Latest Rome News
RSS di Ultima ora - ANSA.it
Axios, indagine OpenAI e Anthropic su decine di migliaia di incidenti di sicurezza
Tra questi creazione di bacheche di messaggi, fuga dalle sandbox, dirottamento di siti web
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Valditara, dalla sinistra sul dl scuola grave immaturità politica
'Misure progressiste. Strumentalizzati bambini costretti a striscioni stile woke'
RSS di Regione Lazio - ANSA.it
Lazio: Gattuso, andando avanti così possiamo levarci tante soddisfazioni
"La sosta così lunga è strana, non dobbiamo far abbassare il termometro"
RSS di Regione Lazio - ANSA.it
Lazio: 2-0 all'Arezzo 2-0 in amichevole, a segno Pinamonti e Diogo Leite
A Formello la squadra di Gattuso ha la meglio sui toscani, allenati da Cristian Bucchi
Corriere.it - Homepage
Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
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Benzina, dopo Eni anche Ip mette il tetto ai prezzi. La società Socar: «Il via da domani, sarà progressivo»
Dopo l'Eni anche Socar, azienda energetica dell'Azerbaijan, ha deciso di «calmierare i prezzi dei carburanti commercializzati sul mercato italiano dalla controllata Italiana Petroli...
ilmessaggero.it - Home
Benzina e diesel, tetto prezzi Eni da lunedì 28 settembre: quanto costerà il pieno e dove trovare i distributori con gli sconti
Il prezzo alla pompa di benzina e diesel cambia da domani mattina, lunedì 28 settembre. Eni introduce un price cap sui carburanti commercializzati da Enilive: nelle stazioni...
ilmessaggero.it - roma
Roma, chiusa l'osteria «Nannarella» in pieno centro: blatte in cucina, lavoratori in nero e mancanza piano evacuazione
Numero e gravi le irregolarità scoperte dalla polizia in due ristoranti storici nel cuore della movida di Trastevere, «Nannarella» e «Cencio La...
ilmessaggero.it - roma
Roma, la scuola vieta top e calzoncini: all?istituto Artemisia Gentileschi docenti e personale vigileranno sul dress code
Arrivi a scuola con un abbigliamento «manifestamente inadeguato»? Partirà il richiamo. Il giorno dopo, in modo recidivo, ti ripresenti con un vestiario non consono? Scatta la...
Il Sole 24 ORE - Italia
Il Papa da Lourdes su fine vita e aborto, «nessuna legge può dare la morte»
Il Pontefice ai vescovi francesi: avanti con ascolto, verità, giustizia, riparazione e prevenzione. Alla messa nella Prairie del Santuario di Nostra Signora di Lourdes presenti circa 150mila fedeli
Il Sole 24 ORE - Italia
Bar, chiuse 24mila attività in sei anni: Roma perde oltre il 30% dei locali
Confesercenti fotografa la crisi delle attività di prossimità: tra il 2019 e il 2025 le imprese scendono da 169.839 a 145.766, con un calo del 14,2%. L’associazione stima un impoverimento dei territori superiore a 7,2 miliardi di euro tra consumi, occupazione e gettito fiscale
Il Fatto Quotidiano
Giulio Regeni, dieci anni di “ostacoli e menzogne” per evitare la sentenza: il processo ai quattro 007 egiziani arriva al primo verdetto
Dieci anni dopo la morte di Giulio Regeni, il ricercatore italiano sequestrato, torturato e ucciso in Egitto, il processo arriva alla sua prima sentenza. Ma per arrivare davanti ai giudici di Roma è stato necessario superare una lunga serie di ostacoli, giudiziari e non solo. Il 28 settembre la I Corte d’Assise di Roma dovrà decidere sulla posizione dei quattro agenti dei servizi di sicurezza egiziani accusati della deumanizzazione della vittima. La Procura ha chiesto l’ergastolo per Magdi Ibrahim Abdelal Sharif e 17 anni e sei mesi per gli altri tre imputati: Usham Helmi, il generale Sabir Tariq e il colonnello Athar Kamel Mohamed Ibrahim. Il primo, enorme problema è stato quello di portare processualmente gli imputati davanti a un giudice italiano. Non è mai accaduto: i