Latest Rome News
RSS di Ultima ora - ANSA.it
Hamas scioglie l'organismo di governo di Gaza
'Ora transizione amministrativa al Comitato tecnocratico creato dal Board of Peace'
RSS di Ultima ora - ANSA.it
Rapporto del Mes, 'eurozona sotto pressione, sfide senza precedenti'
Fonti: 'qualsiasi misura anticrisi deve essere temporanea e mirata'
RSS di Regione Lazio - ANSA.it
Formazione e Lavoro, Fondazione Lmdv sostiene il progetto Mastri 4.0
'Identità professionale fondamentale per dignità e inclusione persone'
RSS di Regione Lazio - ANSA.it
Continuano i controlli nell'area del Colosseo, arrestati due borseggiatori
L'intervento dei Carabinieri a Largo Gaetana Alessi
Corriere.it - Homepage
Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
Corriere.it - Homepage
IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
ilmessaggero.it - Home
Trump, l'irritazione e il silenzio di Meloni: in giornata il possibile segnale. Con la testa al vertice di Ankara
Silenzio. Lunghi sospiri. Giorgia Meloni per ora non risponde a Donald Trump. All?ennesima provocazione, o meglio insulto, che il presidente americano le ha rivolto alla vigilia di un...
ilmessaggero.it - Home
Fondo sovrano Casa Bianca, Trump: «Più forti e ricchi che mai, nessuno è come noi». E dopo le terre rare punta ai colossi dell'IA
«Siamo più forti e più ricchi che mai, la promessa e la gloria tra le nazioni. Nessuno è come noi». Il discorso del presidente Usa per il 250 anni degli Stati...
ilmessaggero.it - roma
Lancia sassi dal Muro Torto di Roma, viene arrestato e se la ride. Il masso più grande pesava 9 kg
Quando è stato bloccato dagli agenti del commissariato Trevi, rideva. Ha provato a scappare dentro Villa Borghese poi è inciampato e la polizia lo ha raggiunto. Rideva, ripetendo di...
ilmessaggero.it - roma
In Vespa contro un furgone, muore a 65 anni sulla via Appia. L'incidente al Quarto Miglio
A Roma il conducente di una Vespa Piaggio è morto in seguito ad uno scontro con un furgone Fiat Ducato. L'incidente è avvenuto nella serata di ieri intorno alle 18 in Via...
Il Sole 24 ORE - Italia
Lombardia: dalla Regione formazione per oltre 1.400 nuovi operatori sanitari
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Per rispondere all’esigenza di inserire nuove figure professionali nel settore socio-assistenziale e sanitario, Regione Lombardia ha predisposto dei percorsi di formazione per 1.400 Oss,...
Il Sole 24 ORE - Italia
Consulta, non si può escludere il vincolo paesaggistico per gli impianti tlc
Le esigenze di semplificazione amministrativa non possono eliminare la tutela «mediante la definitiva e generalizzata esclusione del vincolo funzionale alla sua protezione»
Il Fatto Quotidiano
Un testo attribuito a Clint Eastwood fa riflettere su vecchiaia e longevità a tutti i costi
Negli ultimi giorni è diventato virale un testo attribuito a Clint Eastwood. Probabilmente non è mai stato pronunciato. Eppure milioni di persone hanno scelto di credergli; forse perché nessun altro incarna, nel nostro immaginario, la forza, l’indipendenza e la capacità di attraversare la vita come Clint Eastwood. Vederlo oggi novantaseienne ci costringe a confrontarci con una verità che preferiamo tenere ai margini: anche gli invincibili invecchiano. Viviamo in una società che celebra la longevità, ma fatica profondamente a guardare la vecchiaia. Ci congratuliamo con chi raggiunge novant’anni o addirittura il secolo di vita, come se il semplice trascorrere del tempo fosse di per sé una vittoria. Molto più raramente, però, ci fermiamo a domandarci che cosa significhi davvero abitare un corpo così vecchio. La vecchiaia estrema non è soltanto un elenco di acciacchi, ma un cambiamento radicale del modo di stare nel mondo. Il corpo rallenta, i movimenti diventano più prudenti, le energie diminuiscono. Anche ciò che per anni è stato automatico può richiedere uno sforzo inatteso. Ma il peso più grande, spesso, non è quello fisico, bensì la progressiva riduzione del proprio mondo. Gli amici muoiono. Muoiono anche le sorelle e i fratelli. Le persone che conoscevano la nostra storia diminuiscono, il telefono squilla meno e le occasioni di sentirsi necessari diventano sempre più rare. La solitudine non nasce soltanto dall’essere soli. Nasce quando non c’è più nessuno che custodisce la memoria di ciò che siamo stati. Forse è anche per questo che molti anziani raccontano le stesse storie. Noi le ascoltiamo con impazienza, come se fossero una distrazione o un segno di declino