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Il principe Harry andrà a Londra senza Meghan e i bambini
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'Abbiamo raccomandato di fare smart working'. Tempi di viaggio più lunghi fino a 3 ore
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Investe donna e fugge, identificato e denunciato, aveva patente revocata
In zona Magliana, 'pirata' rintracciato dalla polizia locale del Gruppo Marconi
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Pugilato: Roma Boxing night, in palio due titoli italiani e uno europeo
Domani l'evento per i 110 anni della Fip, D'Ambrosi 'serata straordinaria'
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
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Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
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Antonelli vince la Sprint di Silverstone: Hamilton battuto dopo un bel duello, quinto Leclerc. Alle 17 la qualifica
Andrea Kimi Antonelli si è preso anche la gara Sprint di Silverstone. E lo ha fatto battendo il padrone di casa, Lewis Hamilton. Il momento decisivo è avvenuto al 9° giro dei 17...
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Aldo Montano, l?amico Gianmarco D?Eusebio che lo ha portato di corsa in ospedale e il racconto dei medici: «Era in seria difficoltà respiratoria»
«È arrivato in ospedale in seria difficoltà respiratoria». A raccontare all'Ansa le ore di paura vissute da Aldo Montano, colpito da uno shock anafilattico, è...
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Morto Bruno Ripepi, storico speaker romano: voce storica e ideatore delle prime trasmissioni dedicate alla Roma
Si è spenta nella notte una delle voci storiche dell?etere romano. A 80 anni, infatti, è venuto a mancare Bruno Ripepi. Da tempo malato il giornalista è stato uno...
ilmessaggero.it - roma
Aldo Montano ricoverato per shock anafilattico: «In un ristorante romano mi hanno dato caseina, sapevano che ero allergico. La mia vita appesa a un filo»
Paura per Aldo Montano: l'ex schermidore è finito in ospedale a Roma per uno shock anafilattico dopo una cena in un ristorante romano. La disavventura è stata raccontata da...
Il Sole 24 ORE - Italia
Papa Leone a Lampedusa: «Migranti, Europa chiamata a responsabilità epocale»
«Il mondo di oggi e di domani sia più umano, per tutti». È il primo messaggio lanciato da Papa Leone appena sbarcato questa mattina a Lampedusa, con il quale il...
Il Sole 24 ORE - Italia
Non solo lefebvriani, pronto un altro strappo con il Papa dai Redentoristi Transalpini
Continuano le tensioni all’interno del mondo cattolico. Dopo lo strappo tra la Chiesa e i lefebvriani seguito alla consacrazione di quattro vescovi senza mandato apostolico, che nella lettera di scomunica...
Il Fatto Quotidiano
“L’ho visto accoltellarlo e l’ho fermato”: il muratore che ha bloccato l’aggressore di San Siro a Milano
Non si è voltato dall’altra parte. Quando ha visto quel giovane accanirsi con un coltello contro un uomo seduto al bar insieme al figlio, ha reagito d’istinto. Lo ha rincorso, gli si è avventato addosso e lo ha immobilizzato fino all’arrivo della polizia, impedendogli di fuggire. Si chiama Sobhi Rezk Azzam, ha 38 anni, è egiziano e lavora come muratore a Milano. È lui l’uomo che sabato mattina ha fermato il 22enne italiano di origine gambiana autore dell’aggressione avvenuta in via Alfonso Capecelatro, nel quartiere di San Siro. Il suo racconto restituisce tutta la brutalità di una scena consumatasi nel giro di pochi istanti. “Questa mattina al bar erano seduti un uomo con suo figlio. È arrivato questo ragazzo e così, dal nulla, ha accoltellato la pancia dell’anziano una decina di volte. Stava per scappare quando l’ho bloccato a terra”. Parole semplici, pronunciate senza enfasi, che descrivono un gesto istintivo e coraggioso. Mentre le persone presenti cercavano di capire cosa stesse accadendo, Sobhi ha deciso di intervenire. Ha raggiunto l’aggressore prima che potesse allontanarsi e lo ha tenuto fermo fino all’arrivo degli agenti, aiutato poi anche da altri presenti. L’aggressione, secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, sarebbe