quattro non hanno partecipato a nessuna udienza. La mancata collaborazione delle autorità egiziane ha impedito per anni di notificare loro gli atti necessari all’avvio del procedimento. È stato necessario un passaggio davanti alla Corte costituzionale per consentire alla giustizia italiana di procedere comunque in loro assenza. Nel settembre 2023 la Consulta ha aperto la strada alla celebrazione del processo, riconoscendo la possibilità di andare avanti nonostante l’impossibilità di notificare agli imputati gli atti per la mancata cooperazione del Cairo. Così il processo è iniziato a Roma nel 2024. Ma anche il dibattimento è stato tutt’altro che lineare. Ventotto udienze e 38 testimoni erano già stati ascoltati quando, nell’ottobre 2025, la Corte d’Assise ha dovuto sospendere il procedimento in seguito a una questione di legittimità costituzionale sollevata dalla difesa. Il nodo riguardava il diritto di difesa degli imputati assenti e, più precisamente, le condizioni che consentivano di procedere nei loro confronti senza la loro presenza. La Corte costituzionale è intervenuta nel gennaio 2026, sciogliendo il nodo che aveva bloccato il processo e consentendo la ripresa del dibattimento. Nel frattempo, anche la questione delle spese per i consulenti tecnici della difesa era finita davanti ai giudici costituzionali: una volta superato il problema, il processo ha potuto ripartire. La ripresa non ha però cancellato le difficoltà legate all’assenza degli imputati. A giugno le difese hanno presentato una nuova eccezione, chiedendo la revoca dell’ordinanza con cui era stata dichiarata la loro assenza. La tesi era che anche i quattro agenti egiziani potessero temere ritorsioni nel proprio Paese e che questo timore potesse spiegare la loro mancata partecipazione al procedimento. La Procura ha chiesto che l’istanza fosse dichiarata inammissibile o respinta, sostenendo che non fossero stati indicati elementi fattuali nuovi e che la questione fosse già stata affrontata. C’è poi un altro elemento che ha accompagnato il processo: la difficoltà nel reperire persone disposte a collaborare. A febbraio 2026, alla ripresa delle udienze, la legale della famiglia Regeni aveva riferito delle difficoltà incontrate per individuare consulenti di lingua araba disponibili a partecipare alle attività peritali. Anche il perito nominato dalla Corte aveva assunto l’incarico proteggendo la propria identità, per timore di possibili conseguenze. Nel frattempo, il dibattimento ha cercato di ricostruire quello che accadde a Giulio tra il 25 gennaio e il 3 febbraio 2016. Per la Procura, l’impianto accusatorio si fonda su una pluralità di elementi: documenti, testimonianze, accertamenti tecnico-scientifici e riscontri. Un ruolo importante, secondo l’accusa, è stato attribuito anche alle dichiarazioni di due cittadini palestinesi che erano stati arrestati e detenuti in una struttura clandestina degli apparati di sicurezza egiziani. La Procura ha sostenuto che il Cairo, invece di collaborare all’accertamento dei fatti, abbia ostacolato la ricerca della verità attraverso omissioni, depistaggi e versioni alternative. È una ricostruzione che le difese hanno respinto, sostenendo invece l’esistenza di una collaborazione egiziana e contestando l’attendibilità di alcuni testimoni e la solidità del quadro probatorio. Nelle loro arringhe hanno chiesto di escludere la responsabilità dei quattro imputati. Il 23 giugno, dopo una requisitoria durata circa sette ore, il procuratore aggiunto Sergio Colaiocco ha chiesto l’ergastolo per Sharif e 17 anni e sei mesi per gli altri tre. Secondo l’accusa, il procedimento ha dovuto essere celebrato in Italia perché, senza l’iniziativa della magistratura italiana, non sarebbe stato possibile arrivare a un