cognitivo. Eppure potrebbero essere qualcos’altro. Ogni ricordo ripetuto è un tentativo di tenere insieme la propria identità. Raccontare significa continuare a esistere. Significa dire: io c’ero, questa è stata la mia vita, questo è ciò che ho imparato. In una cultura ossessionata dalla velocità, l’anziano ci obbliga a rallentare, ad ascoltare. Ed è forse proprio questo che ci mette in difficoltà, perché preferiamo parlare di invecchiamento attivo, di eterna giovinezza, di performance. Molto meno della fragilità, della dipendenza, della perdita di autonomia e del bisogno, profondamente umano, di essere ancora guardati e riconosciuti. La death education ci insegna che imparare a convivere con la finitudine non significa soltanto prepararsi alla morte. Significa imparare a stare accanto alla vita quando cambia forma; anche quando diventa lenta, anche quando diventa fragile. Anche quando ci ricorda che il valore di una persona non coincide con ciò che produce. Ogni volto segnato dal tempo custodisce una biblioteca di esperienze. Ogni ruga racconta un attraversamento. Ogni silenzio può contenere una domanda che aspetta soltanto qualcuno disposto ad ascoltarla. Forse il vero problema non è la vecchiaia, ma lo sguardo con cui continuiamo a osservarla. L'articolo Un testo attribuito a Clint Eastwood fa riflettere su vecchiaia e longevità a tutti i costi proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
La Cedu parla chiaro: non si può sospendere a tempo indeterminato la vita di donne e minori vittime di violenza
È una sentenza molto dura quella pronunciata dalla Cedu il 2 luglio scorso contro lo Stato italiano che, anche questa volta, non è stato in grado di tutelare i diritti di una donna che aveva chiesto protezione per sé e per i figli dopo la denuncia per maltrattamenti e violenza sessuale da parte del marito. L’Italia dovrà risarcirli per aver violato il “divieto di trattamenti inumani e degradanti” e anche il “diritto al rispetto della vita privata e familiare” sanciti dalla Convenzione europea dei diritti umani. Audrey Ubeda, una cittadina francese sposata con un italiano, si è rivolta alla Corte europea dei diritti umani dopo aver vissuto quello che molte donne vittime di violenza sperimentano in Italia dopo una denuncia: vite sospese, lentezza dei procedimenti penali che si impantanano tra archiviazioni, opposizioni alle archiviazioni e rinvii a giudizio, in attesa – anche per anni – di una sentenza che metta fine a storie dolorose. Non va meglio sull’altro fronte che si apre dopo una denuncia per maltrattamenti quando ci sono figli: iter lunghissimi e costosi davanti ai tribunali per i minorenni o ai tribunali civili. Ubeda denuncia il marito nell’aprile 2021 e scatta nell’immediatezza il Codice Rosso. Dopo una settimana viene collocata con i due figli in una struttura protetta. Da quel momento la loro vita resta confinata in una stanza di quindici metri quadrati. Una permanenza sottoposta a regole rigide finalizzate a garantire la sicurezza delle vittime e che ha un senso solo se lo Stato interviene con tempestività con le misure cautelari e si pronuncia sull’affidamento dei minori. La denuncia penale, invece, si trascina per anni. La prima risposta della giustizia è un’archiviazione per le denunce di violenza sessuale e maltrattamenti con motivazioni cariche di stereotipi e pregiudizi. La Cedu scrive che l’approccio della pm rispecchia quanto denunciato dal rapporto Grevio: ‘la tendenza a dare credito a credenze comuni che considerano una relazione intrinsecamente basata sulla sottomissione/dominazione e possessività”. Si è configurata una forma di vittimizzazione istituzionale. La violenza sessuale? “Un’avance sessuale” in considerazione del fatto che “è normale che gli uomini debbano superare quel minimo di resistenza che ogni donna tende a mostrare quando è stanca”. Le cinghiate ai figli? “mere misure disciplinari che non avevano ecceduto il diritto del padre ad esercitare l’autorità genitoriale”. Il coltello puntato alla gola mentre il telegiornale dava la notizia di un femminicidio? “Uno scherzo di cattivo gusto”. Il procedimento si riapre nel 2022 dopo l’opposizione all’archiviazione e l’assegnazione a un altro pubblico ministero, ma dopo quasi quattro anni non c’era stata nessuna udienza. Ma la novità della condanna della Cedu riguarda un altro versante: quello della giustizia civile e minorile. Per la prima volta Strasburgo afferma con altrettanta nettezza che non è solo il processo