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Esplosione in fabbrica di fuochi d'artificio, le due vittime sono madre e figlio
Sono parenti delle persone morte nel precedente incidente del luglio 2023
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Borsa: Milano evita il peggio (-1,3%) grazie a Eni e Saipem
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Rinnovato il Cda di 'Investimenti S.p.A.'
Tagliavanti, tappa fondamentale per il futuro del quartiere fieristico
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Esplosione in fabbrica di fuochi d'artificio, le due vittime sono madre e figlio
Sono parenti delle persone morte nel precedente incidente del luglio 2023
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
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Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
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Borgorose, esplosione in una azienda pirotecnica: morti Simone Colle e sua madre Teresa Tozzi. Nel 2023 lì persero la vita 3 loro parenti
RIETI - Esplosione a Sant'Anatolia di Borgorose in una polveriera di un'azienda pirotecnicai: da quanto emerso al momento, ci sarebbero due persone decedute. Si tratta di un uomo...
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Iran, perché Trump ha ordinato un nuovo attacco? Le navi colpite a Hormuz e i raid sulle isole di Kharg e Qeshm (e il petrolio sale)
Dopo aver attaccato (a parole) gli Alleati della Nato per non averlo supportato nella sua operazione in Iran, finito di cenare con i leader, Donald Trump ha dato il suo ok ed è partita la...
ilmessaggero.it - roma
Pietralata, si opponeva allo stadio della Roma: pagherà maxi risarcimento danni da 314mila euro
La somma è di quelle che fanno tremare i polsi: un pelo meno di 314mila euro. È quanto la seconda sezione del Tribunale civile di Roma ha stabilito come cifra del risarcimento danni...
ilmessaggero.it - roma
Roma, assalto armato alle Poste travestito da portalettere: pistola puntata contro i dipendenti. Paura a Monteverde
Freddo, determinato e rapido come un fulmine. È l'identikit del rapinatore solitario che lunedì mattina intorno alle 12.30 è entrato nell'ufficio postale di via...
Il Sole 24 ORE - Italia
Arriva in Italia la terza ondata di calore: attesi 39 gradi in Pianura Padana
«Altre settimane letali potrebbero attendere l’Europa». A lanciare l’allarme è l’Organizzazione mondiale della sanità. Dopo quella di fine maggio e quella della seconda metà di giugno, in Italia è infatti...
Il Sole 24 ORE - Italia
Dalla Carta giovani automatica al riordino del servizio civile: ok della Camera al Ddl giovani
I nuovi maggiorenni non dovranno più iscriversi a nulla per ottenere la Carta giovani nazionale. È la novità più immediata del ddl su politiche giovanili e servizio civile universale, approvato...
Il Fatto Quotidiano
“Sono andato in un ristorante all you can eat e mentre stavo per chiudere l’ordine, sul tablet mi è apparsa una scritta irritante, sembrava un rimprovero”: lo sfogo di un cliente su Reddit
Vai a cena in un ristorante all you can eat, ordini qualche piatto e, prima di confermare, dal tablet che stai usando per l’ordinazione ti arriva una specie di avviso: “Per la tua salute un adulto non dovrebbe superare le 1.000 calorie a pasto. Al momento ne hai ordinate 2.000. Sei sicuro di voler procedere?”. È quanto sostiene di essersi visto comparire sullo schermo un cliente, che ha condiviso la foto dell’avviso su Reddit nella sezione r/MildlyInfuriating (“leggermente irritante”), dando il via a un acceso dibattito. Secondo il racconto, l’episodio sarebbe avvenuto in un ristorante di sushi con formula all you can eat. Il cliente aveva appena aggiunto all’ordine tre spiedini di agnello quando il sistema ha visualizzato il messaggio. Sul display compariva anche il conteggio delle calorie: 240 per gli spiedini appena ordinati e 1.760 per quelli già presenti nell’ordine, per un totale di 2.000 calorie. Nello stesso avviso il locale ricordava anche che avrebbe potuto applicare un supplemento nel caso in cui il cibo fosse rimasto nel piatto. L'articolo “Sono andato in un ristorante all you can eat e mentre stavo per chiudere l’ordine, sul tablet mi è apparsa una scritta irritante, sembrava un rimprovero”: lo sfogo di un cliente su Reddit proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Dodici paesi Ue, Italia compresa, chiedono di bloccare le norme sul metano. Il clima paga il conto
di Massimiliano Perna e Stephanie Brancaforte Proprio nei giorni in cui l’Europa faceva i conti con l’aumento delle temperature e con picchi di caldo che hanno riacceso il dibattito sulla lotta al cambiamento climatico, a Bruxelles, la Commissione Europea ha ricevuto una richiesta specifica. Richiesta che va in direzione pressoché opposta rispetto alle politiche mirate alla riduzione delle emissioni inquinanti e del loro impatto sull’ambiente. Undici nazioni europee hanno chiesto alla Commissione Europea di rinviare l’applicazione del regolamento 2024/1787, entrato in vigore il 4 agosto 2024. Uno strumento normativo fondamentale che impone obblighi vincolanti di monitoraggio, rendicontazione e riduzione delle emissioni di metano lungo tutta la filiera dei combustibili fossili — petrolio, gas e carbone — non solo per gli operatori europei, ma anche per chi vuole vendere idrocarburi nel mercato dell’Unione. L’appello di Repubblica