processo. Poi sono arrivate le arringhe delle difese. E anche in questa fase il procedimento ha dovuto fare i conti con nuove contestazioni, prima di arrivare alla chiusura del dibattimento. Il 14 luglio la Corte ha fissato al 28 settembre la lettura della sentenza. Quello che si apre ora è dunque l’ultimo passaggio del primo grado. Non sarà la conclusione della vicenda giudiziaria, ma la prima volta in cui una Corte italiana sarà chiamata a pronunciarsi nel merito sulle responsabilità dei quattro imputati. Per arrivarci sono serviti anni di indagini, più interventi della Consulta, una sospensione del processo, la ripresa del dibattimento, nuove eccezioni delle difese e un procedimento celebrato senza la presenza degli accusati. L'articolo Giulio Regeni, dieci anni di “ostacoli e menzogne” per evitare la sentenza: il processo ai quattro 007 egiziani arriva al primo verdetto proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Luna Rossa trionfa ancora alle regate preliminari. E adesso sogna l’America’s Cup: nel 2027 si torna a Napoli
Luna rossa bissa il successo di Cagliari dello scorso maggio e conquista la Preliminary Regatta di Napoli. Mentre si festeggia a bordo dell’imbarcazione però si sogna l’America’s Cup che si disputerà tra meno di un anno sempre nelle acque del Golfo di Napoli. Il team italiano “senior” composta da timonieri Peter Burling e Marco Gradoni e dai trimmer Maria Giubilei e Gianluigi Ugolini ha dominato le regate preliminari ottenendo quattro successi su otto nelle regate di flotta e imponendosi nel match race finale contro il Defender Emirates Team New Zealand, con un distacco al traguardo di 17 secondi. Luna Rossa ha avuto la meglio sulle altro 8 imbarcazioni partecipanti. I campioni in carica di Emirates New Zealand e i britannici di GB1, come i padroni di casa di Luna Rossa, hanno schierato due equipaggi, di cui uno composto da atleti appartenenti ai settori giovanile e femminile dei team. Poi c’erano anche gli svizzeri di Alinghi, i francesi di La Roche-Posay Racing Team e American Racing Challenger Team USA. La regate preliminari non incidono sulla classifica dell’America’s Cup. Il loro valore sta nella preparazione agonistica, nello slancio e in una prima misura degli avversari. Servono per affinare le proprie abilità e le strategie di gara. Tutte le barche erano identiche: sono gli AC40, perfettamente equiparati, fratelli minori degli AC75. Questi ultimi, laboratori tecnologici galleggianti, saranno i protagonisti – tra qualche mese – della Louis Vuitton 38a America’s Cup: diversi nelle soluzioni progettuali da team a team e qui la sfida si gioca anche fuori dall’acqua. E Luna Rossa Prada Pirelli ora sogna in grande: conquistare per la prima volta e nel mare di casa il più antico trofeo sportivo internazionale del mondo. L'articolo Luna Rossa trionfa ancora alle regate preliminari. E adesso sogna l’America’s Cup: nel 2027 si torna a Napoli proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
'Scourge' of abuse must be rooted out, says Pope during Lourdes visit
Pope Leo spoke to bishops before leading a service attended by thousands of worshippers in France.
BBC News
German town bans 'stumbling stone' memorials to Nazi victims
Germany's education minister has branded the ban on the small brass memorial plaques a "scandal".
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Afghanistan says 28 fighters killed as Islamabad, Kabul trade accusations
Relations strain further as Afghanistan and Pakistan trade accusations over terrorism and cross-border violence.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
LIVE: Norway vs Portugal – Nations League
Follow updates as Norway host Portugal for a Group A4 clash, including the build-up, analysis and live text commentary.