stata completamente immotivata. La vittima, un uomo di 55 anni, stava parlando tranquillamente con il figlio e con alcuni clienti del bar quando il giovane si è avvicinato. Ha estratto un coltello con una lama di circa sette centimetri e ha iniziato a colpirlo ripetutamente, senza che tra i due vi fosse stata alcuna discussione. Una dinamica confermata anche dalle immagini delle telecamere di sorveglianza, visionate dal titolare del locale. “Si vedono questi due uomini, padre e figlio, seduti al bar che parlano normalmente. A un certo punto spunta uno da lontano e accoltella uno alla pancia. Senza motivo”, ha raccontato il proprietario, ancora sotto shock. Il commerciante ha spiegato di non conoscere né l’aggressore né la vittima, ad eccezione del 55enne, cliente saltuario del bar. “Non ce lo aspettavamo certo, è un assurdo quello che è capitato“, ha aggiunto, sottolineando come siano stati proprio i clienti del locale ad allertare immediatamente le forze dell’ordine. Il presunto aggressore, un 22enne nato a Conegliano Veneto e di origine gambiana, si troverebbe a Milano soltanto da pochi giorni. Gli investigatori stanno cercando di capire cosa lo abbia spinto a colpire uno sconosciuto. Al momento non emergono legami tra lui e la vittima e non risultano ricoveri o trattamenti per problemi psichiatrici. A evitare che la vicenda potesse avere conseguenze ancora più gravi è stato però il sangue freddo di Sobhi Rezk Azzam. Un muratore che, trovandosi per caso nel posto sbagliato al momento sbagliato, ha scelto di intervenire invece di fuggire. Un gesto che ha consentito di bloccare l’aggressore in pochi istanti e di consegnarlo alla polizia, evitando che potesse far perdere le proprie tracce o colpire ancora. L'articolo “L’ho visto accoltellarlo e l’ho fermato”: il muratore che ha bloccato l’aggressore di San Siro a Milano proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Acqua, una battaglia dopo l’altra – “La trave nel piatto”, la rubrica di Slowfood
La crisi climatica ha ridotto drasticamente la portata del fiume Po, che nella seconda metà di giugno ha registrato il livello record di 8 metri sotto lo zero idrometrico a Cremona. Crollando la sua portata a meno di 300 m³/s, inoltre, si è innescata una grave risalita dell’acqua marina – il cuneo salino – fino a 20 km nell’entroterra. Una situazione talmente critica da mettere a rischio un terzo del settore agroalimentare nazionale. La trave nel piatto è che, a fronte di una crisi idrica tanto drammatica, si continua a sostenere la coltura e il consumo di specie e varietà sempre più idrovore, e a praticare un’agricoltura insostenibile, anche in relazione all’esigenza idrica. In luogo di finanziare ulteriori sistemi di irrigazione, sarebbe sensato promuovere un’agricoltura che ha bisogno di meno acqua e pratiche che gestiscono meglio questa risorsa sempre più scarsa. Questo quadro generale è determinato dalla concreta e repentina scomparsa dei ghiacciai: prima le grandi masse d’acqua dolce solidificate, si scioglievano lentamente nei periodi più caldi dell’anno e alimentavano per mesi i corsi d’acqua. Adesso non c’è più quel rilascio lento e costante dell’acqua dolce che invece defluisce velocemente verso il mare: la siccità da eccezione sta diventando una problematica cronica, il cui elemento più preoccupante è l’effetto sommatorio di tenacia delle alte temperature e fragilità delle riserve idriche. Le elevate temperature legate alla crisi climatica, compromettono gravemente i processi fisiologici delle piante: si è notata una riduzione nell’efficienza fotosintetica e un incremento nei fenomeni di appassimento, inoltre, le alte temperature minime notturne mantengono intenso il fabbisogno idrico anche in quelle ore. A livello mondiale la siccità colpisce già 1,5 miliardi di persone, con stime delle Nazioni Unite che prevedono che nel 2030 il 47% della popolazione vivrà in condizioni di stress idrico. Nello specifico dell’agroindustria, per ragioni di profitto la maggior parte dei terreni agricoli è destinata alla produzione di foraggio per l’allevamento intensivo: eppure sappiamo che per produrre un kg di carne bovina sono necessari circa 15.000 litri di