalla civiltà per rifugiarsi nel cuore di quella che il suo collega Birgisson chiamerebbe “la fonte della vita”, la natura. Per nutrirsi, uccide un’alce. E adotta il cucciolo orfano. Questo autore mi ha ricordato un altro autore nordico, Jørn Riel e le sue raccolte di racconti, di cui l’ultima, Safari artico, è stata da poco ristampata. Gli skrøner sono racconti pervasi da un umorismo leggero, autoironia che diventa storia e insegnamento di vita: sono cacciatori che vivono nelle terre estreme della Groenlandia, in solitudine, al buio, in una Terra che non permette di sbagliare. Dov’è invece l’umorismo in questi uomini che ridono e si spalleggiano l’uno con l’altro? Hanno perso qualsiasi contatto con la natura, e a loro, la morte, li fa ridere. “Ma quanto è migliore, la balena, rispetto a questi uomini”, mi dico. Un desiderio di scappare mi prende: da qualsiasi parte, ma via da questa umanità “assurda”. Il blog Sostenitore ospita i post scritti dai lettori che hanno deciso di contribuire alla crescita de ilfattoquotidiano.it, sottoscrivendo l’offerta Sostenitore e diventando così parte attiva della nostra community. Tra i post inviati, Peter Gomez e la redazione selezioneranno e pubblicheranno quelli più interessanti. Questo blog nasce da un’idea dei lettori, continuate a renderlo il vostro spazio. Diventare Sostenitore significa anche metterci la faccia, la firma o l’impegno: aderisci alle nostre campagne, pensate perché tu abbia un ruolo attivo! Se vuoi partecipare, al prezzo di “un cappuccino alla settimana” potrai anche seguire in diretta streaming la riunione di redazione del giovedì – mandandoci in tempo reale suggerimenti, notizie e idee – e accedere al Forum riservato dove discutere e interagire con la redazione. L'articolo In Islanda un baleniere mostra i genitali del mammifero dopo la cattura: che assurdità proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
L’integrazione delle forze armate Usa con quelle israeliane procede in assenza di dibattito pubblico
di Giacomo Gabellini Il National Defense Authorization Act per l’anno fiscale 2027 redatto dalla Camera dei Rappresentanti contiene una sezione specifica, la 219, intitolata United States-Israel Defense Technology Cooperation Initiative, che “richiede al Segretario della Difesa (della Guerra) di designare un agente esecutivo responsabile del coordinamento degli sforzi di cooperazione tra gli Stati Uniti e Israele, compresa la ricerca, lo sviluppo, la sperimentazione, la valutazione, l’integrazione e la cooperazione industriale bilaterale in materia di tecnologie della difesa”. L’autorità che la Sezione 219 propone di conferire all’agente esecutivo delinea un livello di cooperazione notevolmente superiore a quello stabilito dai comuni accordi di cooperazione tecnologica con partner stranieri. Le deliberazioni emanate dall’agente esecutivo hanno la precedenza rispetto a quelle provenienti dagli altri uffici del Dipartimento della Difesa, ai sensi della direttiva 5101.01 che dota l’agente esecutivo della facoltà di annullare provvedimenti varati da altre agenzie facenti capo al Pentagono che svolgono funzioni e hanno responsabilità correlate. A partire dalla Defense Technology Security Administration, preposta alla gestione dei rischi derivanti dal trasferimento di tecnologie di difesa e informazioni critiche all’estero. I promotori del National Defense Authorization Act per l’anno fiscale 2027 sostengono che la disposizione avvantaggerà le forze armate statunitensi, perché assicurerà loro pieno accesso alle tecnologie militari israeliane. Il punto è che gli Stati Uniti sono già nelle condizioni di procurarsele in base a normative come la 22 U.S.C. §2767 dell’Arms Export Control Act, che autorizza il presidente a estendere gli accordi di cooperazione in materia di ricerca, sviluppo e collaudo a Paesi stranieri amici non inquadrati nella Nato. Segno che la Sezione 219 persegue un disegno di maggiore portata, che verte sostanzialmente sulla piena e strutturale integrazione di Israele nelle catene di approvvigionamento della difesa statunitensi, affidata a una figura burocratica – l’agente esecutivo – assolutamente non contemplata da alcun altro accordo di cooperazione bilaterale vigente e titolare della prerogativa di guidare il processo indipendentemente da eventuali resistenze istituzionali da parte degli uffici competenti del Pentagono. Si tratta, in altri termini, di approfondire e allargare il perimetro della relazione strategica tra Stati Uniti e Israele in assenza di alcun dibattito pubblico e contestuale processo deliberativo che hanno caratterizzato l’integrazione dei Paesi dell’“anglosfera” nella National Technology Industrial Base. Questo cambiamento “priverebbe Israele dei meccanismi di controllo politico e diplomatico che rendono la relazione trasparente e responsabile nei confronti del Paese, spostandone il fulcro dall’approvazione di un bilancio annuale per le sovvenzioni, visibile a tutti, all’opaco sistema degli appalti per la difesa, dove la supervisione è limitata e la responsabilità politica minima. Il risultato sarebbe una relazione di difesa più profonda ma anche meno trasparente”. Nell’ottica dei promotori dell’iniziativa, consolidare il sodalizio israelo-statunitense attraverso l’allestimento di una corsia preferenziale di natura squisitamente “procedurale-esecutiva”, in grado di occultare l’assistenza Usa trasformandola in cooperazione, risultava assolutamente necessario alla luce degli orientamenti di senso contrario che stanno prendendo piede in seno all’opinione pubblica statunitense. Compresa quella di fede repubblicana, sempre meno incline al pari di quella democratica a “digerire” l’erogazione sistematica a beneficio di Israele di assistenza militare ed economica per un ammontare di quasi 4 miliardi di dollari all’anno, come previsto da un memorandum d’intesa di durata decennale siglato nell’anno fiscale 2019. Lo certificano i risultati di un sondaggio condotto dal New York Times verso la metà di maggio, da cui è emerso che soltanto il 30% degli interpellati riteneva che il presidente Trump avesse preso la decisione giusta ordinando l’Operazione Epic Fury contro l’Iran, a fronte del 64% collocato su posizioni fortemente critiche. Una rilevazione parallela realizzata dall’Institute for Global Affairs dell’Eurasia Group ha acclarato che “soltanto il 16% degli statunitensi ritiene che gli Stati Uniti dovrebbero continuare a fornire armi a Israele senza nuove restrizioni. Il 38% vorrebbe interrompere completamente le forniture e un altro 24% vorrebbe che le consegne fossero condizionate al loro utilizzo”. Sulla base di queste tendenze popolari, il deputato repubblicano del Kentucky Thomas Massie e il suo collega democratico della California Ro Khanna avevano presentato un emendamento implicante l’abrogazione della Sezione 219, che è stato tuttavia dichiarato inammissibile al dibattito dall’House Rules Committee per un vizio procedurale. “Il Congresso ha bloccato l’emendamento che io e il deputato Thomas Massie abbiamo presentato per impedire l’integrazione delle nostre forze armate con quelle israeliane. È inconcepibile non aver nemmeno votato. Continueremo la nostra battaglia e non ci lasceremo intimidire dalla lobby filo-israeliana”, ha scritto il deputato Khanna sul suo profilo X. L'articolo L’integrazione delle forze armate Usa con quelle israeliane procede in assenza di dibattito pubblico proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
'Most massive' Russian attack on Kyiv kills at least 30
The latest barrage deployed the largest number of weapons on the capital and hit locations over a wide area.
BBC News
Vatican excommunicates followers of global Catholic sect
Around 600,000 followers of the Society of Saint Pius X, a Catholic sect, are affected.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Delcy Rodriguez responds to public anger at government response
Delcy Rodriguez says 80% of the buildings that collapsed in earthquakes were privately developed.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Switzerland beat Algeria 2-0 to reach World Cup Round of 16 in style
Switzerland remain unbeaten at the 2026 World Cup and will face either Colombia or Ghana in the next game.