Ceca, Slovacchia, Austria, Belgio, Bulgaria, Ungheria, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Svezia e Italia (ai quali, durante il Consiglio Energia del 26 giugno, si è aggiunta anche la Germania) esprime ragioni ben precise, sul piano giuridico ed economico e, soprattutto, su quello della sicurezza energetica. Il riferimento è a intoppi burocratici reali (la Commissione non ha ancora certificato quali paesi extra-UE rispettano standard equivalenti), ai quali si aggiunge lo spettro della sicurezza energetica e dell’interruzione delle forniture: si teme infatti che i paesi produttori meno in linea con quanto richiesto dal Regolamento possano smettere di vendere all’Europa e scegliere di dirottare le loro esportazioni su mercati meno esigenti. Questo è il motivo per cui questi dodici Paesi ritengono necessario bloccare per tre anni l’applicazione del regolamento. Con buona pace del contenimento delle emissioni e della tutela dell’ambiente. Ma perché, l’Europa, nel 2024, ha sentito l’esigenza di regolamentare proprio il metano? Semplice: perché parliamo del secondo gas serra per impatto sul riscaldamento globale. Il metano è infatti un moltiplicatore silenzioso della crisi climatica ed è responsabile di circa il trenta per cento dell’aumento delle temperature registrato dai tempi della rivoluzione industriale. Su un arco di vent’anni, esso riscalda l’atmosfera circa ottantaquattro-ottantasette volte più della CO₂ — come dicono i dati dell’IPCC — ma a differenza dell’anidride carbonica, che resta in cielo per secoli, il metano si dissolve in una dozzina d’anni. Proprio questa la ragione, ridurre l’utilizzo di metano è lo strumento più immediato che abbiamo per rallentare il riscaldamento globale nel breve termine: ogni tonnellata in meno oggi produce un effetto di raffreddamento tangibile nel giro di uno o due decenni. E invece, ogni anno, nei paesi da cui l’Europa importa metano (Algeria, Egitto, Libia, Azerbaijan, Stati Uniti), decine di miliardi di metri cubi di gas vengono dispersi nell’atmosfera per venting, flaring e perdite lungo le infrastrutture. Uno spreco colossale che avvelena il clima e che può e deve essere fermato. Il Regolamento 2024/1787, pertanto, è il primo tentativo al mondo di imporre standard climatici a chi vende combustibili fossili. Si basa su un principio semplice: se vuoi vendere petrolio, gas o carbone in Europa, devi dimostrare che non stai avvelenando il pianeta con perdite di metano che potresti facilmente fermare. Il percorso è graduale — obblighi di trasparenza dal 2025, standard equivalenti dal 2027, soglie massime vincolanti dal 2030 — ma la direzione è chiara. Peccato che questi dodici paesi europei, Italia compresa, abbiano chiesto di rinviare tutto. A dar loro man forte, ci hanno già pensato Stati Uniti, Qatar, Algeria e Nigeria, che hanno fatto sapere che non gradiscono il regolamento, mentre il Segretario all’Energia americano, Chris Wright, ha avvertito che “l’energia americana andrà semplicemente altrove”. Inoltre, dopo il Consiglio del 26 giugno, pare che questa coalizione che chiede lo stop del Regolamento sia cresciuta ulteriormente fino a essere composta da circa 16-17 paesi. Una vera minaccia per ambiente e clima. Per fortuna, c’è chi si oppone e chiede all’Unione Europea di non cedere alle pressioni e di tirare dritto, proseguendo nella direzione della regolamentazione di una delle fonti fossili più inquinanti. Il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha lanciato un appello globale, chiedendo tagli immediati al metano. Anche i parlamentari democratici americani hanno preso posizione, scrivendo una lettera a Ursula von der Leyen, nella quale sostengono che annacquare il regolamento sarebbe un segnale devastante per chi ha già investito in monitoraggio e riduzione. La Commissione, per ora, dice di non voler attuare la sospensione, ma le pressioni aumentano e con esse il rischio di vedere nuovamente sacrificato uno strumento importante di contrasto alle emissioni e al riscaldamento globale, solo per fare spazio agli interessi delle multinazionali del gas e dei Paesi esportatori da cui l’Europa, ancora, sceglie di dipendere. Sarebbe drammatico, sarebbe l’ennesima beffa, l’ennesimo inchino nei confronti di chi, attraverso i fossili, continua a influenzare le scelte politiche ed energetiche di un intero continente. L'articolo Dodici paesi Ue, Italia compresa, chiedono di bloccare le norme sul metano. Il clima paga il conto proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Marine Le Pen to run for French presidency and appeal conviction in top court
The hard-right National Rally leader has ended months of speculation, after a court ruled she could run but would have to wear a tag for a year.
BBC News
Russian fuel shortages bite – but will Putin change tack in Ukraine war?
Even in Moscow, authorities are unable to guarantee fuel supplies, but will economic pressure lead to talks or escalation?
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
‘There are risks’: Ex-India judge behind damning UN report on Gaza children
Before he exposed Israel's deliberate targeting of Gaza children, Srinivasan Muralidhar took on Indian authorities.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Syria says one killed, 36 wounded after Damascus blasts during Macron visit
Macron, who continued his visit after the blasts, said Syria must not be 'destabilised' by the attacks.