acqua dolce. L’abuso di acqua legato alla zootecnia industriale supera il 60% dell’intera risorsa acqua mondiale ed è anche responsabile dell’inquinamento delle falde. Di fronte a questa delicata situazione puntare tutto sulla costruzione di nuove infrastrutture come gli invasi, sembra un’ipotesi semplicistica e riduttiva: noi riteniamo che serva una visione lucida d’insieme e una conseguente complessiva e lungimirante programmazione. Pensiamo per esempio al rafforzamento del riutilizzo dell’acqua piovana che oggi riguarda solo l’11% e la ristrutturazione della rete idrica nazionale che registra perdite pari al 42% dell’acqua immessa. La raccolta dell’acqua piovana in agricoltura dovrebbe essere obbligatoria, vietando d’altronde produzioni estese delle colture più idrovore. Tra le più impattanti gli “agro-combustibili”: con i 170 kg di mais (coltura estremamente esigente) di cui c’è bisogno per “riempire un serbatoio di etanol-85, un bambino zambiano, o messicano, o bengalese, può sopravvivere un anno intero. Un serbatoio, un bambino, un anno.” (P. Bevilacqua, Un’agricoltura per il futuro della terra, Slow Food Editore 2022). A livello globale la desertificazione che avanza, la diminuzione di acqua dolce disponibile, la perdita di biodiversità sia terrestre che negli ecosistemi acquatici sono solo alcune delle conseguenze di metodi produttivi scellerati. Non solo, come evidenzia l’Onu, si tratta di una risorsa capace di portare la pace ma anche di creare conflitti, come è tragicamente evidente oggi. Anche in questo ambito, così vasto e strategico, le soluzioni vengono dalla diversità e non dalla monocoltura: la coltivazione di varietà vegetali locali e stagionali è una risposta. Quest’ultime, infatti, evolutesi in un’area specifica sono meno esigenti in termini di apporto idrico e al contempo mantengono il suolo vivo e permeabile. Molte varietà tradizionali di pomodori (come il Presidio del Pomodoro Siccagno della Valle del Bilici), di frutta a guscio (es. Presidio della Mandorla Tondina dell’Alto Salento) e anche di legumi (vedi il Presidio del Moco delle Valli della Bormida) sono del tutto resistenti alla siccità e possono essere adottati per la loro capacità di resilienza. Nel quotidiano ognuno di noi può aver chiaro che l’acqua – e la sua mancanza – attraversa tutto il sistema alimentare: tutto il cibo che viene sprecato è prodotto utilizzando molta acqua, pertanto, è fondamentale porre ancora maggiore attenzione ed evitare gli sprechi. È meglio preferire alimenti vegetali che hanno esigenze idriche dieci volte inferiori a quelli di origine animale. Inoltre, gli orti, in giardino o sul balcone, possono essere ombreggiati: in pieno campo piantando alberi da frutto, mentre nelle colture in vaso occorre prevedere la consociazione con rampicanti che riparano dai raggi del sole e sono bellissimi, come il tropeolo. Oltre a questo, una buona pacciamatura del terreno con materiale organico preserva più a lungo l’umidità impedendo l’evaporazione veloce dell’acqua. In generale la biodiversità e l’agroecologia hanno in sé molte delle risposte necessarie ad affrontare l’emergenza e a pianificare con lungimiranza e saggezza il futuro: che sarà tale solo se agiamo subito! L'articolo Acqua, una battaglia dopo l’altra – “La trave nel piatto”, la rubrica di Slowfood proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Ukraine hits major oil terminal in Russia's St Petersburg
Ukrainian President Volodymyr Zelensky says the target is key infrastructure "that generates revenue for Russia's war".
BBC News
Pope urges Europe to do more for migrants while visiting gateway island
The pontiff pays tribute to migrants who lost their lives at sea at a cemetery on the Italian island of Lampedusa.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Canada vs Morocco LIVE: FIFA World Cup 2026 last 16
Live coverage and text updates as cohosts Canada play Morocco in the round of 16 knockout stage.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Brain drain leaves Yemen’s health sector in tatters and millions helpless
Yemen's health professionals have been leaving the country in search of higher income and a safer working environment.