penale a dover garantire una tutela effettiva alle vittime di violenza domestica. Anche il procedimento davanti al tribunale per i minorenni deve essere rapido, concreto e capace di assumere decisioni che restituiscano alle vittime una prospettiva di vita. La Cedu condivide le preoccupazioni del rapporto Grevio del 2020 sulla corretta applicazione della Convenzione di Istanbul: “I tribunali civili non solo non riescono a individuare i casi di violenza, ma tendono a ignorarli“. Persistono inoltre forti resistenze nel disporre la decadenza della responsabilità genitoriale paterna o l’affido esclusivo alle madri che hanno denunciato violenze, disattendendo l’articolo 31 della Convenzione di Istanbul, che impone di considerare la violenza nelle decisioni sull’affidamento dei figli. Nel caso Ubeda, il Tribunale per i minorenni aveva adottato alcuni provvedimenti: l’interruzione degli incontri protetti che causavano paura e sofferenza nei minori e la conseguente sospensione della responsabilità genitoriale paterna con un decreto emesso ‘utilizzando un modello prestampato senza alcuna analisi dei fatti o valutazioni del merito delle dichiarazioni dei tre ricorrenti in merito alla violenza subita’. Misure temporanee che sono rimaste sostanzialmente immutate per tre anni mentre il procedimento veniva rinviato senza che venisse presa alcuna decisione. Nessun ordine di protezione, nessun pronunciamento sulla richiesta dell’affido esclusivo o sul mantenimento dei figli, nessuna risposta alla richiesta della madre di rientrare in Francia, dove disponeva di una casa e di una rete familiare di sostegno. Dopo tre anni, in una nota inviata al Comune di Vallesacarda, il tribunale dei minori stabiliva che il regime di tutela sarebbe potuto cessare se ‘la ricorrente fosse diventata economicamente indipendente e avesse avuto un alloggio’, proponendo che andasse a vivere nello stesso Comune dove viveva l’ex marito, in una casa priva di riscaldamento e lontana dalla scuola. In questa sentenza la Cedu introduce un principio destinato ad avere un impatto rilevante sulla giurisprudenza italiana: una casa rifugio non può trasformarsi in una sospensione a tempo indeterminato della vita delle donne e dei minori vittime di violenza. È uno strumento di protezione emergenziale che deve essere finalizzato alla realizzazione di un percorso di autonomia. Se lo Stato lascia trascorrere anni senza decidere, quella misura perde la sua funzione protettiva e si ritorce contro le vittime. La sentenza osserva che, mentre il presunto autore delle violenze continuava a vivere liberamente senza alcuna misura cautelare, la donna e i figli sopportavano il peso della protezione con effetti sempre più pesanti sul loro equilibrio psicologico. Tutto ciò nonostante le relazioni del medico curante, dei servizi sociali e degli psicologi avessero documentato il progressivo peggioramento delle condizioni dei bambini che manifestavano paura, tristezza, rabbia, regressioni comportamentali e crescente disagio. La Corte rimprovera proprio questa assenza di una verifica sulla necessità della permanenza nella casa rifugio: il tribunale dei minori avrebbe dovuto chiedersi se quella misura fosse ancora necessaria o se esistessero soluzioni meno restrittive e più rispettose del diritto alla vita familiare. È una pronuncia che parla direttamente ai tribunali civili e minorili italiani perché al centro delle loro decisioni ci sia, finalmente, la libertà delle donne e il benessere dei minori. L'articolo La Cedu parla chiaro: non si può sospendere a tempo indeterminato la vita di donne e minori vittime di violenza proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Ukraine warns of interceptor missile shortage as 18 killed in Kyiv region
President Zelensky says Sunday's "massive Russian attack" on Kyiv consisted of 68 missiles and 351 strike drones.
BBC News
Marine Le Pen appeal verdict: Why this moment matters for France
The leader of France's National Rally leads the opinion polls ahead of the 2027 presidential election and will now find out if she can stand.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Huge crowd joins funeral procession for Iran’s Supreme Leader Khamenei
Enormous crowds gather in Tehran for third day to mourn amid calls for revenge against the US and Israel.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Inmates and guards killed in deadly fighting at Sri Lanka prison
Inmates and guards killed in deadly fighting at Sri Lanka prison